Beppe Calzati

25 aprile 2021/ Liberazione/ Prima parte

Abbiamo cominciato questa “3 giorni” dedicata al 25 Aprile “dal fondo”, dall’attualità, mettendo la testa nel groviglio di problemi, ancora ben lungi dall’essere risulti, determinati dalla presenza dei gruppi neofascisti e neonazisti che, purtroppo, ancora si richiamano a quelle ideologie che l’impegno democratico avrebbe dovuto cancellare definitivamente. Lo abbiamo fatto per rendere chiaro che quel percorso di conquista della Libertà e della Democrazia, che ha nel 25 Aprile un momento centrale e fondante, non è ancora concluso. Che l’impegno non può affievolirsi.

(altro…)

L’archivio del PCI di Como: tra partito e città

È stato presentato venerdì 16 novembre, in un affollato incontro nel salone della Pinacoteca di Como l’archivio della Federazione di Como del Partito Comunista Italiano (integrato da quanto proveniente da PDS e DS), recentemente riordinato per iniziativa della Fondazione Avvenire, con il contributo di Regione Lombardia, dell’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta”, della Camera del Lavoro e del Partito Democratico di Como. Guarda sul canale di ecoinformazioni i video di tutti gli  interventi.

(altro…)

15 aprile/ Ernesto Maltecca all’Istituto di Storia Contemporanea

ernesto-maltecca-libroVenerdì 15 aprile 2015, nell’ambito del ciclo dedicato alla Resistenza nella zona comasca, organizzato dall’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, si presenta il libro La vita vissuta [2015, 120 p., ed. NodoLibri, 12 euro], autobiografia di Ernesto Maltecca (classe 1923), scritto con la collaborazione della figlia Franca.

Ernesto Maltecca nel 1944 deve nascondersi per non essere arruolato nell’esercito della Repubblica Sociale fascista. “Gh’era nient de fa” e allora si mette a scrivere la storia dei suoi primi venti anni di vita, spontaneamente, senza progetto. Non aveva mai scritto prima di allora. Non aveva mai letto un diario ma gli piacevano le opere, le ascoltava alla radio, le canticchiava, forse questo gli è servito. Scrive in terza persona, nell’italiano che gli consente la sua istruzione di allora. Passano più di sessanta anni di vita, di lavoro, di militanza senza scrivere altro. Poi decide di completare il racconto della sua vita, aiutato dalla figlia Franca.
Partecipano all’incontro, oltre all’autore, Alessandro Tarpini, segretario generale Camera territoriale del lavoro di Como, e Beppe Calzati, presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como. Il libro è stato edito infatti per iniziativa dell’Istituto di Storia Contemporanea, con il sostegno della Camera territoriale del Lavoro di Como e del Sindacato Pensionati Italiani di Como, con il patrocinio del Comune di Olgiate Comasco.

Maltecca-07LRAppuntamento

alla Biblioteca dell’Istituto

di Storia Contemporanea

in via Brambilla alle ore 17.00.

La commemorazione di Pier Amato Perretta al Cimitero

Nonostante la pioggia battente, un gruppo di persone ha voluto ricordare la figura di Pier Amato Perretta, a settanta anni dall’uccisione a Milano per mano fascista.

Beppe Calzati, presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Como, che proprio a Pier Amato Perretta è dedicato, ha delineato i tratti salienti di questo grande personaggio della vita pubblica comasca della prima metà del Novecento. Magistrato, avvocato, difensore inflessibile delle libertà, perseguitato da regime fascista, fu capace, in età ormai avanzata, di impegnarsi in prima persona nella lotta clandestina, fondando prima la Lega Insurrezionale Italia Libera e poi collaborando attivamente con i comandi partigiani di Milano, dove trovò la morte il 15 novembre 1944, dopo che i fascisti l’avevano gravemente ferito due giorni prima nel tentativo di arrestarlo.

La commemorazione è stata anche l’occasione per annunciare una giornata di approfondimento che si svolgerà all’inizio del 2015, con la collaborazione dell’Università dell’Insubria, dove saranno presentati nuovi studi e nuovi materiali sulla sua vicenda, dopo il volume che l’Istituto di Storia Contemporanea di Como gli ha dedicato dieci anni fa.

Alla commemorazione di oggi hanno partecipato, insieme con l’Istituto di Storia Contemporanea, Anpi e Italia-Cuba, anche il sindaco di Como, Mario Lucini, con l’assessore Marcello Iantorno, Guido Rovi in rappresentanza della Provincia, Elena Daddi sindaca di Bregnano, Alessandro Tarpini segretario della Camera di Lavoro di Como.

L’amministrazione comunale di Como ha anche fatto deporre una corona sotto la lapide dedicata a Pier Amato Perretta nella piazza cittadina omonima. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

PAPerretta-03b

Beppe Calzati e le autorità durante la commemorazione.

 

PAPerretta-02

Alla tomba-monumento dei partigiani.

 

PAPerretta-01

L’omaggio del sindaco di Como alla tomba.

 

PAPerretta-04

La lapide di piazza Perretta.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: