Ganghi e i tessitori di pace

Attualità di Gandhi: l’attivismo della satyagraha

Giovedì 17 maggio, nell’ambito dell’iniziativa Ganghi e i tessitori di pace, si è tenuta, all’Accademia di Belle Arti Aldo Galli, la tavola rotonda Attualità di Gandhi: l’attivismo della satyagraha a cui hanno partecipato circa quaranta persone. Satyagraha è il termine indiano che indica la nonviolenza attiva, intesa quindi non solo nel suo significato  di non fare del male ad alcun essere vivente, ma nell’astenersi dalla violenza verso chicchessia fino a quando non diventa necessario opporsi ai soprusi e all’ingiustizia. Allora è fondamentale agire in modo attivo contro il male e non solo astenersi dal farlo. Letteralmente infatti satyagraha significa “forza della verità”. Il metodo nonviolento gandhiano rompe l’alternativa tra la reazione violenta e la passività rassegnata: in presenza di una situazione di violenza, l’uomo è tenuto a reagire, ma non con gli stessi metodi di coloro che combatte. (altro…)

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