Persone

2 dicembre/ 20 di pace

24059225_1602068879856299_6063084324549945347_n

Il Coordinamento comasco per la pace nasceva nel 1997: sono passati vent’anni, ma sempre di più sul nostro territorio e ovunque nel mondo c’è bisogno di pace e diritti umani.
Sabato 2 dicembre dalle 15 alla sede dei Comboniani a Como (via Salvadonica, 3) ci sarà una giornata per festeggiare questi anni insieme e incontrarsi per pensare al futuro.

(altro…)

Mal d’aria: quali rimedi?

2017-11-25 11.21.35 1.jpg

In apertura al convegno Mal d’aria. L’inquinamento atmosferico avvelena le nostre vite –  la mattina di sabato 25 novembre nell’auditorium Bosisio della sede di Ca’ d’Industria in via Brambilla 49 a Como – Chiara Bedetti, presidente di Legambiente Como, ha espresso la soddisfazione delle associazioni promotrici nel portare tale tema all’attenzione di un incontro pubblico, peraltro assai partecipato con un centinaio di persone in sala. Oltre a Legambiente, hanno concorso all’organizzazione del convegno le associazioni Famiglia comasca, Cgil Como, Fiab Como Biciamo, La città possibile, Wwf Insubria, Iubilantes e Rete dei cammini, Associazione Medici con l’Africa; con il patrocinio del Comune di Como e della Camera di commercio di Como.
(altro…)

25 novembre/ Run in red. Cgil in marcia contro la violenza sulle donne

23319225_1375165422609683_7923961067325686598_n

 

Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne – sabato 25 novembre -, Cgil organizza a Como Run in red – #iodecidodivincerla, corsa-camminata che comincerà alle 15 in piazza Verdi, davanti al Teatro sociale (dove seguirà immediatamente la marcia per i nuovi desaparecidos organizzata dalla rete Como senza frontiere) per arrivare fino all’imbarco di Tavernola e fare ritorno al punto di partenza.

Tutte e tutti invitati a partecipare, come sempre, perché la violenza di genere è una questione che interessa donne e uomini, di ogni età e vissuto personale. Ogni giorno, perché essa si verifica quotidianamente, nella dimensione pubblica/formale e in quella privata. Insieme, perché un fenomeno di tale portata può essere radicato solo con un paziente, inarrestabile percorso di riflessione e di azione collettiva.

[AF, ecoinformazioni]

24 novembre/ Bulgarograsso/ Articolo 32

23559500_10213537949237298_621193412556013511_nSi terrà giovedì 24 novembre nella sala consiliare del Comune di Bulgarograsso – via Guffanti, 2 – Articolo 32, incontro organizzato dal gruppo Emergency di Como per offrire un’occasione di approfondimento sul Programma Italia, iniziativa in cui Emergency è attiva dal 2006.
(altro…)

Migranti: la maggioranza di Landriscina boccia lo Sprar

IMG_20171114_121823679.jpg

In una conferenza stampa tenutasi al Comune di Como alle 12 di martedì 14 novembre, i capigruppo di minoranza Bruno Magatti (Civitas), Fabio Aleotti (M5s), Patrizia Lissi (Pd) e Vittorio Nessi (Svolta civica) hanno espresso il proprio rammarico per la mancata approvazione della delibera di indirizzo inoltrata dalle rispettive forze di minoranza e concernente l’attivazione di una rete Sprar sul territorio di Como e comuni limitrofi.
(altro…)

12 novembre/ Un canto per Michela

22769982_1954515491469540_306544468214844132_o

 

Domenica 12 novembre, dalle 17,30 alle 19,30 al circolo Arci Xanadù / Spazio Gloria, Un concerto per Michela ricorderà la scomparsa di Michela Mangieri, ricercatrice mancata nel settembre 2016 a soli 41 anni.
(altro…)

11 novembre/ Volontari per comunità accoglienti

23244177_1987737901445424_1241588312912787654_n

Al centro congressi Medioevo di Olgiate Comasco (via Lucini, 4) si terrà, tra le 9,30 e le 12,30 di sabato 11 novembre, l’incontro Volontari per comunità accoglienti, promosso da Csv Como e Cesvov Varese. Interverranno Franca Olivetti Manoukian, psicosociologa, Ivo Lizzola, professore del Dipartimento di scienze sociali dell’Università degli studi di Bergamo, e Franco dell’Olio, formatore al Csv di Como.
(altro…)

18-25 ottobre/ “Minerali clandestini”

Locandina_Minerali_Completa-724x1024

È stata inaugurata mercoledì 18 ottobre Minerali clandestini. L’altra faccia dei nostri smartphone, mostra itinerante che sarà presente a Como da mercoledì 18 a mercoledì 25 ottobre; alla Fondazione cardinal Ferrari (via C. Battisti, 8) nei giorni feriali e in piazza Grimoldi durante il weekend. «L’intento [di questa doppia collocazione] è quello di portare questi temi all’attenzione di tutta la città», ha sottolineato Michele Luppi de Il settimanale della Diocesi di Como alla presentazione, avvenuta alle 20 di mercoledì 18 alla Fondazione Cardinal Ferrari, alla quale è intervenuta anche Donata Frigerio Bianchi, referente dell’associazione Chiama l’Africa e curatrice dell’aspetto “documentaristico” dell’esposizione.

«Questa mostra non intende colpevolizzare nessuno», ha chiarito subito Luppi «tutti noi facciamo costante uso di smartphone e altri apparecchi tecnologici con componenti minerali, che sono oggi praticamente imprescindibili per chiunque. L’obiettivo è piuttosto quello di informare il pubblico della provenienza di tali materie prime, che arrivano fino a noi attraverso una filiera lavorativa, produttiva e commerciale che spesso vìola i confini dell’etica e della legalità».
Entrano più nello specifico i pannelli orizzontali che compongono la mostra («una scelta ben precisa, che costringe visitatori e visitatrici a guardare a terra, da dove i minerali incriminati provengono», ha puntualizzato Frigerio Bianchi; completano la mostra due specchi verticali su cui figura, accanto al nostro riflesso, la mezza silhouette di una donna ed un uomo africani con smartphone in mano, a ricordarci un’analogia con una zona del mondo che tendiamo a percepire come remota, perfino antitetica alla nostra, in parte a ragione, in parte no). Su ognuno di essi, è descritto il metodo estrattivo e distributivo di un diverso materiale, il più delle volte legato a sfruttamento, pericolo, drammatiche sperequazioni sociali, contrabbando, crimine, guerra.

Uno dei centri nevralgici dell’estrazione mineraria mondiale è la Repubblica Democratica del Congo, vastissimo paese africano a cui Frigerio Bianchi è assai legata. Proprio in Congo, vuole la leggenda, Dio disperse i minerali che portava in un secchio, che lì sarebbero rimasti. E come già discusso nell’intervista a Emanuele Pini (qui il link alla versione sintetica, qui il settimanale con l’intervista completa, pp. 22-29), le miniere congolesi sono concentrate nelle zone marginali del paese, e sono legate a doppio filo alla corruzione, alle disparità socio-economiche, all’instabilità e alla pressoché totale assenza di welfare nel paese, il cui indice di sviluppo umano figura tra gli ultimissimi al mondo.

Di questi tempi, ci preoccupiamo molto dell’origine di ciò che mangiamo, in termini di produzione e di distribuzione. Eppure, non poniamo altrettanta attenzione sulla provenienza di altri tipi di beni dei quali facciamo uso quotidiano, e in particolare dell’alta tecnologia. Questa è la lacuna che Minerali clandestini intende colmare, invitando a una riflessione approfondita sulle nostre abitudini di consumatori e di cittadini e, auspicabilmente, all’adozione di provvedimenti più equi e responsabili a livello internazionale: alcune misure sono già state adottate ma, perché possano avere ricadute positive, ci sarà bisogno di incoraggiare l’attenzione e la responsabilità del grande pubblico. L’invito è perciò quello di prendersi una mezz’ora di tempo per visitare la mostra e riflettere sui suoi contenuti, e sulle implicazioni di essi.
[Alida Franchi, ecoinformazioni]

Promuovono l’allestimento di Minerali clandestini a Como: Aifo Como, Asci Don Guanella onlus, Caritas diocesana di Como, Centro missionario guanelliano, Centro missionario diocesano di Como, Il settimanale della Diocesi di Como, Coordinamento comasco per la pace, Fondazione cardinal Ferrari, Medici con l’Africa Como onlus, Cooperativa Garabombo.

Orari e luoghi di visita: 9-12,30, 14-18,30 da mercoledì 18 a venerdì 20 e da lunedì 23 a mercoledì 25 ottobre alla Fondazione cardinal Ferrari di Como (ingresso a offerta libera), via C. Battisti 8; sabato 21 e domenica 22 ottobre la mostra sarà visibile al pubblico in piazza Grimoldi, dalle 10 alle 17.

Per info e prenotazioni:  telefono 031 296787 ‐ 333 9299792, e‐mail: ascicomo.segreteria@guanelliani.it.

25 ottobre / Erba / “Le mafie al nord”

cee96e97-4333-4b80-96fe-447a43e699bf

Dalle 20,45 di mercoledì 25 ottobre, si terrà nella sala Isacchi della Ca’ Prina di Erba (piazza Prina, 5) un incontro pubblico intitolato Le mafie al nord, Conoscerle per combatterle. Le inchieste della Dda di Milano sulla ‘ndrangheta in Lombardia, inserito nel contesto dell’iniziativa Stop alle mafie alla cui organizzazione concorrono il Comune di Como e quello di Erba e il Circolo ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con Arci e con il contributo di Regione Lombardia.

Interverrà come relatrice Alessandra Dolci, pm della Procura di Milano e componente della Direzione distrettuale antimafia, responsabile del processo Crimine -Infinito, uno dei più gravi colpi inferti alla ‘ndrangheta in Lombardia.
Moderatrice dell’incontro sarà invece Ester Castano, giornalista de La Presse.

Consulta qui la locandina dell’evento

Consulta il comunicato stampa

Contatti degli organizzatori:
Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”
www.circoloambiente.org
info@circoloambiente.org

“La diva della scala”: un inizio in bellezza (e simpatia)

DSCN7876

Sala piena per La diva della scala, spettacolo di Alberto Bigatti e Laura Curino che, la sera di sabato 21 ottobre, alla Piccola accademia in via G. Castellini 7, ha aperto la stagione teatrale 2017/2018 del Teatrogruppo Popolare, partner di circolo Arci Xanadù e ecoinformazioni nel progetto culturale Connessioni Controcorrente.

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza