Terminato il piano freddo/ Istituzioni assenti, volontariato supplente permanente

In una delle città più ricche del pianeta per il disinteresse e la colpevole incapacità delle istituzioni preposte con la chiusura del Piano freddo forse perché con violenza verso gli ultimi si pensa che la povertà sia stagionale peggiora ancora la vita di tant3. Rimane solo il volontariato. Il Comunicato di Vicini di strada.

«Termina il piano freddo, proseguono le attività di prossimità rivolte alle persone senza dimora di Como. Vicini di Strada apre un Fondo permanente per reperire le risorse necessarie alle iniziative e ai progetti della rete e delle realtà che ne fanno parte

Il 30 aprile sarà per molte persone senza dimora l’ultima notte trascorsa al riparo: il Piano Freddo, che si è esteso per 172 notti, a partire dal 1° dicembre 2024, ha permesso di accogliere circa 150 persone senza dimora, che non avrebbero altrimenti trovato riparo nei dormitori e nelle strutture permanenti.

Il Piano freddo, infatti, durante i mesi invernali si aggiunge a quanto ordinariamente attivo in città ed è realizzato grazie alla collaborazione tra le realtà appartenenti a Vicini di Strada, l’Ufficio di piano dell’Ambito, il Comune e l’Amministrazione provinciale di Como.

Le presenze uniche nel dormitorio invernale di via Borgovico sono state 77, a cui si aggiungono le persone accolte nell'ambito del Progetto Betlemme promosso da Fondazione Caritas che sono state 27 – di cui 5 donne – in 12 parrocchie della diocesi. Sempre all’interno del Piano Freddo, altre 4 persone sono state inserite presso la struttura “Piccola Casa Federico Ozanam”, e 41 al dormitorio di via Napoleona – di cui 7 donne – che ha ampliato i posti letto.

Sono, tutti insieme, uomini e donne che non avrebbero trovato posto nelle strutture di accoglienza  residenziali e nei dormitori permanenti: i posti letto sono infatti 130, a fronte di circa 200 persone senza dimora che vivono sul territorio comasco.

L’attuazione del Piano Freddo è stata resa possibile solo grazie all’indispensabile contributo dei volontari – appartenenti a diversi enti o singoli cittadini – che hanno rinnovato la loro disponibilità: quest’anno hanno prestato servizio circa 400 persone nelle parrocchie aderenti a Progetto Betlemme e più di 150 nel Dormitorio Invernale di Via Borgovico.

Come sempre degna di nota anche la generosità di chi ha voluto contribuire a sostenere le attività di accoglienza, con le donazioni raccolte dalla campagna di raccolta fondi, che ha superato i 19.000 euro.

Questa esperienza, che ogni anno riunisce sotto lo stesso tetto persone senza dimora, operatori del servizio e centinaia di volontari, anche oltre l’arrivo della Primavera, è in linea con gli obiettivi del Piano Freddo in generale e di Vicini di Strada in particolare.

Il Piano Freddo si inserisce infatti in un percorso più ampio di servizi, progetti e iniziative – pensate anche in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Como – volti a migliorare la qualità della vita di chi si trova in condizioni di grave marginalità in città, promuovendo al contempo la cittadinanza attiva e consapevole. Un percorso che vorrebbe arrivare a garantire a tutte le persone senza dimora che vivono sul territorio comasco una quotidianità dignitosa – di cui un posto letto residenziale è una componente fondamentale. Non solo da dicembre ad aprile, ma tutto l’anno.

A questo proposito è significativo segnalare la scelta di aprire il Fondo Vicini di Strada, sulla piattaforma di crowdfunding della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca (al link https://dona.fondazione-comasca.it/campaigns/fondovicinidistrada/), con l’obiettivo di raccogliere le risorse necessarie a sostenere in modo adeguato le iniziative e le progettualità della rete e delle realtà che ne fanno parte». [Il terzo settore nella più ampia rete comasca dei servizi per la grave marginalità vicinidistrada | vicinidistrada.it | info@vicinidistrada.it]

Fanno parte di Vicini di strada: ASCI Don Guanella – Associazione Como Accoglie – Associazione Incroci – Associazione Lachesi – Piccola Casa Federico Ozanam ODV – Caritas cittadine – Cooperativa Sociale Lavoro e Solidarietà – Cooperativa sociale Symploké – Cooperativa sociale Lotta contro l’emarginazione – Croce Rossa Italiana – CSV Insubria – Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio – Fondazione Somaschi – Gruppo “Legami” – Opera don Guanella – Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti – Parrocchia di Rebbio.

Hanno prestato servizio per il “Piano Freddo” i volontari appartenenti a: Fondazione Somaschi (ente gestore Borgovico), Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio, ACLI, ANA- Protezione Civile, Associazione Como Accoglie, Associazione Incroci, Comunità di famiglie alle Querce di Mamre, Croce Rossa Italiana, Gruppo “Legami”, Gruppo “Elleboro”, Nuovi Orizzonti, Ordine Francescano Secolare, Parrocchie di Como e dintorni, Caritas cittadine, Protezione civile di Cantù, Protezione Civile di Olgiate Comasco, Scout Agesci e tanti singoli cittadini e cittadine comaschi.

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