Giorno: 25 Gennaio 2023

Arci/ Negoziato unica via

Il mondo è nelle mani di folli. Il bollettino degli scienziati atomici segnala che il Doomsday Clock, l’orologio che scandisce il tempo che l’umanità ha davanti a sé per evitare una catastrofe dovuta alle armi nucleari o ai cambiamenti climatici, è a soli 90 secondi dalla mezzanotte, ossia dalla catastrofe: siamo vicini all’Apocalisse.

Il mondo è nelle mani di folli. Dopo un anno di massacri e distruzioni, bombardamenti incessanti e devastazioni, assistiamo in questi giorni a scelte concrete che determinano un ulteriore passo verso l’escalation militare.

Il mondo è nelle mani di folli. Invece di fermare la guerra, chiedendo la cessazione immediata delle ostilità attraverso tutti i mezzi possibili della diplomazia, si inviano aiuti militari all’Ucraina con il rischio che Putin, sulla cui moderazione non possiamo contare, determini una guerra totale.

Siamo a rischio nucleare, dobbiamo averne coscienza: siamo in pericolo e dobbiamo mobilitarci per poter riaprire la strada per un processo di pacificazione stabile e duraturo.

L’invasione russa in Ucraina iniziò il 24 febbraio 2022. “Europe for peace” invita a promuovere mobilitazioni nelle città italiane ed europee a un anno dall’invasione dell’Ucraina per chiedere il cessate il fuoco, il dialogo e i negoziati di pace per costruire un’Europa sicura e pacifica per tutti. L’Arci aderisce, promuove e partecipa alla mobilitazione diffusa promossa da “Europe for peace”: nell’ambito di questa mobilitazione ci sarà anche a Roma una iniziativa internazionale sul ventennale del 15 febbraio 2003, la più grande manifestazione per la pace della storia umana.

Il negoziato è l’unica via per riuscire a ristabilire la legalità internazionale, la sovranità e i diritti del popolo ucraino. Vogliamo un mondo di pace, senza armi nucleari, che pratica democrazia e diritti e che fondi le sue relazioni internazionali sulla sicurezza comune e condivisa, sul disarmo, sulla risoluzione non-violenta dei conflitti. [Arci nazionale]

Propaganda sulla pelle degli inquilini

Anche a Como gli inquilini delle case popolari Aler hanno ricevuto in questi giorni una lettera dall’ente per elogiare l’azione del governo lombardo. Una lettera firmata dal presidente e candidato a riesserlo con una delle due liste della destra alle prossime lezioni. L’evidente scorrettezza è stata segnalata da Como e da molte altre province della Lombardia da Allenaza Verdi e Sinistra e sarà oggetto di un’interrogazione parlamentare di Tino Magni al Senato. Nel seguito il comunicato di Avs.

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2 febbraio/ Un voto che interroga

Astensionismo e antipolitica sono tra le sfide più complesse con le quali misurarsi anche in vista delle elezioni per il rinnovo del Presidente e del Consiglio regionale che si terranno il 12 e il 13 febbraio. In questo contesto si è “interrogati” dal prossimo voto nell’orizzonte di una riflessione culturale e sociale che riguarda in particolare la tenuta e il futuro della democrazia.

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Video/ Unione Popolare a Rebbio

Il 24 gennaio all’Oratorio di Rebbio si è svolta la presentazione delle candidate e dei candidati di Unione Popolare per le elezioni regionali 2023, alla presenza della candidata presidente di Regione Lombardia Mara Ghidorzi, l’ex ministro e membro del direttivo nazionale di Unione Popolare Paolo Ferrero, e i candidati comaschi Fabrizio Baggi, Maria Domenica Braccio, Mauro Baroni, Stefania Sala e Daniele Moioli. Si è parlato di sanità, consumo di suolo e ambiente, con un sentito ringraziamento al lavoro di attiviste e attivisti che si sono prodigati per raccogliere le firme che hanno permesso al partito di presentarsi.

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