Spariranno le Circoscrizioni a Como arrivano le Aree

Col prossimo mandato amministrativo verranno eliminate le 9 Circoscrizioni comasche sostituite da 4 aree con Urp decentrati, sportelli informativi e nuove sperimentazioni

«È fuori discussione – ha affermato l’assessore al decentramento Maurizio Faverio – che una città come Como debba conservare, possibilmente ampliando i servizi erogati, le proprie strutture sul territorio».

«È altrettanto vero, tuttavia, che andranno eliminati sprechi e diseconomie legate alle esigue dimensioni di alcune circoscrizioni» aggiunge l’assessore leghista puntando il dito sulle piccole realtà come quella di Camnago Volta o di Garzola e Civiglio.

L’assessorato competente, diretto da Massimo Patrignani, cerca nuove forme di partecipazione anche all’interno del progetto Coopsussi.

Un primo passo è stata, l’anno scorso, l’attivazione di delegazioni anagrafiche a Tavernola, Monte Olimpino e Prestino e di una biblioteca a Camerlata.

«Verrà a breve attuata una sperimentazione che coinvolgerà la Circoscrizione Otto per la richiesta di certificati tramite cellulare – spiega Palazzo Cernezzi e – in convenzione con Regione Lombardia-Europe Direct è stato attivato uno sportello informativo a Sagnino e altri due sportelli sono in fase di attivazione a Camerlata e Albate». Inoltre «entro fine anno verranno, infine, avviate le prime sperimentazioni di Urp decentrato».

Un primo piano è stato presentato alla Giunta e passerà quindi prossimamente alla Commissione I. Il futuro della città potrà essere quello di venire divisa in quattro aree funzionali.

La prima interesserebbe le attuali Circoscrizioni 4-5-6-7 e 9 (per una popolazione residente di circa 42mila persone). «Le ex Circoscrizioni 5, 6 e 7, per quanto riguarda i servizi anagrafici – spiega l’Amministrazione –, gravitando sulla sede centrale del Comune non richiedono l’attivazione di sportelli; per le ex Circoscrizioni 4 e 9, essendo le meno popolose, può essere sufficiente un servizio a richiesta insediato nei rispettivi centri civici ed aperto 1 o 2 giorni a settimana».

La seconda corrisponderebbe all’attuale Circoscrizione 8 (per 16mila cittadini). Una zona che «già presenta un significativo utilizzo del servizio anagrafico, che si sviluppa principalmente presso l’ufficio di Sagnino (aperto tutti i giorni) e presso le delegazioni di Tavernola e Monte Olimpino (aperte un giorno alla settimana) e che potrebbe essere confermato. L’ufficio di Sagnino potrebbe anche essere riqualificato come Urp decentrato e protocollo. È ipotizzabile – prosegue la nota – un’articolazione degli orari di apertura per garantire il servizio anche in alcune giornate di sabato. È altresì ipotizzabile la valorizzazione della biblioteca di Tavernola, con l’inserimento nel circuito bibliotecario provinciale».

La Area 3 si sovrapporrebbe alla Circoscrizione 3 (19mila residenti) dove «per l’ufficio di Camerlata – già attivo come ufficio anagrafico – è ipotizzabile la trasformazione in Urp decentrato e protocollo, con l’ampliamento degli orari in alcuni sabati e una delegazione a Prestino».

La quarta ed ultima Area risulterebbe dalla fusione delle Circoscrizioni 1-2 (per circa 11mila cittadini). Nella zona «l’ufficio di Albate ha una consolidata frequentazione di utenza e i servizi offerti potrebbero essere ampliati come nelle precedenti aree». Invece «la sede di Lora verrebbe presidiata per 1 o 2 giorni la settimana, garantendo la delegazione anagrafica» e «per quanto riguarda il Segretariato Sociale (gli utenti seguiti dagli assistenti sociali) l’unico cambiamento potrebbe riguardare l’area 1, in particolare la sede di via Tommaso Grossi per le condizioni vetuste dell’edificio».

 

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