Giorno: 21 Aprile 2025

Arci/ Bergoglio/ Il dolore che proviamo

Con la morte di Papa Francesco si chiude una delle voci più significative del nostro tempo. Papa Francesco è stato un pontefice capace di parlare con forza ai temi che da sempre ci stanno a cuore: la giustizia sociale, l’accoglienza, la pace, la dignità delle persone, la cura dell’ambiente e il contrasto alle disuguaglianze. Le sue parole, spesso scomode, hanno attraversato le frontiere del mondo cattolico, entrando nel dibattito pubblico globale come un richiamo costante alla responsabilità collettiva e alla solidarietà.

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Per Papa Francesco

Non ho battezzato mio figlio e le sole volte che sono entrato in una chiesa è stato per funerali o per ammirarne la bellezza. Provo dolore, dolore e pena per la perdita di questo grande uomo e giusto. Oggi ho liberato dalle infestanti alcune ginestre. Per noi, figli di Leopardi, la ginestra è la solidarietà tra gli uomini. Per te, Francesco, non posso che pensare a questo anemone, rosso di passione e fidente in una Resurrezione di ogni anima, bella e viva. Se ne avessi la possibilità, te ne pianterei un mazzolino dove ti porranno a dormire. Che ti possa rendere leggera la terra, scuotendo il capino suo, al vento. Pasquetta di dolore, 2025. [Teodoro Margherita per ecoinformazioni]

Papa Francesco/ L’ultimo appello: la Pace è possibile

«In questo giorno, vorrei che tornassimo a sperare e ad avere fiducia negli altri, anche in chi non ci è vicino o proviene da terre lontane con usi, modi di vivere, idee, costumi diversi da quelli a noi più familiari, poiché siamo tutti figli di Dio! Vorrei che tornassimo a sperare che la pace è possibile! Dal Santo Sepolcro, Chiesa della Risurrezione, dove quest’anno la Pasqua è celebrata nello stesso giorno da cattolici e ortodossi, s’irradi la luce della pace su tutta la Terra Santa e sul mondo intero. Sono vicino alle sofferenze dei cristiani in Palestina e in Israele, così come a tutto il popolo israeliano e a tutto il popolo palestinese. Preoccupa il crescente clima di antisemitismo che si va diffondendo in tutto il mondo. In pari tempo, il mio pensiero va alla popolazione e in modo particolare alla comunità cristiana di Gaza, dove il terribile conflitto continua a generare morte e distruzione e a provocare una drammatica e ignobile situazione umanitaria. Faccio appello alle parti belligeranti: cessate il fuoco, si liberino gli ostaggi e si presti aiuto alla gente, che ha fame e che aspira ad un futuro di pace!» [Papa Francesco, parte del messaggio di Pasqua 2025]

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