Sinistra italiana/ Continuare con convinzione
«Martedì 28 novembre durante la riunione della rete Como senza frontiere, una decina di fascisti ha interrotto l’incontro leggendo un comunicato dai contenuti e dal tono razzisti. È un salto di qualità nella strategia delle destre che adesso, anche a Como, tentano di intimidire i volontari delle reti di solidarietà. Prima sono stati sdoganati da Berlusconi negli anni novanta, poi il revisionismo storico ha messo sullo stesso piano le scelte opposte durante la Resistenza, negli ultimi anni il fascismo è stata considerata una opinione come le altre, e in tal senso vi sono grandi esempi nella nostra provincia.
Abbiamo bisogno non solo di denunciare e di indignarci, ma di istituzioni salde nei valori e nei principi costituzionali, di un mondo politico compatto nel promuovere e praticare la solidarietà, di una nuova coscienza democratica che rimuova dalla storia le ideologie della paura. Come Sinistra Italiana ci aspettiamo che le istituzioni locali, il mondo dei partiti, del sindacato e del terzo settore dimostrino con chiarezza la propria vicinanza alla rete Como senza frontiere, che certamente continuerà la propria attività con più convinzione». [Marco Lorenzini, Sinistra italiana]






È di ieri la notizia,
«È di ieri la notizia della vergognosa “dimostrazione” del Veneto Fronte Skinhead, durante la riunione plenaria di Como Senza Frontiere.
Il Gruppo consiliare Pd del Comune di Como e Partito Democratico Città di Como esprimono la propria solidarietà alla rete Como senza frontiere in seguito all’irruzione del gruppo Veneto fronte skinheads, martedì 28 novembre, al Chiostrino di Sant’Eufemia, dove si stava regolarmente svolgendo l’assemblea della rete; richiamando l’amministrazione comunale a una maggior presa di responsabilità verso la gestione dell’accoglienza. 
