Solidarietà di ecoinformazioni e del Pd al Gruppo Netweek
Non sappiamo quanti morti in più siano stati determinati dalle inteperanze fascistoidi dei no vax nostrani, sappiamo però che anche contro scienza, evidenza e buon senso ogni parte della popolazione ha il dirito di avere la propria opinione purché non pretenda che diventi legge e non si contrrapponga alla Costituzione nata dalla Resistenza. Invece non cessano le intimidazioni alla stampa dei no vax anche in Lombardia. Attaccate e imbrattate il 2 marzo le sedi lombarde (di Carate e Vimercate, Treviglio e Clusone e Chiari) dei settimanali del Gruppo Netweek di cui fa parte anche la testata comasca ComoZero. Solidarietà e disgusto della redazione di ecoinformaioni per l’ennesimo espisodio di parafascismo contro la libertà di stampa di un gruppo evidentemente non vaccinato contro l’intolleranza e la fede assoluta nei propri dogmi contro chi informa della realtà senza sottostare a credenze bizzarre e indimostrabili. Solidarietà è stata espressa anche dal Pd. Nel seguito la nota.
La soldarietà del Pd
«Siamo vicini alle testate del Gruppo Netweek che operano da anni e in maniera eccellente sul territorio comasco, per gli atti di vandalismo che alcune redazioni, pur se non nella nostra provincia, hanno subito. È inaccettabile che chiunque sia metta in dubbio la libertà di stampa garantita e sancita dall’articolo 21 della nostra Costituzione. Chi pensa di rivendicare presunte verità in questo modo è su una strada completamente sbagliata e non ci troverà mai concordi. Tanta solidarietà alle giornaliste, ai giornalisti, a tutte le maestranze e all’editore delle pubblicazioni, cartacee e online, di Netweek, che da anni garantiscono l’informazione territoriale con correttezza e puntualità». [Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd].
[Non illustraimo con l’immagine dell’imbrattamento con scritta farneticante per non pubblicizzare l’atto criminale]
[Foto di copertina I vaccini negati all’Africa, Andrea Rosso, ecoinformazioni]

