Anpi/ No a violenza e odio di matrice nazifascista
“Ennesima provocazione fascista davanti al monumento dei caduti di Como.
La scorsa notte, gli estremisti di destra hanno scelto un luogo sacro che ricorda i caduti di tutte le guerre e della Resistenza che hanno sacrificato la vita per darci libertà e democrazia per manifestare il loro pensiero di odio, intolleranza e disprezzo verso i cittadini migranti. Una politica basata su remigrazione e riconquista denota una chiara matrice nazifascista.
Tutto ciò è intollerabile in una Repubblica democratica con una Costituzione che esalta i valori di solidarietà, inclusione e pace.
Chiediamo alle istituzioni di vigilare e arginare questi fenomeni.
La manifestazione del libero pensiero non può includere l’esaltazione della violenza, dell’odio razziale e della deportazione come metodo risolutivo delle politiche migratorie”. [Manuel Guzzon, presidente provinciale dell’Anpi]

