27 gennaio / Il club dell’amicizia
Il Centro Civico di Camerlata ospita la presentazione del libro di Giuseppe Di Rosa, residente nel quartiere e appasionato di ricerche storiche. Appuntamento lunedì 27 gennaio alle 14,30, ingresso libero
IL CLUB DELL’AMICIZIA. UNA VOLTA A COMO
Alcuni giorni prima del Natale 2024 è circolato uno scritto, edito in proprio e in numero
limitato di copie, sull’amicizia, quella che Sallustio Crispo nella sua “Congiura di
Catalina, XX,-4 “ cosi definì: “volere le stesse cose, non volere le stesse cose, è questa in
fondo l’amicizia”. Parole con le quali la poetessa Gisella Azzi, Abbondino d’oro 1984,
tenne a battesimo nel 1973 l’allora nascente Club dell’Amicizia 247 e che, nel 1980,
vennero riportate nel labaro come motto del Club.
Ed è proprio a questa Associazione che è dedicato il libretto. L’iniziativa scaturì da un
gruppo di amici che, con le loro famiglie, furono coinvolti nell’avventura da Domenico
Micucci, per anni direttore della Cassa Mutua coltivatori diretti e poi dirigente della USSL
n. 11 di Como. Lo affiancarono Italo Ramorino,Vittorio Bianchi, Franco Maielli, Alberto
Magnetto, Piero Boggiano, Emilio Tencalla, che fu per anni segretario, e tanti altri che
portarono il Club a superare, nel 2003, il centinaio di soci.
Il “Corriere della Provincia” del 26 marzo 1973 nel riportare la notizia della nascita del
“Club dell’Amicizia 247”, così scriveva: “ Sodalizio non politico e apartitico finalizzato a
favorire e sviluppare l’amicizia tra le famiglie residenti ed operanti non solo in città ma
anche nei 247 comuni della provincia. Finalità che negli anni seguenti trovò il suo
completamento nella solidarietà sociale.
Il libro non è la storia del Club, ma piuttosto una antologia di prodotti intellettuali (
articoli, racconti o testo poetico) che i soci e i simpatizzanti del Club offrirono, l’uno
all’altro, pubblicandoli nel periodico mensile della associazione, “il Notiziario del Club“
per creare, così, quel filo d’oro, l’amicizia, che per Palazzecchi era stato donato agli
uomini per legarsi insieme.
Preceduta da una rassegna delle attività della Associazione che si svolse dal 1973 al 2011,
quando si sciolse, il libro documenta quanto fervide furono le iniziative culturali del Club
nel contesto cittadino insieme alla “Famiglia Comasca” di Piero Collina, al “Teatro
Stabile” di Bernardo Malacrida, e all’”Università della Terza Età”, con le quali il dialogo e
i rapporti furono continui.
Iniziative che, nel primo decennio del 2000, si intensificarono, con eventi musicali di
grande successo, in collaborazione con il Circolo Vincenzo Bellini di Moltrasio, come il
concerto a Villa d’Este in onore del grande musicista siciliano e quello di musica barocca
che si tenne nella Basilica di Sant’Abbondio qualche anno dopo nel 2003.
Lo stesso anno fu unico e di grande successo il concorso di poesia sull’amicizia per gli
studenti delle scuole medie cittadine che annoverò quale presidente della Giuria la
poetessa Carla Porta Musa.
Ma suscitò grande interesse il periodico “il Notiziario del Club” attorno al quale si radunò
un gruppo di spiriti eletti a costituire quasi una “bella scola” di dantesca memoria.
Il libro ne ripropone, per argomenti, una ampia selezione nella quale si ritroveranno nomi
certamente noti quali Serena Scionti, Daniela Giunco, Vincenzo Guarracino, Sergio
Masciadri e altri ormai non più con noi come Emilio Russo, Gigliola Giglio, Antonio
Rossetto, Renato Nicotra, Gianni Muscionico e sua moglie Edda Maggi, ultima segretaria
del Club.
Sono di Maurizia Sala, di Bruno Bordoli e Renzo Greco i disegni della copertina e delle
pagine interne del libro che sarà presentato lunedi 27 gennaio alle 15,00 da Vincenzo
Guarracino al Centro Civico di Camerlata con il patrocinio dell’AUSER e del Comune di Como. [Giuseppe di Rosa]

