Bruno Magatti

Alla Commissione sui migranti non si presentano Cri e Caritas

commissione-3La riunione della Commissione terza del Consiglio comunale di Como del 12 ottobre a Palazzo Cernezzi ha offerto all’assessore alle Politiche sociali l’occasione per smettere l’abito del parafulmini (con il rischio che il lavoro sottotraccia sia scambiato per assenza e disinteresse) e ha reso evidenti le difficoltà esistenti tra Comune e Prefettura e tra Amministrazione comunale e Ats (quella che prima si chiamava Asl). (altro…)

Pioggia e mancanza di servizi sgomberano parte di San Giovanni

poliziotti-e-accampamentio-residuoUna notte terribile con pioggia battente, l’insostenibilità del riparo precario in stazione e di quello ancora peggiore nel bivacco nel parco antistante hanno indotto la mattina del 21 settembre un altro consistente gruppo di migranti a abbandonare la stazione.

binariolsenzaMolti di loro si sono diretti al Campo governativo che raggiunge le 250 registrazioni (dato non ufficiale) altri hanno scelto di tentare la fortuna ancora una volta verso la svizzera, altri di dirigersi in altre città. (altro…)

Magatti: è noto a tutti che la gestione dei profughi è di competenza governativa

bruno magattiAbbiamo chiesto a Bruno Magatti di rispondere alle accuse contenute nella lettera di alcuni volontari impegnati nella solidarietà ai migranti. Nella risposta l’assessore alla Politiche sociali, da sempre dalla parte degli ultimi, rivendica il basso profilo come scelta, il non apparire come strumento per fare senza la necessità di dire di aver fatto, elenca le cose fatte anche nella sostanziale mancanza di competenza del Comune in un tema che è quasi completamente responsabilità del governo e segnala che «C’è chi fa uso delle “povertà” come uno sgabello per farsi grande». (altro…)

Emergenza stazione/ Finalmente risposte concrete: dalle 19 un riparo per i più fragili

Featured Image -- 51795Finalmente si aprirà alle  19 del 22 luglio un riparo coperto per i profughi costretti dalla pioggia ad abbandonare i loro giacigli nel parco della stazione per trovare rifugio sotto la pensilina esposti al vento e all’acqua. L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Como Bruno Magatti ci ha confermato che alle 19, appena lo spazio sarà liberato dalle macchine, la Cri installerà una tenda nell’area comunale di Viale Innocenzo nei pressi della stazione della polizia municipale. (altro…)

Emergenza umanitaria/ Magatti: la speranza

brunomagattiUn passo avanti è stato fatto. La decisione, il 21 luglio,  del prefetto di Como di affidare al Comune  il coordinamento delle azioni sull’emergenza umanitaria alla Stazione San Giovanni, dando quindi maggiori possibilità d’azione all’assessore alle Politiche sociali Bruno Magatti permette almeno un’accelerazione delle procedure dando più possibilità a una persona sicuramente interna politicamente, idealmente e per storia di vita alla cultura dell’accoglienza e dei diritti umani.

Si tratta però di una missione difficilissima per la quale si corre il rischio che non basti né l’impegno dell’assessore (che peraltro non inizia ieri) né la disponibilità solidale della città che si è fatta sentire sia nella neonata Rete Como senza frontiere che nelle altre organizzazioni, da più tempo attive, parte della Rete dei servizi per la grande marginalità. La scelta fatta di non dichiarare lo stato di emergenza e di non far scattare l’intervento della Protezione civile espone i profughi accampati e il Comune che dovrà coordinare le azioni al rischio di mezzi e personale insufficienti, risorse inadeguate, tempi di intervento incompatibili con le necessità delle persone. Le soluzioni messe in campo dal Comune su cui sta lavorando Magatti sono opportune. Si pensa a un tendone della Croce rossa, allestito nello spazio vicino alla stazione, nell’area dei Padri Somaschi che già hanno assicurato di mettere a disposizione dell’emergenza bagni e docce della palestra del Collegio Gallio. Si parla (finalmente) dell’installazione a cura di Cento stazioni di una serie di servizi igienici veri collegati alla rete idrica e delle fogne. Si parla di soluzioni per le mense e  almeno a un primo passo per la tutela della salute grazie alla Caritas e alla Croce rossa. Magatti che ha esposto le sue intenzioni nell’incontro del 21 notte in stazione con il parlamentare di Sinistra italiana Franco Bordo non ha nascosto le difficoltà, ma si è detto convinto che sia possibile con l’impegno di tutti farcela invitando a percepire le istituzioni non estranee al tessuto di azione positiva della città. I tempi sono strettissimi, qualche rigurgito di razzismo e xenofobia già si è manifestato, non è mancata persino qualche provocazione fasciorazzista resa inoffensiva dalla preziosa presenza costante delle Forze dell’ordine, le condizioni di vita delle persone che vivono nel parco della stazione San Giovanni sono vergognose per una delle città più ricche del pianeta, ma vedere la determinazione con la quale Magatti si dimostra convinto che si possano trovare soluzioni deve far sperare che la sua missione non sia impossibile. Il nostro giornale pure nella sua modesta possibilità di azione non farà mancare, praticando il giornalismo partecipato che abbiamo scelto,   a tutti coloro che si occupano dell’emergenza (amministratori, reti, persone) il supporto di un’informazione libera, inossequiosa, laicamente schierata verso i deboli e contemporaneamente solidale verso tutte le azioni che cercano di risolvere i problemi. La stessa prospettiva dell’Arci di cui non casualmente la nostra impresa giornalistica è parte. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni] [Foto Marisa Bacchin]

Differenziata/ leggero miglioramento, puntare sulla consapevolezza

conferenza stampa 2015dic30-MagattiBruno Magatti, assessore all’Ambiente e alla Politiche sociali del Comune di Como nell’incontro con la stampa di lunedì 11 luglio ha sottolineato la necessità di coinvolgere cittadini e commercianti nel mantenimento della pulizia negli spazi pubblici: non si tratta soltanto un impegno assunto dall’amministrazione urbana, ma anche e soprattutto di un dovere civico che si fa ancora più pressante nella stagione estiva, quando il centro storico accoglie il maggior numero di visitatori.

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Emarginazione e persone senza dimora: firmato accordo di alleanza

La mattina di giovedì 15 giugno è stato firmato a palazzo Cernezzi l’Accordo territoriale di alleanza per il funzionamento del Coordinamento per la grave emarginazione sociale e per le persone senza dimora. Bruno Magatti, rappresentante dell’assessorato alle politiche sociali del comune di Como, valuta molto positivamente questa collaborazione tra vari enti: << Le strutture amministrative non ce la possono fare da sole ad essere accanto alle persone con grave emarginazione sociale e ai senza dimora e le associazioni di volontariato danno un grandissimo aiuto. L’accordo di oggi è un momento importante perché segna il concretizzarsi di un’alleanza volta a promuovere la tutela dei diritti di cittadinanza>>. A firmare, oltre allo stesso assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Como, la Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio, l’associazione Piccola Casa Federico Ozanam, l’associazione Incroci, l’associazione Solidarietà Cooperazione Internazionale onlus, l’associazione City Angels Italia onlus, la Fondazione Somaschi onlus, il Comitato provinciale di Como della Croce Rossa Italiana.
<<Grazie ai volontari, grazie alle associazioni e al loro lavoro silenzioso dirigente del settore Politiche Sociali del Comune di Como – Senza di loro non saremmo in grado di far fronte a tutte le richieste di aiuto che ci arrivano dal territorio. E un grazie doppio per la loro collaborazione che ci permette di non sovrapporre le azioni e di investire meglio le risorse a disposizione>>, questo il ringraziamento di Franca Gualdoni, dirigente del settore Politiche Sociali del Comune di Como. Sempre la Gualdoni ha poi spiegato come la firma sia il punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2011 per rendere Como una città il più accogliente possibile.
Verrà effettuato un censimento a luglio e dal precedente, datato 2010, risulta che siano centonovantasette le persone senza un’abitazione.
Le necessità di chi non ha una casa sono competenza nell’aiutarli, ma soprattutto un alloggio e una possibilità di lavoro, ed è su questi ultimi due punti che anche la cittadinanza può contribuire alla reintegrazione sociale insieme con le associazioni di volontariato come il Lions club, il gruppo San Vincenzo, il gruppo Legami, il Don Guanella, la parrocchia di Rebbio e la cooperativa sociale Csls.
[PC, per ecoinformazioni]

Magatti/ La raccolta differenziata significa anche 39 assunti in più

magattiNella discussione nel Consiglio comunale del 14 marzo sul tema della tassazione dei rifiuti, nonostante alcuni interventi che hanno posto l’irrilevante questione del tempo di permanenza dei rifiuti sulle strade, fino al davvero lirico appunto sul fatto che taluni operatori lascerebbero non allineati i contenitori dopo averli svuotati, sopratutto con il secondo intervento dell’assessore all’ambiente Bruno Magatti, la discussione è uscita dal dialogo sul nulla per affrontare temi rilevanti.   (altro…)

Magatti/ Più differenziata meno Tari

conferenza stampa 2015dic30-MagattiL’assessore all’ambiente del Comune di Como Bruno Magatti ringrazia tutti per i risultati raggiunti nella gestione dei rifiuti: «percorso virtuoso legato all’impegno di tutti, cittadini, Aprica e Comune». E c’è anche il premio: nel 2016 scenderà la Tari per le famiglie (diminuzione tra il 2,92 2 eil 6,42%) e per le attività commerciali. Altri elementi positivi della relazione che sarà illustrata domani dall’assessore il raddoppio dei rifiuti raccolti nella pulizia delle strade, il 66,14 % di rifiuti differenziati raccolti  e una tendenza a ulteriori incrementi che porteranno a maggiori riduzioni di spesa per tutti. Leggi nel seguito il comunicato che illustra i risultati raggiunti. (altro…)

20 febbraio/ Il problema energetico e ambientale della città di Como

problema energetico e ambientaleIncontro pubblico, «finalizzato a fare chiarezza sullo stato attuale dei problemi energetici della città Como: quanto e cosa consumiamo, dove, le emissioni prodotte, gli strumenti di pianificazione territoriale necessari e tuttora mancanti, le azioni prioritarie da attuare nel breve e medio periodo, gli obiettivi temporali richiesti dagli strumenti di pianificazione europea, nazionale e regionale, l’esigenza di una partecipazione e una condivisione da parte di tutti gli attori della società locale», sabato 20 febbraio dalle 9 in Sala stemmi a Palazzo Cernezzi a Como organizzato dal Patito democratico di Como.

 

Programma:

Dalle 9 alle 9.15, Un problema globale… un problema locale, introduce e modera Stefano Fanetti, segretario cittadino Pd Como;

Dalle 9.15 alle 9.30, Consumi energetici della città di Como: per settori e per vettori; stato e andamenti, Giovanni Bartesaghi;

Dalle 9.30 alle 9.50, Il Pear (Piano energetico ambientale regionale): linee d’indirizzo e strumenti per i Comuni della Lombardia, Dino De Simone, Infrastrutture lombarde – Regione Lombardia;

Dalle 9.50 alle 10.10, Il quadro locale delle emissioni in atmosfera a Como, Vorne Gianelle, Arpa Lombardia;

Dalle 10.10 alle 10.40, Il piano energetico della città di Como: obiettivi, struttura, contenuti, azioni, tempi, partecipazione, monitoraggio, Giovanni Bartesaghi;

Dalle 10.40 alle 11, Break;

Dalle 11 alle 11.20, Riqualificazione energetica dell’edilizia esistente: stato attuale, opportunità e prospettive, Antonio Moglia, Anace Como;

Dalle 11.20 alle 11.40, Il teleriscaldamento di Como: stato attuale e programmi futuri, Andrea Bighelli, Acsm-Agam;

Dalle 11.40 alle 12.15, Le risposte del Comune di Como: azioni in corso e programmi, Bruno Magatti, Assessore all’ambiente del Comune di Como;

Dalle 12.15 alle 13, interventi del pubblico. [md, ecoinformazioni]

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