20 gennaio/ “Nel mio paese”

Sabato 20 gennaio alle 21, presso la Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare di via Castellini 7 a Como, sesto appuntamento della rassegna Il teatro e Margherita, con il sostegno di Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto Connessioni controcorrente con lo spettacolo Nel mio paese.
Nel mio paese è uno spettacolo sull’emigrazione. Uno spettacolo che ha uno sguardo stupito su quanto avviene intorno al tema, ma soprattutto su come avviene. È il punto di vista di una persona comune, inizialmente mal disposta a sovrapporre alla sua condizione quella ancor più disagiata di chi arriva con lo stomaco vuoto e un’alta percentuale di volerlo riempire a suo discapito. È il punto di vista di una persona che viene suo malgrado proiettata in un mondo che pareva appartenere alle fiction televisive e che invece si concreta in tutta la sua crudezza intorno a sé. Nonostante questo, o forse proprio per questo, Nel mio paese è la storia di un’amicizia, in cui viene raccontata la vicenda di un camionista che, durante il suo viaggio Patrasso- Brindisi, avverte un peso diverso sulla centinatura del camion, sottile, quasi di un’ombra, che si infila anche dentro, e anche sotto. Si avvede poi quell’ombra è un uomo. E quando torna, nell’Occidente civile, per errore viene scambiato per una di quelle ombre… e viene mandato a raccogliere pomodori. Tutto il giorno, giorni e giorni, ore e ore, senza un soldo, insieme a tanti altri uomini ombra. Schiavi. Oggi, Duemiladiciotto, nell’Occidente civile. Nel nostro paese.
Con Gianpietro Liga
Testo e regia: Giuseppe Adduci
Ingresso: 15 euro con pizza (dalle 19,30); 10 euro solo spettacolo (dalle 21)
Prenotazione obbligatoria per l’anticipo con pizza.
Info e prenotazioni: 348 3629564 o info@teatrogruppopopolare.it



Quest’anno, l’associazione Bottega volante, la libreria Feltrinelli di Como e la Casa Circondariale di Como
«La scelta di fare ricorso all’ordinanza sul decoro urbano firmata dal sindaco Landriscina non è di carattere “politico”, ma è piuttosto un’applicazione del principio di cittadinanza che sta alla base del progetto Civitas» ha chiarito Bruno Magatti nella conferenza stampa di sabato 30 dicembre a Palazzo Cernezzi. In questa occasione, i rappresentanti dell’associazione Civitas – progetto città hanno confermato di aver presentato ricorso al Tar – in data venerdì 29 dicembre – circa l’ordinanza n°74 [Ordinanza contingibile e urgente a tutela della vivibilità urbana e del decoro del centro urbano] in vigore da venerdì 15 dicembre fino a martedì 30 gennaio.

La fama di Como sembra legarsi, quasi fatalmente, all’aspetto dell’accoglienza. La stessa città che ospita decine di eleganti alberghi con vista su lago e montagne, magnificata da milioni di foto che girano per la rete ispirando ancor più persone a visitarla, si pone in modo assai diverso quando si parla di ospitare e prendersi cura degli “ultimi”, quale che ne sia la provenienza. «Prima gli italiani», argomentano alcuni (anzi, molti); allo stato attuale, sarebbe forse più onesto – anzi tautologico – riformulare con prima i primi.
L’associazione Civitas rivolge agli Agenti di polizia locale una lettera aperta contro l’ordinanza contro i poveri firmata da Mario Ladriscina, sindaco di Como, la scorsa settimana.


