casinò di Campione

Cgil Como/ Casinò Campione: situazione tragica, la politica prenda una posizione e intervenga

7754FFDE-4E84-41EC-BA29-8E3D6A360A3DIl fallimento dell’azienda è sempre un evento fortemente negativo per i lavoratori e per l’economia generale di un territorio. Nel caso del casinò di Campione, siamo davanti a una situazione drammatica: «In un comune con meno di duemila abitanti – commenta Giacomo Licata, segretario generale Cgil Como –  fallisce l’unica azienda del territorio che occupa cinquecento persone. Inoltre, si dice che il Comune dovrebbe passare dagli attuali 104 dipendenti a circa venti. Inutile, quindi, sottolineare quanto sia drammatico il momento». (altro…)

19 marzo/ legge appalti: presidio davanti al Comune di Campione

1035196-bandiere_20cgilLa Cgil è impegnata nel proporre una raccolta firme per una legge popolare in grado di tutelare lavoratori che, a causa degli appalti, soffrono un dumping di salario e diritti.
A questo proposito, e per via della specificità del contesto Slc, insieme alle categorie Fp e Filcams, organizza giovedì 19 marzo un presidio di fronte al Comune di Campione d’Italia: si comincerà alle 9.30

«É necessario – spiega il segretario lariano Slc Giovanni Fagone – favorire la discussione presso tutta la filiera del gioco che vede l’utilizzo di personale operante in aziende per mezzo degli appalti. Ci dovrà essere un coinvolgimento molto determinato nelle aree del gioco classico ma anche del Poker, sia nei tornei che nel cash game. Non ultimo, è importante riprendere il ragionamento di attività che oggi vengono sviluppate esternamente come ad esempio il gioco on line. L’obiettivo è il rispetto delle norme contrattuali del settore e del contratto per non compromettere la tenuta occupazionale che rischia di impoverire Campione nella sua collettività sia in ordine alle professionalità che alla redditività. In questo percorso è importante utilizzare e valorizzare la raccolta di firme per costruire nel territorio di Campione momenti di confronto e di condivisione sul tema degli appalti, nel pubblico come nel privato».

Casinò di Campione: i sindacati dal prefetto

campioneLe parti sociali: «L’accordo di ottobre va rispettato»

Venerdì 13 febbraio i sindacati hanno incontrato il prefetto di Como Bruno Corda. «Abbiamo sottolineato – spiegano i sindacati – la scarsa propensione aziendale alle relazioni industriali e l’importanza di ripristinarle, così da attivare un confronto in grado di superare le difficoltà quotidiane e, in prospettiva, future. Nell’ occasione si è posta l’attenzione sulla scelta della Banca Centrale Svizzera circa le modifiche del cambio fisso e le ripercussioni che avrà sulla Casa da Gioco.
Si è manifestata particolare preoccupazione per l’azione giudiziaria che coinvolge l’attuale management e per le quali evidentemente l’immagine del Casinò rischia di essere danneggiata . Inoltre si è chiesta garanzia sul rispetto dell’intesa di ottobre, sia in ordine all’occupazione che alla tenuta dei contenuti. A questo proposito, chiederemo un incontro aziendale al fine di verificare e controllare la corretta applicazione dell’intesa».
«Il Prefetto – concludono i sindacati – sensibile alle tematiche sopra evidenziate ha manifestato la massima attenzione affinché si mantenga l’impostazione dell’accordo di ottobre, anche in previsioni di eventuali mutazioni del cambio e della sua incidenza sui costi del Casinò» [aq, ecoinformazioni]

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