4 novembre/ Contro la guerra. mobilitazione di studenti e insegnanti
«Se vuoi la guerra, prepara la guerra. Sinistra Italiana sostiene la mobilitazione di studenti e insegnanti il 4 novembre. La militarizzazione delle scuole e delle università aumenta in modo esponenziale di giorno in giorno. Questo preoccupa e indigna Sinistra Italiana Lombardia.
L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università ha invitato le e gli insegnanti a scendere in piazza il 4 novembre contro la militarizzazione della cultura, contro il riarmo e le politiche di guerra, e nella stessa giornata le e gli studenti hanno organizzato una mobilitazione nazionale contro la guerra, il genocidio, il riarmo e l’economia di guerra.
Anche in Lombardia studenti e insegnanti manifesteranno a Milano, a Brescia, a Monza. Sinistra Italiana è accanto a loro condividendo pienamente le motivazioni delle mobilitazioni. E esprime solidarietà al Cestes – Centro Studi Trasformazioni Economico Sociali, per l’annullamento del corso “4 novembre, la scuola non si arruola” che è stato oscurato sulla piattaforma Sofia, comunicando contestualmente ai dirigenti scolastici che non possono concedere permesso agli oltre 1.400 insegnanti che si erano già iscritti per partecipare. Questa è l’irricevibile motivazione addotta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito: «L’iniziativa “La scuola non si arruola” non appare coerente con le finalità di formazione professionale del personale docente presentando contenuti e finalità estranei agli ambiti formativi riconducibili alle competenze professionali dei docenti». L’educazione alla pace e al rifiuto delle armi come soluzione dei conflitti non può essere oggetto di dibattito pedagogico, nonostante l’articolo 11 della Costituzione, per cui l’Italia ripudia la guerra.
Un’inaccettabile restrizione della libertà e della democrazia. Valditara risponde che la militarizzazione delle scuole e delle università «è una sciocchezza» e «che non si lascerà intimidire». Quelli che non si fanno intimidire sono gli organizzatori del convegno che in un’assemblea aperta, il 2 novembre hanno deciso di confermare ugualmente la data con un nuovo Convegno per il quale, però, non è possibile chiedere l’esonero per formazione da parte del personale scolastico». [Celeste Grossi, segreteria Sinistra Italiana Lombardia con delega alla Scuola, all’Università, alla Ricerca]

