Il Consiglio comunale di Como di martedì 17 maggio

Approvato il Bilancio preventivo a Palazzo Cernezzi, Autonomisti contro il sindaco, quasi finito il lungo tour de force sui documenti economici, giovedì 19 il Consuntivo 2010

 Soddisfazione per i lavori di copertura del depuratore è stata espressa dal consigliere Mario Molteni, Per Como, nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di martedì 17 maggio «con la partecipazione di tutti si possono risolvere i problemi, ora bisogna pensare al passaggio a livello di Como Borghi». Alessandro Rapinese, Adesso Como, è invece tornato sulla presenza del dirigente comunale Tullio Saccenti in tribunale e anche il suo coinvolgimento negli accertamenti sul concorso truccato per i vigili comunali.

Bilancio

Ricominciata la discussione sul Bilancio è ripreso il dibattito sulla proposta di Pasquale Biuono, Autonomia liberale per Como, di valutare di tenere una grande mostra ogni 18-24 mesi, un’idea che non è piaciuta al Consiglio, maggioranza e opposizione essendo per lo più orientate verso una continuità con scadenza annuale della proposta delle Grandi mostre.

Bocciata, dalla maggioranza, anche la proposta successiva di Buono, con l’astensione di Pd e autonomisti, Paco e Per Como usciti dal’aula, di non procedere con il terzo lotto del cantiere delle paratie; «un emendamento in buona parte sovrapponibile a quello che è stato già approvato» il commento del capogruppo del Pd Mario Lucini.

Non sono state accolte neanche altri due emendamenti del consigliere autonomista sull’edilizia privata e la sistemazione del’area a verde della Scuola primaria di Tavernola.

Bocciata dalla maggioranza anche la proposta presentata da Silvia Magni, Pd, per la ristrutturazione del Centro civico di Albate la discussione si è spostata sui 13 ordini del giorno presentati.

Ritirati i 5 proposti da Luigi Bottone, Pid, quello presentato da Donato Supino, Prc, e i 3 del Pdl, non è stato accettato quello di Rapinese come non correlato, chiedeva al sindaco di denunciare come possibili evasori gli amministratori che non presentano il proprio reddito, e il consigliere interessato ha vivacemente protestato con il presidente della seduta Pastore e il vicesegretario generale Emoroso.

Non sono riusciti a passare i rimanenti, quello di Rapinese per reinvestire tutti i proventi degli affitti dell’edilizia popolare nelle stesse strutture abitative, quello di Andrea Luppi, Pd, sullo stesso tema ma con un reinvestimento di almeno l’80 per cento, quello di Buono per chiedere al sindaco di relazionare entro un mese sulla situazione dell’Expo 2015.

Approvata la decisione di proseguire ad oltranza avanzata da Bottone è iniziata la serie delle dichiarazioni di voto sul Bilancio.

Rapinese ha espresso netta contrarietà alla acquisizione del Politeama, «c’è chi non ha ancora capito la differenza fra comprare quote e investire in una società», «il fallimento politico economico ricade sulle politiche sociali» l’ammonimento di Supino, «ho la speranza che il voto di Milano dica almeno una cosa che i cittadini sono stanchi di questi teatrini» ha detto Bruno Magatti, Paco, «non c’è nessun progetto su Como, la città è ferma» ha affermato Molteni, «non ho condiviso gli atteggiamenti ostruzionistici, ma a novembre avevamo dato la possibilità di voltare pagina, non si è fatto e da allora l’assemblea è bloccata senza la forza di proporre qualcosa per la città» la dichiarazione di Molteni.

La novità è stata lo schierarsi di Autonomia liberale per Como contro la maggioranza (il solo Andrea Anzi si è dissociato): «A novembre abbiamo concesso la fiducia e avevamo un accordo con il sindaco di cui ben poco si è concretizzato – ha affermato Piercarlo Frigerio – gli errori non sono soltanto del primo cittadino, ma almeno si sarebbe potuto raggiungere un obiettivo chiave…». Un voto contrario quindi «per dare speranza alla città e per la nostra dignità».

Alla votazione finale in 21 della maggioranza hanno approvato la proposta di deliberazione economica contrari in 16, le opposizioni (4 erano gli assenti) e gli autonomisti. Il consiglio si riunirà ancora giovedì 19 maggio per discutere del Bilancio consuntivo 2010. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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