Il Consiglio comunale di Como di giovedì 25 novembre

Dopo due mesi dall’ultima variazione di bilancio un assestamenti di più di 4 milioni di euro a Palazzo Cernezzi nel disinteresse della maggioranza le minoranze chiedono spiegazioni

Nelle preliminari del Consiglio comunale di Como di giovedì 25 novembre Donato Supino, Prc, ha polemizzato sulle affermazioni fatta dal capogruppo degli Autonomia liberale per Como Piercarlo Frigerio che ha parlato di mozioni inutili in Consiglio alla trasmissione televisiva Trenta denari: «nessuna mozione è inutile!». Alessandro Rapiense, Area 2010, è ritornato alla carica chiedendo lumi sull’affitto del Politeama, mentre Silvia Magni, Pd, ha chiesto delucidazioni su lavori in via Acquanera, che non permettono di far passare i bus pubblici, e sulla rotonda in vai Brogeda per il valico di Maslianico «perché non è stato realizzato lo spartitraffico nel mezzo, così come dai progetti?». Vittorio Mottola, Pd, ha posto il problema dei parcheggi prospicienti la caserma dei carabinieri in Borgovico: «prima erano riservati ora sono a pagamento e possono essere pericolosi se qualcuno vuole fare un qualche attentato può posteggiare l’auto proprio a ridosso della caserma».

 

Commissione IV

Appena insediatasi l’assemblea si è bloccata per dirimere le questioni procedurali per la nomina del nuovo presidente della Commissione IV, non facendo più parte del Consiglio Stefano Rudilosso, «non capisco perché non si può semplicemente ritrovare la Commissione e votarlo» ha detto il capogruppo del Pd Mario Lucini.

 

Assestamento di Bilancio

Il dibattito è quindi passato sull’assestamento di Bilancio presentato dall’assessore Gaddi. Così come preannunciato dal sindaco iniziano le manovre da lacrime e sangue con un taglio da 4,8 milioni di euro su quanto preventivato (dovuti a 3,7 milioni di entrate in meno, soprattutto per oneri di urbanizzazione, e a 1,1 di spese in più). Questo ha voluto dire fare economia su decine di voci e tra le altre cose Palazzo Cernezzi non ha ancora pagato la pulizia delle strade per la neve dell’inverno scorso.

Un argomento che non è stato in grado di interessare la maggioranza consigliare che si è dileguata dall’aula sino a quando un infastidito Marcello Iantorno, Pd, ha chiesto la verifica del numero legale (da ogni dove i consiglieri hanno quindi riguadagnato la sala).

Nessun consigliere di maggioranza è intervenuto e la scena è stata tenuta da quelli di opposizione, puntuale sui capitoli di spesa Mario Molteni, Per Como, che a più voci hanno chiesto come mai una variazione di una tale portata nel giro di due mesi dall’ultimo cambiamento fatto.

 

Partecipate

Polemiche anche sulle partecipate «è grave che lei rivendichi la spartizione degli incarichi pubblici con protervia e gratuità, se quanto riportato sui giornali risponde al vero potrei anche portare il materiale alla Procura della Repubblica» ha affermato Iantorno. «I comaschi devono sapere che quando mettono i soldi in un parchimetro di Csu stanno facendo da banca per le mostre di Gaddi» ha detto Rapinese rispetto al “fiancheggiamento” delle partecipate alle iniziative del Comune.

Data l’ora la seduta è stata sospesa e rinviata a lunedì prossimo, se anche allora la discussione non dovesse esaurirsi è già stato convocato un Consiglio anche per martedì 30 ultimo giorno utile per legge per approvare la variazione al Bilancio. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

 

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