Carovana della Pace Acli/ La bandiera avvolge Como
Il 10 novembre 2025 l’enorme bandiera della Pace, trasportata dalla Carovana Peace at work delle Acli, ha avvolto prima l’Enaip di Cantù e poi l’oratorio di Rebbio. La collaborazione collettiva necessaria per l’apertura e la chiusura della bandiera è stata l’emblema dello sforzo e dell’unione necessari per raggiungere un mondo di Pace. Tantissim3 partecipant3, tra cui molte classi della scuola primaria e della scuola di italiano di Rebbio.
Dalle 14,30, dopo una mattina presso il Centro Enaip Factory di Cantù, la Carovana per la Pace promossa da Acli ha raggiunto l’oratorio di Rebbio, il quale campo da calcio è stato dipinto dai colori della pace ed avvolto dalla sua enorme bandiera. Erano infatti ragguardevoli le sue dimensioni, 600 metri quadrati di bandiera, per la cui apertura e soprattutto chiusura è stata necessaria la collaborazione di almeno 60 partecipanti. Don Giusto della Valle ha infatti voluto sottolineare come “lo sforzo utilizzato per la sua chiusura sia la rappresentazione concreta di ciò che serve per costruire la Pace, tutt3 assieme”.

Marina Consonno, presidente nazionale delle Acli, ha coordinato tutta l’iniziativa, evidenziando e sottolineando quanto sia importante costruire la Pace, in ogni contesto e in ogni ambiente, e per costruirla bisogna collaborare, unirsi tutti insieme. Ce l’hanno ricordato anche i numerosi alunn3 delle classi partecipanti che hanno voluto condividere un proprio pensiero di Pace, la propria parola davanti a tutt3. Delle parole e dei pensieri davvero semplici, ma profondi, soprattutto se citati dai più piccoli: “accettare tutt3, condividere, amore e amicizia, volersi bene ed essere gentili tutto il giorno, chiedere scusa dopo una litigata, la Pace è un mondo di impronte e non di cicatrici”.





























[Testo, foto e video di Matteo Gioia e Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

