17 marzo/ Lotto marzo di ecoinformazioni è con le donne palestinesi
Non solo un giorno, ma anni di impegno della nostra testata per i diritti delle donne e per un mondo nuovo possibile senza apartheid, colonie, occupazioni militari, muri. Le Donne in nero e Arci-ecoinformazioni per Lotto marzo invitano alla serata Donne palestinesi raccontano, tre cortometraggi dalla Palestina occupata (Se Asmaa avesse parlato, Un secchio d’acqua, Il segreto della donna pastora) venerdì 17 marzo allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como. Alle 19,30 buffet palestinese, alle 21, dopo il saluto di Khader Tamini, presidente della Comunità palestinese della Lombardia, proiezione di tre cortometraggi dalla Palestina occupata, videointervento di Luisa Morgantini, intervista di Alida Franchi a Sahera Dirbas, regista e produttrice. Ingresso libero. l’iniziativa, insieme a Suoni liberi del 24 marzo, è a sostegno di ecoinformazioni, l’informazione con le spine. A tutti e tutte sarà regalato un cactus.
Guarda il cinegiornale di ecoinformazioni in proiezione al Gloria con la presentazione di Cactus: Donne palestinesi raccontano e Suoni liberi.



Probabilmente ci sbagliavamo, quando nel corso dell’estate affermavamo a più riprese che Como, nell’affrontare una presenza di migranti sempre più vasta, stava mostrando il suo volto migliore. Nella raccolta delle nostre cronache da e sul microcosmo delle nuove migrazioni che interessavano questa città, raccolte nella bellezza di 258 pagine che vi invitiamo a leggere e a guardare, avremmo dovuto far riferimento a tanti – e tutti splendidi – volti.

Per iniziativa di Como senza frontiere e di Arci-ecoinformazioni la lettera scritta da Claudio Fontana per mostrare a coloro che arrivano alla stazione San Giovanni quanto è importante restare umani e quanto nobile e generoso sia l’impegno della città di Como per i Diritti umani è stata impaginata, illustrata e stampata e ne è iniziata la distribuzione in stazione e nelle sedi della solidarietà lariana.Si tratta del primo passo per dar lustro alla città mettendo in bella mostra le azioni positive che i cittadini e le cittadine compiono per “restare umani”. C’è da augurarsi che, finalmente entrati nella realtà, anche quegli operatori economici e i gruppi politici che essi rappresentano, spesso prigionieri del loro stesso conservatorismo, comprendano che è possibile, essendo umani e finalmente terrestri, anche dare un’immagine positiva moderna, culturalmente avanzata della città di Como non solo Messaggera ma anche azionista di Pace con profitto per il futuro di tutte e di tutti. Inutile invocare che il prato di San Giovanni sia un green vergine, sono le menti da pulire liberandole dai rifiuti tossici del razzismo e dalla xenofobia. E sarà un affare per tutte e tutti.

Ci sono molte ragioni per venire dalle 15 di domenica 20 dicembre allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como. Offriamo – e lo facciamo con relatori e relatrici eccezionali – la presentazione del libro Un uomo bruciato vivo che salda il tema del diritto al lavoro con quello del diritto alla libera circolazione delle persone. Continuiamo con i videoconcerto Pangea che illustra con i registri della letteratura, della fotografia e della musica la naturalità dei movimenti dei continenti con quella delle migrazioni. Concludiamo con il Buffet mediterraneo dove troverete i dolci di pasta di mandorla insieme al panettone, lo spumante e il tè alla menta, la pizza e il pandoro con un assaggio di gastronomia siriana e tanto altro. Ma il motivo che forse più vi convincerà a partecipare e forse proprio ecoinformazioni. L’ingresso è con sottoscrizione per sostenere con l’Arci la nostra impresa di libera informazione partecipata.




