Pavia/ “Figlio di Mussolini” aggredisce attivisti di Sinistra Italiana

Luca Testoni, segretario di Sinistra Italiana di Pavia e Lorenzo Colombo referente regionale dell’Unione giovani di sinistra sono stati aggrediti da un uomo che si è dichiarato fascista e figlio di Mussolini. Tra gli attestati di solidarietà espressi agli attivisti di sinistra quello dell’Arci regionale della Lombardia e del segretario regionale del Prc Fabrizio Baggi. Nel seguito il comunicato stampa di Sinistra italiana Lombardia.
«Nella giornata di sabato 4 maggio, verso le 17, nelle adiacenze di Piazza Cavagneria, il segretario Provinciale di Sinistra Italiana Pavia, Luca Testoni, stava volantinando assieme a Lorenzo Colombo, Referente regionale dell’Unione Giovani di Sinistra, giovanile del partito medesimo. Questi hanno offerto un volantino elettorale ad un passante il quale ha rifiutato l’offerta definendosi fascista e “figlio di Mussolini”. Mentre il dibattito tra i due si stava aprendo il secondo soggetto ha colpito Lorenzo con un pugno al volto, tale da fargli saltare gli occhiali dalla testa. Successivamente, Lorenzo ha rincorso i due soggetti chiedendone i nominativi al fine di avviare le dovute azioni legali. Alla richiesta, l’aggressore ha nuovamente colpito al volto prima Colombo e poi è stato aggredito anche Testoni, già al telefono con le forze dell’ordine. I fascisti si sono poi dileguati verso Piazza Duomo. I due militanti sono stati portati al Pronto soccorso e la prognosi è al momento riservata.
Non riteniamo possibile che in città, per l’ennesima volta, circolino indisturbati fascisti che evidentemente si sentono autorizzati ad usare violenza su chiunque senza alcun ritegno. Non possiamo accettare che le normali attività di campagna elettorale si debbano svolgere in un clima di violenza tale da impedire a liberi cittadini e militanti politici di svolgere in sicurezza la propria attività. La destra pavese ha per anni fatto propaganda sulla sicurezza della città. Quest’episodio, sommato ai precedenti come quello di ieri del Candidato sindaco Michele Lissia, dimostra il totale fallimento dell’amministrazione uscente e dell’Assessore Trivi, in grado solo di irridere gli avversari politici per le loro prese di posizione contro i taser». [Sinistra Italiana di Pavia]

