Marchionne inflessibile. Una lettera di Caterina de Camilli
Con una lettera aperta Caterina de Camilli, direttrice didattica per anni nelle scuole comasche censura l’atteggiamento del manager della Fiat. «Sono una pensionata. Sono indignata e scandalizzata della mancanza di flessibilità del dottor Marchionne e di tanti amministratori pubblici e privati, nonché di tanti ministri. Per loro la flessibilità è ricattare i lavoratori e tagliare i servizi. Sono stata per tutta la vita una dipendente statale: in particolare sono stata per 18 anni direttrice didattica e sono fiera di aver lavorato in un modo “veramente flessibile” , di aver cioè “inventato” ogni modo “per far funzionere” le scuole di cui ero responsabile. (altro…)

