O accoglienza o barbarie/ La Cgil contro la Lega che vuole rispedire a casa chi chiede asilo
La Cgil di Como con un comunicato dal titolo “I richiedenti asilo non possono essere rispediti a casa, pericoloso soffiare sul fuoco dell’intolleranza” censura le dichiarazioni contro i diritti umani e le leggi italiane e europee della segretaria della Lega Nord comasca. Leggi il comunicato. (altro…)
Il 12 aprile, nell’Aula magna dell’Università dell’Insubria di Como, si è tenuto il convegno della Cgil Le proposte della Cgil in tema di lavoro: Carta dei Diritti universali, Referendum su voucher e appalti. L’incontro è stato introdotto dalla relazione di Giacomo Licata, segretario generale della Cgil, che ha spiegato lo svolgimento del convegno e di quali temi specifici avrebbe trattato l’incontro e ha illustrato le proposte della Cgil che hanno portato alla scelta referendaria costringendo il governo a ritirare le norme che si volevano cassare con il voto popolare.
Mercoledì 8 marzo, in occasione della Giornata della donna, la Cgil comasca da appuntamento allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como.
Cgil, Cisl e Uil di Como promuovono per la mattinata di mercoledì 8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna, un’iniziativa unitaria rivolta agli studenti delle scuole secondarie superiori allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via varesina 72 a Como. Alla proiezione del film 7 minuti di Michele Placido previsto alle 9.30, seguiranno intrventi di alcune sindacaliste coordinati da Laura Negretti e un dibattito con l’intervento di Chiara Mascetti (Cgil), Caterina Valsecchi (Cisl) e Serena Gargiulo (Uil).
Dignità del lavoro, critica dura e esplicita alle mostruosità introdotte dal ministro Poletti e dal governo Renzi nell’ordinamento dello stato che si sono rivelate – con enorme spreco di denaro pubblico – in grado di consentire e incentivare le forme più deleterie di precarizzazione negando ogni diritto soprattutto ai giovani. Nella serata del 3 marzo allo Spazio Gloria di Arci Xanadù, la Cgil comasca ha aperto la campagna per due sì ai referendum denunciando prioritariamente che il governo non ha neppure ancora fissato la data della consultazione popolare. L’intervento del segretario generale della Camera del lavoro di Como Giacomo Licata, preceduto dal video di Dario Tognocchi che ha evidenziato come la violazione della dignità del lavoro imposta dai provvedimenti governativi fa danno anche nella nostra provincia, ha illustrato le ragioni e l’importanza dei due sì dando l’avvio alla campagna referendaria Libera il lavoro. La serata alla quale hanno partecipato un centinaio di persone (tra loro i vertici di Sinistra Italiana e del Prc, un’ampia rappresentanza dell’associazionismo con in primo piano l’Arci, i consiglieri comunali comaschi Nessi, Grossi e Rovi) ha presentato anche la testimonianza, introdotta da Marco Fontana, particolarmente intensa di Massimo, un “lavoratore in subappalto” più volte licenziato, che ha evidenziato con la storia della sua lotta sindacale come si può vincere. Ha chiuso l’incontro Carlo Albè accompagnato da Mattia Nardin con lo spettacolo Stabile Precariato. Già on line sul 





Venerdì 3 marzo alle 21 allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como, la Cgil comasca invita all’avvio della campagna referenderia Libera il lavoro. L’Arci di Como aderisce all’iniziativa e sostiene il Sì ai referendum della Cgil.
centinaia di piazze d’Italia, in migliaia di luoghi di lavoro, tra la gente e con la gente. Questo percorso ha portato 4,5 milioni di firme raccolte per la proposta di legge di iniziativa popolare e per i quesiti referendari che la sostengono. Tutto questo – prosegue il sindacato – ha come protagonisti anzitutto lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, ognuno di noi, ognuna delle persone che da sempre credono nella partecipazione come motore della democrazia».
I delegati della Rsu del comune di Como, promuovono giovedì 26 gennaio alle 14 alla sala Stemmi del comune di Como Una giornata per non dimenticare.
Anpi provinciale di Como, Arci comitato provinciale di Como, Biblioteca comunale di Como, Cgil – camera del lavoro, comitato Soci Coop, Cisl scuola dei laghi, Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta e Associazione A. Lissi, promuovono venerdì 27 gennaio alle 15 in occasione della Giornata della memoria, alla Biblioteca comunale di Como in piazzetta V. Lucati l’incontro Il ricordo dello sterminio degli omosessuali.


