Bruno Magatti

Magatti: a Como tutti accolti i minori non accompagnati

stopspeculazionepersoneUno dei passi dell’intervento di don Giusto della Valle all’incontro del 17 gennaio per la Giornata della Pace ha fatto riferimento alle difficoltà dell’accoglienza a Como nella quale si possono infiltrare malfattori che non svolgono con serietà e competenza il compito che viene loro assegnato limitandosi alla fornitura di vitto e alloggio. Don Giusto ha sottolineato anche il fatto che Como ha perso la sua struttura di accoglienza per i minori non accompagnati e sembra che nessuno se ne preoccupi. Bruno Magatti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Como così risponde a queste sollecitazioni: (altro…)

Bilanci 2015/ Nel 2015 non solo asfalti

conferenza stampa 2015dic30-MagattiBruno Magatti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Como, ha reso pubblico il bilancio delle molteplici attività svolte nel 2015. Correttamente nel post che accompagna il resoconto delle attività Magatti segnala che la maggior parte delle azioni non sono state considerate notizie dai media e  – aggiungiamo noi – nessuna di esse ha superato il fuoco di sbarramento delle informazioni ampiamente supportate dalla stampa su ogni cosa riguardi carreggiate, coppe giratorie, asfalti e accessori automobilistici connessi. (altro…)

Una lettera contro l’inquinamento

polveriMario Lucini e Bruno Magatti puntano sulla persuasione e non sull’imposizione per affrontare l’emergenza ambientale. Il sindaco e l’assessore all’Ambiente scrivono ai cittadini e alle cittadine comasche. Il testo raccoglie molte sensate pratiche da tempo patrimonio dell’ambientalismo che, se adottate, produrrebbero effetti non trascurabili sul livello degli inquinanti. Tra esse il consiglio (simbolico) di rinunciare ai fuochi d’artificio di fine anno (ma il Comune sembra indisponibile a farlo), l’indicazione di limitare la circolazione in aree particolarmente inquinate di anziani e bambini e molto altro. Leggi nel seguito il testo integrale delle Raccomandazioni per la prevenzione e il contenimento dell’inquinamento atmosferico.

«Raccomandazioni per la prevenzione e il contenimento dell’inquinamento atmosferico

Lettera ai cittadini dal Sindaco Mario Lucini e dall’Assessore alla Tutela dell’Ambiente Bruno Magatti.

Premesso che in assenza di vento, pioggia o neve ogni riduzione di immissione di inquinanti in atmosfera è cosa buona, allo scopo di sollecitare in tutti i cittadini e le cittadine comportamenti positivi, il Sindaco e l’Assessore alla Tutela dell’ Ambiente raccomandano:

Autoveicoli

  • usa il meno possibile l’automobile e rinuncia al suo utilizzo per spostamenti brevi;
  • evita l’uso dell’auto soprattutto al mattino presto e alla sera, momenti nei quali lo strato di rimescolamento è ridotto e quindi si verificano le condizioni meno favorevoli alla dispersione degli inquinanti;
  • valuta la possibilità dei mezzi di trasporto pubblico e delle riduzioni tariffarie disponibili;
  • assumi uno stile di guida non aggressivo, evitando accelerazioni e frenate brusche;
  • evita di riscaldare il motore da fermo;
  • spegni il motore in sosta e in attesa al passaggio a livello;
  • se è inevitabile l’uso dell’auto, condividine l’utilizzo con altri (con ciò concorri a diminuire il numero di veicoli circolanti);
  • valuta la possibilità di usare la bicicletta;
  • limita le velocità massima a 40 km/h in ambito urbano e a 90 km/h in ambito extraurbano e autostradale (maggiore è il consumo per kilometro, maggiore il tuo contributo inquinante);
  • nelle attività di cantiere mantieni pulite le ruote dei mezzi in uscita e copri il materiale trasportato per evitarne la dispersione;

Impianti di riscaldamento

  • evita di scaldare ambienti non destinati alla permanenza (box, garage, cantine, ripostigli, scale);
  • rispetta le disposizioni di legge relative agli orari di accensione ed ai controlli periodici e di manutenzione degli impianti termici e informati sulla possibilità di sostituzione con tecnologie meno impattanti;
  • se già non l’hai fatto installa valvole termostatiche su ogni elemento e governa la temperatura di ogni locale;
  • non utilizzare caminetti, stufe e qualunque altro apparecchio domestico alimentato a legna se non garantiscono un rendimento energetico almeno del 70% o non sono strettamente  necessari per il riscaldamento dell’abitazione;

Energia

  • prendi coscienza dei tuoi consumi di energia e informati sulle soluzioni per ridurli;
  • tieni chiuse le porte di ingresso e le finestre degli edifici commerciali e degli edifici pubblici e degli studi privati al fine di contenere la dispersione di energia, che è causa di consumi inutili ed emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti.

Giornate caratterizzate da livelli elevati di inquinanti:

  • rinuncia a fuochi d’artificio e giochi pirotecnici nei festeggiamenti di fine anno;
  • per nessuna ragione accendi fuochi all’aperto;
  • mantieniti informato, verificando nella pagina web del Comune di Como, cliccando sul banner “meteo e inquinati”, lo stato dell’’inquinamento e le previsioni meteo;
  • scegli opportunamente luoghi e tempi per attività fisica all’aperto ricordando che l’inalazione profonda di inquinanti è favorita dall’iperventilazione.
  • anziani, bambini e persone in precarie condizioni di salute evitino di camminare in aree con traffico intenso e attività all’aperto.

In particolare:

  • presta attenzione affinché i bambini non siano esposti all’altezza dei tubi di scarico degli autoveicoli;
  • in auto non azionare gli impianti di ricircolo dell’aria durante il transito in particolari condizioni quali, ad esempio, nelle code e in ambito urbano soggetto ad intenso».

[dal Notiziario comunale di Como del 29 dicembre 2015]

 

Aria tossica/ Dieci proposte

pm10 dicMentre la centralina di Como centro conferma che l’aria è stata irrespirabile anche il 27 dicembre, è giusto dire che ha ragione l’assessore all’Ambiente del Comune di Como Bruno Magatti quando dice che occorrono provvedimenti incisivi e che non è giusto “sparare nel mucchio”. Tuttavia l’”emergenza” è reale e il fatto che essa sia per certi versi ordinaria da anni e durerà anni non la rende meno acuta. Proviamo allora a ipotizzare qualche proposta convinti comunque che solo un sistema di interventi integrati possa essere utile anche se certamente non risolutivo. Le soluzioni vere hanno a che fare con il modello di sviluppo, con la giustizia sociale, con la politica, con la costruzione di un Nuovo mondo possibile fuori dal liberismo. Ma qualcosa per non morire asfissiati può essere fatto anche nel nostro malato sistema economico e politico.

Se è vero che l’inquinamento dovuto al riscaldamento domestico costituisce la parte maggiore del problema è d’altra parte relativamente più “semplice”, vista l’urgenza dell’emergenza attuale, iniziare con quello auto veicolare.

Proponiamo di bloccare il traffico completamente in alcuni giorni, di studiare la fattibilità di queste (e altre) banali proposte da attuare durante l’emergenza fino a che dura. Alcune di esse produrrebbero anche in periodi migliori incremento della qualità della vita di tutte e tutti.

  1. Sconsigliare gli sport in città quando gli inquinanti la rendono invivibile. Sconsigliare ad esempio il jogging, attività “estrema” in queste condizioni, e suggerire ai virtuosi della bicicletta di usarla con moderazione.
  2. Disincentivare i parcheggi in città con il blocco degli ingressi degli autosili in alcune ore e  l’incremento sostanzioso delle tariffe.
  3. Disincentivare le grandi manifestazioni di svago commerciale, attraverso la soppressione di contributi e l’istituzione di tributi per eliminare la concentrazione dei veicoli su alcune  vie di accesso.  La sola chiusura della Città dei balocchi provocherebbe una caduta notevole degli ingressi in città.
  4. Programmare la riduzione dell’apertura dei negozi del centro in ore di punta in condizioni di emergenza. Potrebbe essere utile iniziare con la limitazione a 8 ore al giorno per non più di 5 giorni nei periodi di emergenza ambientale.
  5. Chiudere per almeno un giorno la settimana oltre la domenica gli uffici delle pubbliche amministrazioni che non riescono a tenere le temperature prescritte o usano i combustibili più inquinanti.
  6. Sconsigliare la circolazione dei bambini e delle bambine in alcune zone particolarmente inquinate per evitare che la loro minore altezza li sottoponga a livelli intollerabili di danno alla salute.
  7. In attesa di provvedimenti strutturali, rendere gratuiti i trasporti pubblici in tutti i periodi di sforamento dei limiti degli inquinanti connessi anche alla circolazione dei veicoli.
  8. Imporre il limite di velocità di 30 km orari in tutta l’area urbana.
  9. Vietare l’uso di fonti di inquinamento non indispensabili come  i fuochi d’artificio, abbandonare definitivamente il loro uso in manifestazioni del Comune o patrocinate dal Comune.
  10. Incentivare l’uso del taxi, in particolare collettivo, istituendo un bonus taxi per le vetture a pieno carico.

Si vede facilmente che molti di questi provvedimenti sono impopolari, altri estremamente costosi, altri ancora ledono diritti garantiti da leggi, altri forse irrealizzabili. Ma è necessario che chi ha la responsabilità dell’amministrazione della Cosa pubblica studi tutte le proposte (queste o altre migliori). Nel prossimo Bilancio del Comune di Como oltre che al blocco del consumo del suolo si pensi anche al blocco del consumo dell’aria. Intorno a questa necessità vitale vengano costruiti i progetti di investimento, trascurando per una volta asfalti e strade, sottraendo potere alle burocrazie comunali (potentissime e non elette) che perseguono politiche proprie, non democratiche, per concentrarsi sulle persone e sui loro polmoni. Il Natale è un momento opportuno per sperimentare la rivoluzione di una politica che si incarna nei cittadini e non nelle infrastrutture e nei consumi. Sarebbe davvero un cambiamento di passo e finalmente anche di direzione. Auguri. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Riscaldamento lariano

logo ecopopIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 4 dicembre su Radio popolare. Ascoltalo Metroregione. Anche sul Lario si fanno sentire gli effetti del cambiamento climatico, lo rivela la Coldiretti che ha elaborato dati diffusi alla Cop 21 di Parigi.

A Como la temperatura massima media è passata dai 14,39 gradi registrati tra il 2005 e il 2014 ai 16,47 rilevati nei primi dieci mesi del 2015.

Grande gioia e buone prospettive turistiche per i tanti giorni senza pioggia che confermano Como come seconda città meno piovosa della Lombardia dopo Sondrio, ma il risvolto negativo è l’incremento delle polveri sottili che hanno superato dall’inizio dell’anno già 38 volte i 50 microgrammi metro cubo giungendo anche oltre i 100 microgrammi metro cubo.

Valori preoccupanti tanto che l’assessore all’Ambiente del Comune di Como Bruno Magatti ha scritto una lettera ai cittadini e, pur dichiarandosi convinto che i buoni comportamenti individuali siano utili ma non risolutivi, chiede ai comaschi di usare meno le auto e di abbassare la temperatura dei riscaldamenti. [Gianpaolo rosso, ecoinformazioni]

Dalla differenziata a Francesco, per la Terra a la Feltrinelli

bragamagattidifferenziatafeltrinelliAlla libreria Feltrinelli di Como la serata del 9 ottobre ha offerto due importanti occasioni culturali per ragionare del futuro della Terra, entrambe seguite da un ampio pubblico. Alle 18   la presentazione con Chiara Braga, deputata del Parlamento e responsabile nazionale ambiente del Partito democratico, Bruno Magatti, assessore all’ambiente e alle politiche sociali del comune di Como, e la coautrice Nadia Ramazzini del saggio Raccolta differenziata a  [2015, ed. Ediesse, 436p, 15 euro]. Alle 19.30 l’illustre teologo brasiliano Leonardo Boff ha parlato con il sociologo Mauro Magatti e il giornalista di Avvenire Nello Scavo  dell’enciclica Laudato si’ di papa Francesco, a partire dai testi Liberare la terra. Un’ecoteologia per un domani possibile [ 2014. ed. Emi, 64 p., 5 euro] e Curare Madre Terra. Commento all’enciclica Laudato si’ di papa Francesco. [ 2015, ed. Emi, 64 p., 3,90 euro]. Presto on line altri video e articoli.

9 ottobre/ Il futuro della Terra alla Feltrinelli

laraccoltadifffeltrinelliVenerdì 9 ottobre dalle 18, la libreria Feltrinelli di via C. Cantù a Como ospiterà due incontri sul tema Il futuro della terra Alle 18 Chiara Braga, deputata del Parlamento e responsabile nazionale ambiente del Partito democratico e Bruno Magatti assessore all’ambiente e alle politiche sociali del comune di Como, parleranno di Raccolta differenziata a partire dal libro di Daniele Fortini e Nadia Ramazzini [2015, ed. Ediesse, 436p, 15 euro]. Alle 19.30 l’illustre teologo brasiliano Leonardo Boff parteciBoff Feltrinelli Comoperà ad un incontro sull’enciclica Laudato si’ di papa Francesco, a partire dai testi Liberare la terra. Un’ecoteologia per un domani possibile [ 2014. ed. Emi, 64 p., 5 euro] e Curare Madre Terra. Commento all’enciclica Laudato si’ di papa Francesco. [ 2015, ed. Emi, 64 p., 3,90 euro]. Interviene il sociologo Mauro Magatti. Modera l’incontro il giornalista di Avvenire Nello Scavo.

8 ottobre/ Migranti: sfide globali e politiche locali

pdsfideglobabliIl pd di Como  invita giovedì 8 ottobre alle 21 nella ex Circoscizione di Lora in via di Lora 22 a Como all’incontro Migranti: sfide globali e politiche locali. Interverranno Nicola Danti, europarlamentare Pd, Jacopo Scandella,  consigliere regionale Pd; Diana De Marchi, responsabile Diritti e legalità Pd Lombardia, 
Bruno Magatti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Como. Introdurrà Stefano Fanetti, segretario cittadino Pd. Modererà Michele Sada, giornalista de La Provincia.

Sgomberato il Centro per minori di Tavernola

bruno magattiIn alto mare l’accoglienza degli stranieri a Como. Il campanello d’allarme, suonato mercoledì 30 settembre nella terza Commissione consiliare che ha preso atto della complessa fase in corso,  ha avuto un’evidente conferma nello sgombero del Centro per i minori non accompagnati di Tavernola affidato a una cooperativa che non ha rispettato le indicazioni dell’Asl e gli inviti del Comune a mettersi in regola. La decisione  ha determinato il trasferimento dei minori in parte in città,  in parte fuori provincia.

Nel seguito le dichiarazioni dell’assessore alla Politiche sociali, l’esponente di Paco-Sel Bruno Magatti, che aveva nei giorni scorsi lanciato un altro segnale di allarme sul comportamento di alcune strutture private di accoglienza dei profughi che si sentivano esentate dal dovere del pagamento dei tributi comunali. Sempre più forte la necessità di cambiare passo e strategia evitando di affidare senza garanzie settori essenziali. Sempre più necessario uscire da un’emergenza che è strutturale e, come proposto dalla Marcia delle donne e degli uomini scalzi, prendere atto che le istituzioni, vista la palese inadeguatezza e talora illegalità di tanti privati che si avvantaggiano dei  drammi dei migranti, devono gestire direttamente la partita. (altro…)

La lenta marcia dei diritti/ Disabile cacciato dal bus: Il Comune di Como convoca Asf

DISABILI-3«Asf, la società che per conto del Comune gestisce il trasporto pubblico locale è stata convocata venerdì a Palazzo Cernezzi – annuncia un comunicato di Palazzo Cernezzi –. A chiedere l’incontro sono stati l’assessore alla Mobilità Daniela Gerosa e l’assessore alle Politiche Sociali Bruno Magatti a seguito della denuncia di un disabile di essere stato cacciato da un bus della linea 7». Un accadimento che sostanzia le preoccupazioni espresse da Ida Sala di Paco-Sel. «Si tratta di un fatto grave e sono doverose delle spiegazioni» dichiarano gli assessori.

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