Como Live

12 luglio/ Risonanze in piazza Roma

RISONANZE2015Percorsi musicali alla scoperta di luoghi e storie

La Casa della Musica di Como con Risonanze propone, anche quest’anno, tre percorsi alla scoperta di luoghi, suoni, storie, personaggi della città di Como, intrecciando momenti musicali con luoghi significativi o poco noti.
Organizzati dalla Casa della Musica e dal Comune di Como nell’ambito degli appuntamenti estivi di Como Live, gli itinerari sono a cura dell’Accademia Orchestrale del Lario e del Canzoniere popolare della Brianza per quanto riguarda gli aspetti musicali e di Fabio Cani per quanto riguarda gli aspetti storici e artistici.
Domenica 12 luglio 2015
Ritrovo davanti a San Provino alle ore 15.15  
San Provino, casa Frigerio, palazzo Valli-Bruni, palazzo Odescalchi.
Musiche del Sei-Settecento eseguite da:
Silvia Tuja, flauto barocco, ottavino barocco, flauto Hotteterre
Anna Camporini, violoncello barocco

Giuseppe Reggiori, clavicembalo
Per motivi organizzativi, è gradita la prenotazione all’indirizzo: info@casadellamusica.org
A piazza Roma ecoinformazioni ha dedicato il suo numero 438 

6 settembre/ Happy Tree Quartet per Como Jazz

Il 6 settembre, in piazza Martinelli, alle ore 21.15, chiude la bella rassegna di Como Jazz 2014. Sul palco la formazione dell’Happy Tree Quartet: nato da un’intuizione di Alfredo Ferrario, clarinettista comasco tra i più rappresentativi del nostro panorama jazzistico, questo quartetto affonda le radici nella tradizione della Swing Era e sviluppa le sue ramificazioni − proprio come un albero − nella modernità del jazz contemporaneo. Si avvale della varietà timbrica dell’organo Hammond di Alberto Gurrisi, giovane talento della scena milanese, delle suadenti ed efficaci ritmiche di Marco Castiglioni, che affianca da tempo i migliori rappresentanti del jazz italiano, e del raffinato gusto improvvisativo del giovane vibrafonista Marco Bianchi. In repertorio omaggi ad alcuni dei più grandi della Hall of fame del jazz (George Gershwin, Duke Ellington ecc.)».

La rassegna, organizzata dalla Casa della Musica nell’ambito di ComoLive dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, ha proposto, dall’inizio di luglio concerti dei migliori rappresentati della scena jazzistica lariana: un gruppo di musicisti di grande qualità interesse e – forse, fino ad ora – più conosciuti fuori del territorio che sulle patrie sponde. Il pubblico, sempre numeroso, ha mostrato di gradire la proposta della Casa della Musica, che intende dare continuità a questa sorta di “coordinamento” tra le tante realtà che agiscono nel campo musicale. [fc, ecoinformazioni]

La musica è più forte della pioggia

ArrigoCappelletti-01

Continuano, nonostante le incerte condizioni meteorologiche, le iniziative organizzate dalla Casa della Musica all’interno della rassegna Como Live dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.

Il 26 luglio , il concerto del trio jazz di Arrigo Cappelletti in piazza Martinelli sembrava proprio dovesse fermarsi di fronte a una pioggerellina sottile, ma insistente e fastidiosa. Invece, la disponibilità dei musicisti, l’interesse del pubblico e la risolutezza dell’organizzazione hanno avuto la meglio: per quasi un’ora e mezza la musica ha risuonato, con i brani originali di Arrigo Cappelletti, gli omaggi a Thelonius Monk, Abdullah Ibrahim, Dizzy Gillespie. Ogni tanto qualche ombrello si apriva, poi si chiudeva…

Una sorta di metafora della voglia di animare la città, di stare insieme, di ascoltare musica intelligente.

Il 27 luglio si continua con l’opera: alle 21.15, sempre in piazza Martinelli, la prova aperta di La Bohème, che sarà poi proposta nell’allestimento definitivo sul palco della Casa della Musica lunedì e martedi, contando sul favore di Giove Pluvio. Comunque, la musica è più testarda.

26 luglio/ Arrigo Cappelletti in concerto per Como Jazz

Prosegue in piazza Martinelli, il 26 luglio alle ore 21.15, il ciclo di concerti di Como Jazz organizzato nell’ambito di Como Live a cura della Casa della Musica e del Comune di Como – Assessorato alla Cultura. Protagonista il Trio con pianoforte di Arrigo Cappelletti, accompagnato dal contrabbassista Alvise Seggi e del batterista Nicola Stranieri, suo storico collaboratore.

Nella sua lunga e intensa carriera Cappelletti ha messo a confronto il suo jazz con musiche ‘altre’, dal tango argentino (è stato infatti tra i precursori del tango-jazz in Italia) al fado portoghese, dal Lied romantico e novecentesco all’avanguardia ‘colta’, ultimamente al fianco di due esponenti di spicco del nuovo jazz americano, John Hebert e Jeff Hirshfield. Governato dal principio dell’«abolizione del ridondante e del superfluo», il trio secondo Cappelletti è una ricerca implacabile di verità che punta a disvelare le relazioni, i «giochi di potere», «le alleanze che si stabiliscono nel suonare».

Ingresso libero

 

25 luglio/ Trianon Caffè Concerto

Venerdì 25 luglio, alle ore 18, in piazza Grimoldi a Como, la Casa della Musica propone – all’interno della manifestazione estiva ComoLive – La belle époque, ovvero: dalle origini della canzone ai fasti delle grandi canzonettiste: la nascita del caffè-concerto; da Ninì Tirabusciò al trionfo del piacere; da Piedigrotta a Parigi.

Partecipano: Elena D’Angelo (la Canzonettista, la soubrette, il soprano), Francesco Tuppo (il tenore), Luigi Monti (il fine dicitore), Antonio Malatesta (pianoforte).

Per tutte le informazioni www.casadellamusica.org

13 luglio/ Percorsi in musica attraverso la città

La Casa della Musica di Como con Risonanze propone due percorsi alla scoperta della città di Como intrecciando momenti musicali con luoghi significativi o poco noti.

Organizzati con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como nell’ambito di Como Live, gli itinerari sono a cura dell’Accademia Orchestrale del Lario per quanto riguarda gli aspetti musicali e di Fabio Cani per quanto riguarda gli aspetti storici e artistici.

Si comincia domenica 13 luglio, con la visita al quartiere di Como Borghi, ovvero quella porzione meridionale della convalle comasca che si è sviluppata nel corso del Novecento, con una prevalente destinazione a residenze popolari, affiancate da fabbriche (oggi quasi del tutto scomparse) e da edifici pubblici.

Il percorso si muoverà quindi alla scoperta di queste diverse facce del quartiere, toccando alcuni degli edifici più rappresentativi, ed è realizzato in collaborazione con “Radici e Ali”, il progetto di cittadinanza attiva e di coesione sociale attivo da un anno sul territorio proprio con l’obiettivo di rivitalizzare il quartiere. Le musiche proposte nei diversi luoghi toccati dalla visita fanno ovviamente riferimento al Novecento, il secolo appena trascorso in cui questo quartiere ha preso vita. Troviamo quindi i tanghi argentini a fianco di Berio, le musiche yiddish a fianco di Bernstein; particolarmente significativo il finale, all’Asilo Sant’Elia, con la favola in musica di Prokofiev dedicata a Pierino, il lupo e altri animali.

Prima tappa la caserma De Cristoforis, inaugurata nel 1914, per molti anni sede del Centro Addestramento Reclute e del 67° fanteria; è oggi quasi completamente dismessa. Si prosegue con il complesso scolastico di via Viganò-via Magenta, realizzato a metà degli anni Cinquanta su progetto dell’architetto Silvio Longhi e degli ingegneri Veronesi e Todeschini, come dotazione pubblica del quartiere la cui popolazione era molto cresciuta. Il quartiere Viganò dell’Edificatrice, terza tappa del percorso, è una delle matrici del quartiere: inaugurato nel 1903 su progetto dell’architetto lodigiano Gandino Majsetti, costituì un insediamento modello, frutto dell’iniziativa di una cooperativa democratica. Al margine settentrionale del quartiere il giardino di via Anzani è un piccolo spazio lasciato libero dagli insediamenti residenziali circostanti, e un luogo di socialità da valorizzare. Il luogo d’arrivo del percorso è il monumento più rappresentativo del quartiere: l’Asilo Sant’Elia, opera di Giuseppe Terragni e capolavoro dell’architettura del Novecento; da quasi ottanta anni è un luogo di formazione delle giovani generazioni capace di rinnovarsi e stare al passo con i tempi.

Questo il programma:

Domenica 13 luglio – Como Borghi

Ore 15.45 ritrovo presso la Caserma De Cristoforis, Piazzale Monte Santo 2.

Caserma De Cristoforis: Tanghi El Cachorrito, Volver, El Choclo, Andrea Bonavita violino, Chiara Zabatta viola.

Scuola secondaria “Publio Virgilio Marone”: Berio, Sequenza, Fedele Stucchi trombone.

Quartiere Viganò: Musica Klezmer Bulgar from Odessa, Freylechs from Warsaw, Jewish Wedding Song Andrea Bonavita violino, Chiara Zabatta viola.

Parchetto di Via Anzani : Bernstein Elegy for Mippy II, Fedele Stucchi trombone.

Ore 18.00 Asilo Sant’Elia: Prokofiev Pierino, il lupo e altri animali Silvia Tuja flauto, Germano Cortesi oboe, Nicola Rizzo clarinetto, Elisabetta Caslini corno, Alberto Cappelletti fagotto, Andrea Bonavita violino, Serena Patanella violoncello, Francesca Sgarbossa percussioni, Elisa Salvaterra voce recitante, Pierangelo Gelmini direttore.

 

Si proseguirà poi domenica 20 luglio con un percorso dedicato ai cortili e ai giardini sulle mura di Via Volta.

 

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