Sbloccata la Pedemontana

I comaschi non pagheranno la Tangenziale mentre Cattaneo e Castelli si litigano la responsabilità della ripresa dei lavori

«Dopo le incertezze e le difficoltà dei giorni scorsi, la nostra voce è stata ascoltata – spiegano il presidente regionale Formigoni e l’assessore alle infrastrutture Cattaneo – L’azione politica del PdL si è rivelata ancora una volta decisiva per superare questa difficoltà [dicono senza ironia i due esponenti del partito di Governo] ora possiamo proseguire spediti con l’obiettivo di portare a termine entro il 2014 un’opera d’importanza strategica per il territorio lombardo, qual è la Pedemontana».

Nel comunicato alla stampa la Regione ha quindi elogiato il proprio assessore Cattaneo «che, davanti alla possibilità di un blocco dei cantieri, nelle scorse settimane, aveva minacciato di incatenarsi al Ministero dell’Economia» innescando una divertente querelle con il ministro Castelli che si è sentito escluso dai ringraziamenti.

Cattaneo ha quindi dovuto mandare un altro comunicato di scuse indirizzate al suo viceministro: «Spiace che l’amico Castelli se la prenda: legga bene il nostro comunicato. Il presidente Formigoni e io abbiamo fatto esplicito riferimento al suo contributo ringraziando per primo il Governo, di cui il viceministro fa parte, la collaborazione molto positiva con il Ministero delle Infrastrutture, pensando anche ai suoi dirigenti e collaboratori, e il lavoro svolto da tutte le forze di maggioranza».

Unica nota positiva per i comaschi è che: «La soluzione individuata riporta a zero i rischi ulteriori di pedaggiamento delle tangenziali di Varese e Como, ristabilendo la situazione prevista dal piano economico finanziario approvato dal Cipe nel 2009».

 

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