Acli

Che cosa ci insegnano i migranti in Bosnia

L’incontro di approfondimento sull’Indifferenza glaciale organizzato martedì 16 febbraio all’interno del Mese della Pace 2021 da Acli, Arci, Caritas, Como senza frontiere e Coordinamento comasco per la Pace ha costituito un’importante occasione per conoscere la drammatica situazione presente sulla rotta balcanica, ma non solo.

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Nessuno spazio per chi inneggia al ventennio fascista

Sì è tenuta questa mattina, 24 luglio, la conferenza stampa per la presentazione pubblica dell’appello alle istituzioni democratiche perché impediscano l’ulteriore sfregio alla legalità repubblicana annunciato per domenica prossima, 26 luglio (a ridosso della data di nascita di Mussolini), quando i nostalgici della dittatura fascista intendono ricordare il loro duce e i loro gerarchi.

Quest’anno, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria covid-19, infatti, non si era potuta tenere la “commemorazione” fascista a ridosso del 25 aprile (Mussolini e i gerarchi vennero fucilati in nome del popolo italiano il 28 aprile 1945). Ma, pur dilazionata di qualche mese, la messa in scena nostalgica non perde di gravità, così come non diminuisce la responsabilità delle autorità che, anche quest’anno, hanno – almeno fino ad ora – deciso di dare via libera alla manifestazione.

Per questo un nutrito gruppo di realtà del territorio hanno rivolto un appello alle istituzioni – in primo luogo al prefetto, rappresentante sul territorio del governo nazionale – perché venga ripristinata la legalità repubblicana e ribadita la fedeltà alla Costituzione nata dalla Resistenza.

La manifestazione fascista di Dongo del 29 aprile 2018.

«Anche quest’anno, sia pure in data inconsueta, – si legge nella lettera ufficiale – associazioni cosiddette culturali si ripromettono di “commemorare” i fatti che sul Lago di Como hanno definitivamente chiuso il tragico ventennio dittatoriale fascista.

In nome dei valori espressi nella Costituzione Repubblicana, condivisi dalla stragrande maggioranza del popolo italiano, e conformemente a numerose leggi delle Stato, le sottoscritte realtà chiedono che in modo netto e irrevocabile tutte le manifestazioni di stampo apologetico (che nulla hanno a che fare con qualsiasi forma di suffragio e commemorazione funebre) NON siano consentite in questa occasione e negli anni futuri. Consideriamo questo un dovere per le autorità e per le istituzioni della Repubblica.»

La lettera è firmata da ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Istituto di Storia Contemporanea “P.A. Perretta”, ARCI provinciale, ACLI, Como senza frontiere, Associazione Lissi, Soci Coop Lombardia, Osservatorio democratico sulle nuove destre, Articolo uno, Monimento 5Stelle, PD, PRC, Sinistra Italiana, CGIL, CISL e UIL.

L’appello è stato inviato oltre che al prefetto e al questore anche al procuratore della Repubblica perché anche a Como vengano intraprese le adeguate azioni giudiziarie, che a Milano hanno portato a recenti pronunciamenti del Tribunale di Milano (come si legge nella lettera dell’ANPI di Como pure consegnata ufficialmente alle autorità locali).

Al riguardo è stata anche presentata, dall’on. Chiara Braga del Partito Democratico, un’interrogazione al Ministro dell’Interno.

Non risulta che – fino ad ora – vi siano state risposte da parte delle istitutizioni.

[FC, ecoinformazioni]

20 novembre/ Essere Caregiver in Lombardia/ Milano

Mercoledì 20 novembre a Milano, nella sala Pirelli in via Fabio Filzi 22, nella sede di Regione Lombardia. Un appuntamento nel quale verranno mostrati i risultati della ricerca basata sul coinvolgimento di oltre 1000 famiglie lombarde e la proposta di legge popolare per i caregiver in Lombardia.

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Le Acli di Como chiedono pace per il popolo curdo

Le Acli di Como, facendo proprie le posizioni della loro organizzazione a tutti i livelli, chiedono l’immediato cessate il fuoco sul nord-est della Siria e l’intervento della comunità internazionale per la salvaguardia della popolazione curda. Quanto pesa il silenzio della Nato e l’inerzia dell’Ue nei confronti della Turchia di fronte alla tragedia umanitaria alla quale stiamo andando incontro nel nord della Siria e che presumibilmente durerà anni?

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Antimafia/ Agenzia beni confiscati deve essere operativa e agibile


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Beni confiscati: l’Agenzia è un punto fondamentale della Riforma del Codice Antimafia. E’ urgente renderla operativa e agibile sul territorio e riprendere un confronto con il governo. Di seguito il comunicato  stampa emanato congiuntamente da Acli, Arci, Avviso pubblico, Centro studi Pio La Torre, Cgil, Legambiente,  Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Uil. (altro…)

14 giugno 2017/ Una certa idea di Como al ballottaggio

Mercoledì 14 giugno alle 21  si terrà al Centro socio-pastorale cardinal Ferrari in viale Cesare Battisti 8 a Como un incontro con i candidati sindaci passati al secondo turno. Come annunciato nel Messaggio alla città diffuso il 5 giugno, Ac, Acli, CdO, Cisl, Confcooperative e Forum delle famiglie svilupperanno con Mario Landriscina e Maurizio Traglio un dialogo con interventi dal pubblico riguardo al futuro della città e ai temi dello sviluppo e dell’inclusione. (altro…)

Elezioni amministrative/ Dalle Acli cinque proposte concrete

In vista delle elezioni amministrative di domenica 11 giugno, le Acli chiedono alla prossima amministrazione un’attenzione particolare alla vivibilità della città per uno sviluppo sociale ed economico che riesca a coniugare competitività e solidarietà.

Cinque le proposte concrete:

– recupero degli alloggi comunali inabitabili al fine di rimetterli sul mercato dell’affitto;

– individuazione di una struttura comunale da adibire ad alloggio permanente per le persone migranti;

– ricerca di uno spazio comunale che possa diventare una Casa delle associazioni;

– individuazione di strumenti che rendano possibile una partecipazione attiva alla vita democratica per le persone migranti con almeno cinque anni di residenza continuativa in città;

– incremento di interventi per favorire un turismo residenziale e per progettare proposte turistiche rivolte ai giovani.

Le proposte sono integrate in un più ampio obiettivo di integrazione di tutti i soggetti cittadini nella vita civica; le organizzazioni del laicato comasco si pongono infatti come futuri interlocutori dell’amministrazione sui temi giovani, frontalieri, fasce bisognose e associazionismo, cooperazione e volontariato.

Accoglienza vera, non sfruttamento/ Ecco la Carta

Nondisolopane

Non basta sfamare e dare un giaciglio. C’è da cominciare a accogliere davvero, c’è da ragionare sul come farlo, c’è da prepararsi a farlo per molte più persone di quelle fino a ora arrivate, in realtà ancora pochissime. E c’è da contrastare il malaffare e l’abuso di chi si arricchisce speculando su chi fugge da guerre, violenze e povertà, spesso alla radice della nostra stessa ricchezza. (altro…)

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