ecoinformazioni on air/ Italia nostra contro il segreto di stadio
Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 del 10 luglio di Metroregione di Radio popolare. A Como continua la battaglia per fare piena luce sul progetto del nuovo stadio Sinigaglia. Dopo mesi di polemiche e richieste di accesso agli atti, la Prefettura ha respinto di nuovo la domanda presentata da Italia Nostra, storica associazione che difende i territori da speculazioni edilizie a difesa del patrimonio culturale e paesaggistico.
Nel mirino quello che ormai chiamiamo “segreto di stadio”: un vincolo di riservatezza imposto dal Comune e dal Como calcio per tenere nascosti documenti e accordi sul nuovo progetto, che interessa un’area sul lungolago, nonostante la Sovrintendenza abbia già espresso parere negativo sulle prime ipotesi di demolizione, ribadendo che ogni intervento dovrà rispettare la struttura originale dello stadio realizzato nel 1927 su progetto di Sant’Elia e riconosciuto come bene culturale. Secondo i legali di Italia Nostra, questo diniego è illegittimo: non si può mettere un segreto di Stato su atti che riguardano opere di interesse pubblico. Intanto la stessa associazione, insieme alla Sovrintendenza, contesta il nuovo piano presentato dalla società calcistica: troppo impattante e in contrasto con i vincoli storici e paesaggistici. Italia Nostra annuncia che andrà avanti in tutte le sedi, per difendere la trasparenza, dovere civico di chi ha a cuore Como e il suo paesaggio e avviare un confronto reale con la città per evitare logiche speculative contrarie all’interesse collettivo. [Camilla Pizzi, ecoinformazioni]

