Nodo libri

6 gennaio/ Incantati dalla Stella

incantati_dalla_stella_1391758090Nodo libri  invita alla Conversazione di Gerardo Monizza e Fabio Cani martedì 6 gennaio 2015, alle 16, nell’Hotel Borgo Antico di Como. Nel giorno dell’Epifania, l’Hotel Borgo Antico di Como (via Borgovico 47) si apre ai turisti e ai comaschi per l’incontro a ingresso libero dedicato ai Re Magi Incantati dalla Stella. Viaggio immaginario e storico dei Re Magi dall’Oriente all’Europa. La conversazione, con gli interventi di Gerardo Monizza (Re Magi. Andata e ritorno) e Fabio Cani (Re Magi. A Milano e Como?), trae spunto dalla rappresentazione dei Magi in San Fedele e dal volume Como e il viaggio dei Re Magi.

Nella basilica di San Fedele in Como sono conservati – tra altre bellezze – quattro affreschi seicenteschi raffiguranti lo Sposalizio della Vergine, la Natività, l’Adorazione dei pastori, l’Adorazione dei Magi.

Nel quarto dipinto la scena è occupata dai Magi, personaggi protagonisti, riccamente vestiti, e dal loro seguito. Maria, Giuseppe e il bambino stanno in una casa che sembrerebbe in costruzione. Dietro c’è un ragazzo che spinge il braccio sinistro verso un buco che sta nella parete di fondo. Perché quel ragazzo sta compiendo quel gesto? Chi è?

Intorno a queste domande si ricostruisce il lungo viaggio dei Re Magi, dall’Oriente a Betlemme, ma anche (forse) a Milano, Colonia e… Como, fino in San Fedele. Un’occasione per indagare antichi racconti, ma anche il processo attraverso cui questi diventano opere d’arte e, quindi, il contesto culturale in cui hanno avuto origine.

 

Info: info@borgoanticohotelcomo.it, tel 031.3380150, 345.1367616.

ecoinformazioni on air/ Ztl/ A Como non ci sono solo commercianti

PiazRoma0Il servizio del 27 febbraio di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta il servizio. Strana città Como nella quale l’idea di costruire un muro davanti al lago con infinito sperpero di denaro pubblico ha impiegato anni per trovare opposizione di piazza mentre il piccolo ampliamento della Ztl deciso dalla giunta Lucini ha provocato la rivolta di un gruppo di commercianti convinti che l’obbiettivo unico del Comune debba essere salvaguardare e sviluppare il commercio.

A loro l’amministrazione, consapevole di non aver gestito al meglio la fase preparatoria del provvedimento,  ha offerto un ramoscello d’ulivo chiarendo che la trasformazione in atto è sperimentale e saranno valutare tra sei mesi le eventuali criticità,  ma senza nessuna intenzione di tornare indietro.

Intanto Università popolare e  Nodo Libri  propongono domenica 2 marzo alle 9,45 una visita nel cuore della polemica,  a piazza Roma, per sottrarla al ruolo di ostaggio della contesa sulla Ztl in atto e la lista Como Civica organizza domenica 16 marzo al Broletto una giornata di studio invitando operatori culturali, esperti di temi urbani e semplici cittadini al confronto e allo scambio di opinioni sul futuro di questo brano di città. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Un libro e un concerto sull’ex carcere di San Donnino a Como

Giovedì 5 maggio alle 18.30 all’Accademia di Belle Arti Aldo Galli in via Petrarca 9 a Como sarà presentato con musica e immagini il libro Ex carcere. Ingresso libero. Il volume viene offerto agli abbonati a ecoinformazioni.  La drammaticità del tema e la crudezza di alcune immagini rendono la visione non adatta ai bambini.  (altro…)

Mappa della memoria e Taccuino degli anni difficili

 

nol-1211Presentate la prima Mappa della memoria, su Como, e la riedizione del Taccuino degli anni difficili editi dall’Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como con NodoLibri.

«La Mappa è un tentativo di ridare senso ai fatti storici accaduti nella nostra città – ha spiegato il presidente del Perretta Giiuseppe Calzati – collocandoli geograficamente e visivamente». «Un lavoro nato da una riflessione sulla specificità del territorio comasco a ridosso del confine – ha precisato Valter Merazzi – con l’arresto e la deportazione degli ebrei in fuga». Un lavoro che è durato più di un anno e che si considera ancora un work in progress. «Un’opera collettiva fatta e disfatta più volte – ha infatti precisato Fabio Cani, NodoLibri – un modello però utilizzabile per altre situazioni, come percorsi in Alto Lago, con qualcosa di simile ai Sentieri partigiani fatti per Lecco». Ma non solo sulla Resistenza la proposta è quella di interessarsi anche ad altri argomenti come l’industrializzazione e le fabbriche, ormai scomparse nel comasco, o il movimento cooperativo, di cui l’Istituto Perretta conserva importanti materiali.

La riedizione del Taccuino, che ha visto quasi raddoppiare l’opera originale, è nata invece «da un bisogno del territorio – ha detto Daniele Corbetta, coordinatore del gruppo di lavoro – è stata un’opera collettiva fatta da ricercatori e studenti del territorio». La prima pubblicazione è andata a ruba e ne è stata richiesta una nuova con l’aggiunta di suggerimenti e nuovi materiali. «Un apubblicazione che si pone come strumento didattico ma anche di approfondimento con la proposta di documenti inediti – ha aggiunto Corbetta – che ci ha permesso anche di scoprire dei tesori come l’archivio del fotografo Paredi».

La Mappa è disponibile presso l’Istituto in via Brambilla 39 e verrà distribuita nelle librerie, biblioteche, scuole, e a tutti gli incontri organizzati dall’associaizone comasca anche per la promozione del Taccuino nell’erbese, di cui daremo conto nei nostri appuntamenti prossimi giorni.

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