Pierangelo Gelmini

Memoria e musica al Sociale: Brundibár

 

Il teatro Sociale di Como ha accolto nella serata di venerdì 12 gennaio l’operina Brundibár, di Hans Krása con libretto di Adolf Hoffmeister, contestualizzata con scene recitate ispirate e tratte dal libro La repubblica delle farfalle di Matteo Corradini.
L’operina ha visto Pierangelo Gelmini come direttore di un’orchestra mista con studenti del Conservatorio “Verdi”, dell’Istituto comprensivo Como Borgovico e del Liceo musicale “Ciceri”. Il coro era quello di voci bianche del teatro Sociale, insieme ai bambini dell’Istituto comprensivo. Le sezioni recitate sono state messe in scena con la partecipazione dell’Accademia teatrale del  teatro Sociale e la regia di Pia Mazza e Cristina Quadrio; le scene del Liceo artistico “Melotti” di Cantù.

(altro…)

21 ottobre/ L’Orchestra Sinfonica del Lario apre la stagione musicale a Cantù

La nuova stagione musicale dell’Orchestra Sinfonica del Lario al Teatro San Teodoro di Cantù prende avvio sabato 21 ottobre 2017 alle ore 21 con una serata dedicata a Franz Schubert. (altro…)

31 ottobre/ Shakespeare on the beach a Cantù

Inizia al Teatro San Teodoro di Cantù la nuova stagione musicale dell’Orchestra Sinfonica del Lario, con un appuntamento significativamente intitolato Spettri, non a caso in occasione del giorno di Halloween.

Sabato 31 ottobre, alle ore 21, l’Orchestra Sinfonica del Lario diretta dal maestro Pierangelo Gelmini presenta un programma dedicato alle figure di Macbeth, Falstaff, Amleto con musiche di Beethoven, Salieri, Nicolai, Donizetti, Gade.
Programma
Antonio Salieri (1750-1825)
Sinfonia in re minore “La Tempesta di mare”
Carl Otto Nicolai (1810-1849)
Le allegre comari di Windsor – ouverture
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Macbeth – ouverture
Gaetano Donizetti (1797-1848)
Don Pasquale – sinfonia
Niels Wilhelm Gade (1817-1890)
Hamlet (Andante – Allegro con fuoco – Marcia funebre)
 
Nel teatro e nell’arte, qualche volta, natura e inconscio si specchiano reciprocamente, lasciando emergere così figure che non possiamo che riconoscere come familiari. È il caso della formidabile concentrazione del patrimonio delle debolezze umane rappresentata da Falstaff, l’antieroe sempre sconfitto e sempre fiero, e allo stesso tempo il simbolo della vecchiaia, qui protagonista delle Allegre Comari di Windsor del compositore tedesco Nicolai. Falstaff è stato riferimento anche di numerose derivazioni letterarie e teatrali. Fra queste spicca il personaggio autobiografico di Don Pasquale, messo in musica da Donizetti nel 1843, che si arricchisce delle componenti dell’abbandono e della pazzia, così tristemente vissute dall’autore in prima persona. La natura nutre le immagini dell’inconscio e a sua volta se ne alimenta. Fate, folletti e creature fantastiche terrorizzano l’impenitente Falstaff, mentre i fantasmi dei sensi di colpa e della sete di potere diventano le streghe di Macbeth e lo spettro di Banquo. Beethoven coltivò per tutta la vita, senza mai riuscire a portarlo a termine, il progetto di dedicare a Macbeth un’opera. L’ouverture, ricostruita sugli appunti e sui lavori preparatori, riconduce immediatamente all’immaginario shakespeariano, dove vicende umane e potere dell’inconscio alimentano un mondo espressivo che Beethoven seppe trasformare come nessun altro in arte musicale. A coronare il percorso ecco Amleto, messo in musica dal compositore danese Niels Gade, nel quale una accanto all’altra sfilano musicalmente tutte le esperienze presenti nel dramma: il fantasma del padre, l’incapacità di agire, gli interrogativi sulle ragioni del mondo, il dolore psichico, i dubbi esistenziali, la morte di Ofelia.
Per info clicca qui.

Stagione musicale a Cantù: i temi di Shakespeare

Si avvia alla fine di ottobre la stagione musicale 2015-2016 del Teatro San Teodoro di Cantù, diretta da Pierangelo Gelmini per l’Accademia Orchestrale del Lario.

Cartolina_WEB_fronte

La nuova stagione reca nel titolo l’omaggio a William Shakespeare (di cui nel 2016 ricorre il quarto centenario della morte), ma in realtà consiste in buona parte di una libera divagazione sui temi fondamentali della sua arte (che sono poi quelli universali), senza riferimenti troppo insistenti alle sue opere, anche se molto spesso proprio da queste sono tratti gli stimoli a comporre i programmi; forse a questo allude il titolo Shakespeare on the beach, che rimandando ad alcuni titoli molto noti (come Einstein on the Beach di Philip Glass e Robert Wilson, o Kakfa sulla spiaggia di Murakami Haruki), lascia aperte tutte le possibilità; del resto è proprio Murakami a definire il suo protagonista «Uno spirito solitario che vaga lungo la riva dell’assurdo».

Nello specifico, la stagione presenta nove concerti di cui cinque sinfonici (compreso quello, ormai tradizionale, alla basilica di San Teodoro in occasione della pasqua) e quattro cameristici. com’è caratteristico delle proposte dell’Accademia Orchestrale del Lario e di Pierangelo Gelmini, vi si affiancano nomi noti del panorama musicale dei secoli passati a riscoperte e rivalutazioni inedite, dall’età classica al novecento. Quest’anno, poi, nel corso della stagione cameristica ci sarà spazio anche per il jazz e per la canzone d’autore contemporanea, rispettivamente con il concerto del Quartetto Kernel e con quello del Quartetto Bakura con Celeste Cagliandolo dedicato a The Juliet Letters di Elvis Costello e del Brodsky Quartet.

Nel suo complesso, una proposta accattivante e coraggiosa.

 

Questo il programma completo:

 

STAGIONE MUSICALE 2015-2016

CANTÙ

TEATRO SAN TEODORO – ACCADEMIA ORCHESTRALE DEL LARIO

 

sabato 31 ottobre, ore 21.00

SPETTRI – Macbeth, Falstaff, Amleto

musiche di Beethoven, Salieri, Nicolai, Donizetti, Cade

Orchestra Sinfonica del Lario, direttore Pierangelo Gelmini

 

domenica 15 novembre, ore 17.00

ECO E NARCISO – Trecent’anni di solitudine

musiche per flauti soli da Dowland a Debussy

Flauto Silvia Tuja

 

sabato 28 novembre, ore 21.00

THE KING’S MEN

musiche di Mozart, Rossini, Mendelssohn

Orchestra Sinfonica del Lario, direttore Pierangelo Gelmini

vincitore del premio “Musicainscena 2015”

 

domenica 10 gennaio, ore 17.00

IL FANTASMA DI MACBETH

musiche di Haydn, Mendelssohn e Beethoven

Trio Rigamonti

 

sabato 30 gennaio, ore 21.00

…sai dov’è… L’ISOLA DI HAYDN – Prospero vs. Orfeo

musiche di Haydn, Sammartini, Gluck

Orchestra Sinfonica del Lario, direttore Pierangelo Gelmini

 

domenica 14 febbraio, ore 21.00

ROMEO & JULI@ – The Juliet Letters

musiche di Elvis Costello e The Brodsky Quartet

Celeste Cagliandolo e Quartetto Bakura

 

domenica 28 febbraio, ore 17.00

JAZZ AROUND THE GLOBE

Quartetto Kernel

 

sabato 19 marzo, ore 21.00 – Basilica di SanTeodoro

CONCERTO DI PASQUA

Corale San Pietro al Monte di Civate

Orchestra Sinfonica del Lario

 

sabato 9 aprile, ore 21.00

COME AWAY, COME AWAY. DEATH – Cleopatra, Coriolano, Didone, Re Lear

musiche di Berlioz, Beethoven, Purcell e Balakirev

Orchestra Sinfonica del Lario, direttore Pierangelo Gelmini

solista Elena Serra

 

Info per biglietti e abbonamenti

http://www.teatrosanteodoro.it

info@teatrosanteodoro.it

biglietti@teatrosanteodoro.it

27 settembre/ La fabbrica Mozart

Musica-in-Scena-2015-La-Fabbrica-Mozart_Page_1-724x1024Concerto finale del progetto Musicainscena 2015 domenica 27 settembre alle 17 al Teatro comunale S. Teodoro di Cantù con l’Orchestra sinfonica del Lario, diretta da Pierangelo Gelmini, e i migliori partecipanti ai due laboratori Professione solista e Professione direttore, Andrea Centamore, oboe, Francesco Marzano, flauto, Daniele Piazzoli, clarinetto, Anna Ratti, flauto. Ingresso 5 euro. Per informazioni e prenotazioni tel. 331.9780855, e-mail info@teatrosanteodoro.it.

25 gennaio/ Il Requiem di Mozart a Cantù

Il Requiem di Mozart è al centro dello spettacolo di domenica 25 gennaio al Teatro San Teodoro di Cantù (due rappresentazioni: alle 17 e alle 21), in cui la musica sarà affiancato dal racconto delle “Leggende e verità di Costanza, moglie di Mozart”.

mozart_cop

Così lo spettacolo viene presentato da Eduardo Rescigno, autore del testo:

“Costanza, la vedova, e due figli, Karl Thomas di sette anni e Franz Xaver Wolfgang, di sei mesi: questa era la situazione della famiglia Mozart al momento della morte del capofamiglia, nella notte fra il 4 e il 5 dicembre 1791. Mezzi di sussistenza? pochi, per non dire irrisori. Aiuto da parte di amici e ammiratori? inconsistente, se non addirittura nullo. L’imperatore Leopoldo II? qualcosa era disposto a fare, e a dare; ma per stimolare l’appoggio delle autorità, era necessario che il nome di Mozart, e soprattutto la sua musica, continuasse a vivere, a circolare, a essere richiesta. Potremmo stupircene, oggi; ma allora, sul finire del Settecento, non era per nulla consueto riascoltare le opere, le sinfonie, le sonate di un compositore defunto. Bisognava impegnarsi, chiedere, sollecitare; bisognava che i teatri rappresentassero le opere di Mozart, che gli editori stampassero le sue partiture. Per Costanza non esisteva un’altra strada: se voleva sopravvivere, se voleva dare ai figli una onorevole esistenza, doveva dedicarsi a tener vivo il ricordo del marito. Ritornò a fare la cantante, chiedendo anche aiuto ad altre due cantanti, assai più qualificate di lei, le sue sorelle Aloysia e Josepha, e fece più volte eseguire la Clemenza di Tito e l’Idomeneo. Si rivolse a due importanti editori tedeschi, e diede avvio alla pubblicazione di molti inediti mozartiani. Fra questi inediti c’era anche il Requiem, che era necessario giungesse nelle mani del conte Walsegg che l’aveva ordinato e preventivamente pagato; ma poiché era rimasto in sospeso, Costanza fece in modo che diventasse eseguibile, grazie ai completamenti realizzati da Süssmayr, il giovane allievo del Maestro. Ma il Requiem, una volta nelle mani del conte Walsegg, avrebbe potuto perdersi nel nulla, poiché il committente intendeva eseguirlo in memoria della moglie defunta facendolo passare per una propria composizione, e non era nel suo interesse divulgarne l’autentica paternità svelando la sua infantile velleità di compositore. Fu così che Costanza decise di cederlo a un editore, affinché venisse pubblicato con il nome di Mozart: una scorrettezza, non c’è alcun dubbio, che noi tutti siamo propensi a perdonarle. Ed è lei stessa, oggi, a raccontarci con le sue parole questa strana vicenda, che saremmo portati a considerare del tutto improbabile, se non fosse assolutamente vera.”

Orchestra Sinfonica del Lario
Coro Sine Nomine
direttore Pierangelo Gelmini
attrice Elisa Salvaterra

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
“Io ti lascio, oh cara, addio”
Aria per basso e orchestra KV 621 a (Praga, 1791)

“Ave verum corpus”
Mottetto in re maggiore KV 618 (Baden, 1791)

Franz Xaver Süssmayr (1766-1803)
Sanctus in re maggiore (Vienna, 1792)

Wolfgang Amadeus Mozart
Requiem in re minore
per soli, coro e orchestra KV 626 (Vienna, 1791)

Introitus, Kyrie, Dies Irae, Tuba mirum, Rex tremendae majestatis, Recordare, Jesu pie, Confutatis maledictis, Lacrimosa dies illa, Domine Jesu Christe, Versus: Hostias et preces, Agnus Dei, Lux aeterna
testo drammaturgico
Eduardo Rescigno

Inserito nella stagione Prosa
Prezzo dei biglietti: intero € 15,00 – ridotti € 13,00 / € 12,00 / € 7,50

20 giugno/ Musiche sull’acqua

009bfc_f64cbe10210b4b7c9d80e2829c83500f.jpg_srz_350_253_75_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srzConcerto dell’Orchestra sinfonica del Lario diretta dal maestro Pierangelo Gelmini, 
venerdì 20 giugno nel cortile interno di Palazzo Cernezzi, in via Vittorio Emanuele II 97 a Como, per il 4° compleanno di Chiave di Volta.

 

Programma:

Alle 20.45: benvenuto ai soci vecchi e nuovi
, esperienze condivise, prospettive sul futuro;

Alle 21.45: concerto con le tre suite per orchestra di Georg Friedrich Händel (Halle 1685 – Londra 1759) “Musica sull’acqua” (1715-17).

La festa, inizialmente prevista all’Aereoclub di Como che opsita tradizionalmente gli incontri annuali dell’associazione Chiave di Volta, è stata trasferita nel cortile del Municipio (gentilmente concesso dall’amministrazione comunale) a seguito dei noti tragici fatti che hanno recentemente colpito l’Aereoclub.

È gradita la prenotazione entro mercoledì 18 giugno, via e-mail prenotazioni@chiavedivolta.org (con cognome, nome, recapito telefonico).

Per informazioni tel. 339.6186062. [md, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: