Palestina / Israele : per costruire discorsi e azioni
Sabato 22 giugno, a partire dalle ore 17, presso la Cascina Massée in via Sant’Antonino – Albate a Como, si svolgerà l’incontro Palestina-Israele – responsabilità, colonialismi, resistenze, organizzato da Ecoinformazioni, FuoriFuoco, Arci Como e Como senza frontiere, per approfondire la situazione in Medio Oriente, sempre più drammatica e lacerante.
Non è facile cercare di costruire un discorso sulla questione palestinese, nonostante che molti e molte di noi si sentano profondamente coinvolti e sentano con sempre maggiore urgenza il bisogno di fare e dire.
In questa fase, infatti, preme anche il disagio di essere stati troppo tempo in silenzio e incapaci di reagire col dovuto impegno a un disastro incombente, che si preannunciava come gravido di tutte le possibili nefaste conseguenze. Eppure, sì, bisogna capire e darsi da fare.
La situazione è certamente complessa, e abbiamo cercato di evidenziarlo già nel sottotitolo, con l’uso di quelle tre parole (responsabilità, colonialismi, resistenze) non a caso coniugate al plurale. Ma quelle tre parole naturalmente non bastano e sicuramente bisogna aggiungerne altre, come guerra, diritti, democrazia, storia, giustizia, terra, libertà, cultura…
Ciascuno di questi termini è solo il titolo di una infinita catena di questioni che tutte andrebbero approfondite, se solo ne fossimo capaci e ne avessimo tempo e forza. D’altra parte non possiamo nemmeno nasconderci che la “deriva” di studio che allinea sui nostri scaffali (reali o mentali) decine e decine, per non dire centinaia, di titoli, di libri, di articoli, di fumetti, di film, rischia di essere un alibi per la nostra impotenza, ovvero per la nostra incapacità di alzare la voce, e dire “basta!”, e – quel che è persino peggio – per la nostra cecità che non sa vedere dentro tutte le vicende storiche e politiche ed economiche la vita vera e persino la morte vera di decine di migliaia di donne e uomini, di ogni età e di ogni religione.
Proviamo quindi a ripartire dalle responsabilità, perché è la questione che ci chiama in causa più direttamente: la responsabilità di un “occidente” che non riesce a governare la realtà, che non riesce a uscire dalla peggiore logica bellicista (per cui mentre si “prova” a trattare continua ad armare fino al parossismo uno dei contendenti), che non riesce a mettere in pratica quei principi del diritto che pure si è dato da sé medesimo (e che uno dei contendenti continua a dichiarare di rispettare, dopo averli cancellati e riscritti a proprio uso e consumo). La radice del colonialismo è qui, e nella dinamica coloniale è una delle origini (magari non l’unica, ma certo non l’ultima) del conflitto israelo-palestinese (e sarebbe bene non dimenticare che nel colonialismo si rintraccia anche l’origine del razzismo e dell’antisemitismo).
Persino la parola “resistenza” va declinata al plurale, perché le strade delle resistenze possono essere tante (come anche la Resistenza italiana dimostra) e non inevitabilmente devono essere percorse tutte.
Per tutte queste ragioni, abbiamo messo a punto un incontro a più voci, in grado non solo di prendere in considerazione lo stato dell’attualità, ma anche di proporre impegni e azioni.
Per questo ringraziamo le persone che si sono rese disponibili:
Christian Elia è giornalista e autore, ha realizzato reportage sui conflitti e le violazioni dei diritti umani nei Balcani e in Medio Oriente, è coautore – insieme con Francesca Albanese – del volume J’accuse. Gli attacchi del 7 ottobre, Hamas, il terrorismo, Israele, L’apartheid in Palestina e la guerra (Fuori scena, 2023).
Alessandra Mecozzi, già sindacalista della Fiom, e ora attivista e presidente dell’associazione “Cultura è libertà”, ha recentemente curato – insieme a Gabriella Rossetti – il volume Palestina Israele. Parole di donne (Futura Editrice 2024).
Raffaele Spiga è esponente di BDS Italia, che promuove la campagna Boicottaggio disinvestimento e sanzioni contro le politiche oppressive e distruttive dello stato di Israele, e ha curato – con Federico Zanettin – il recente volume La catena dell’impunità. Inchiesta sulla storia degli armamenti israeliani (Red Star Press 2024).
Per questo vi chiediamo di partecipare e di farvi parte attiva per non restare a guardare il disastro che si compie. [Fabio Cani, ecoinformazioni]


