Scandalo letti covid abbandonati/ Si e Pd denunciano

A sinistra sgomento e rabbi per lo scandalo letti covid, danno alla sanità danno erariale, incapcità gestionale e adesso l’idea di mandarli in Ucraina. Necessaria chiarezza e trasparenza e l’intervento della Magistratura. Le dichiarazioni di Gianluca giovinazzo, segretario provinciale di Sinistra Italiana e di Angelo Orsenigo consigliere regionale lombardo del Pd.

«Apprendiamo con sgomento dello  scandalo relativo ai letti covid che ha mandato in fumo mezzo milione di euro e per il quale l’unica responsabile è Regione Lombardia. Durante il periodo covid siano venute a galla tutte le falle di un sistema sanitario (quello lombardo) tutt’altro che “eccellente” ma ospedalocentrico e privo della medicina territoriale lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle. Venire a sapere, adesso, che sono stati acquistati dei letti dalla Turchia e dall’India privi di ogni certificazione con uno spreco ingente di soldi pubblici fa rabbrividire. Lascia ancora più perplessi leggere che Bertolaso vorrebbe inviarli in Ucraina poiché in zone di guerra non serve la certificazione europea!!! Da anni chiediamo che venga rafforzata e sostenuta la sanità pubblica piuttosto che quella privata, ma assistiamo non solo ad una Regione che continua a privatizzare la sanità e spreca anche denaro pubblico per scelte scellerate senza alcun raziocinio. Auspichiamo, riguardo a questa vicenda grottesca, che alle inchieste giornalistiche seguano quelle della Magistratura per fare le opportune verifiche sulla eventuale sussistenza di reati». [Gianluca Giovinazzo, segretario provinciale Sinistra Italiana]

«Tutto è iniziato una decina di giorni fa quando si sono scoperti duecento letti acquisiti nel 2020 per la terapia intensiva che giacciono abbandonati da anni a Como ma che erano destinati alla struttura ospedaliera di cura Covid di Fieramilanocity.
A questi si aggiungono altri 130 letti. Così lo spreco di denaro pubblico passa da 220mila euro a circa mezzo milione di euro. Questa la sintesi della scandalosa vicenda” afferma il Consigliere Regionale Angelo Orsenigo, che aggiunge: “Invitiamo l’assessore regionale Bertolaso a spiegare in aula”.

“Rassicuro l’assessore che non si tratta di stillicidio o di prese di posizione a personam, ma chiediamo chiarezza e trasparenza” dice Orsenigo e aggiunge: “Sembra del tutto inutile cercare di spostare l’attenzione sui altre vicende. Restiamo sul qui e ora. Bertolaso ritiene che 500mila euro e oltre di denaro pubblico mal speso, sia cosa di poco conto. Ne prendiamo atto e lo faranno anche i cittadini di Como, che apprendono anche come gli spazi dell’ospedale di Comunità di Como, vengano classificati come magazzino. Questo è un ulteriore scandalo, un’offesa che il territorio non può sopportare”.

“Per questo, invitiamo l’assessorato del Welfare a rendere noto urgentemente quanto viene stipato negli  spazi di via Napoleona a Como. Verificheremo con cura ogni cosa perché i cittadini hanno diritto di sapere come stanno le cose dalle istituzioni. Poiché invece ciò accade solo grazie alla stampa, ringraziamo il quotidiano La Provincia di Como e il giornalista Sergio Baccilieri che per primi hanno sollevato il lenzuolo su questa storia piena di ombra. Senza questa inchiesta, temo che mai avremmo saputo nulla di tutto questa scandalosa vicenda” » [ Angelo Orsenigo, consigliere regionale lomabrdia Pd]

[Foto Pressenza]

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