La Braga chiede a Tremonti garanzie per i frontalieri

«Occorre tutelare i diritti dei 48mila lavoratori frontalieri ed evitare che i Comuni italiani di confine vengano minacciati ed utilizzati strumentalmente come arma per scontri di carattere politico» chiede la parlamentare comasca del Partito democratico

 Chiara Braga ha definito «gravi ed offensive le esternazioni del presidente della Lega dei Ticinesi, Bignasca che, forte della vittoria elettorale ottenuta alle scorse elezioni cantonali, ha dichiarato pubblicamente di voler dettare nuove regole nei rapporti con l’Italia; regole che destano forti preoccupazioni per i lavoratori frontalieri, le istituzioni e gli enti locali italiani, in particolare i Comuni di frontiera».

Di qui la presentazione di una interrogazione «vorremmo sapere dal ministro Tremonti come il Governo italiano si sta muovendo nell’ambito delle relazioni diplomatiche con la Svizzera per far fronte alle richieste di revisione degli accordi bilaterali, da tempo sul campo, e in particolare dei ristorni sulla remunerazione dei lavoratori frontalieri».

«Mi auguro che anche le forze politiche che sono in maggioranza a Roma – conclude la deputata con una stoccata alla Lega – si sentano investite della stessa responsabilità, senza ambiguità ed ammiccamenti di convenienza alla Lega ticinese, a cui abbiamo assistito in questi giorni».

1 thought on “La Braga chiede a Tremonti garanzie per i frontalieri

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: