Bandiera Nera all’amministrazione comunale di Gera Lario

La Goletta dei Laghi di Legambiente traccia una situazione drammatica per il Lario e lancia un appello per la conservazione del Pian di Spagna: Quale gru preferisci?

I corsi d’acqua inquinano il lago di Como e gli ambientalisti si rivolgono agli amministratori: «Accelerate i lavori per completare il sistema di depurazione, è questa la vera priorità per questo territorio».

La Goletta dei laghi si schiera contro la cementificazione del Pian di Spagna: «Una delle aree umide più importanti d’Italia per migliaia di uccelli migratori, una delle poche rive del Lago di Como ancora libere da urbanizzazioni e uno dei paesaggi più suggestivi dell’Alto Lario».

«A soli 150 metri dalla riva del lago di Como, sui campi di foraggio fra l’Adda e il canale Borgofrancone, il Comune di Gera Lario ha concesso il permesso di costruire una casa colonica, con annesse serre e uno spaccio di prodotti aziendali, in un’area di massima protezione tutelata dalla Convenzione di Ramsar, vincolata come Z.P.S. – Zona di Protezione Speciale secondo la direttiva europea “Uccelli” e S.I.C. – Sito di Importanza Comunitaria secondo la direttiva “Habitat” – spiega una nota –. Inoltre l’area è definita a rischio di esondazione dal Pai – Piano di assetto idrogeologico della Regione Lombardia».

«Burocrazie farraginose e inadempienze delle amministrazioni pubbliche, hanno rallentato o impedito la variante del piano di gestione della riserva che già dal 2005 avrebbe reso l’area inedificabile – denunciano Legambiente, Wwf e Cros –. Ora, con una dubbia interpretazione, si fa riferimento al piano del 1996, senza l’applicazione delle tutele e dei vincoli esistenti».

Per questo è stata chiesta, «nonostante il Comune abbia negato l’accesso agli atti», la sospensione dell’intervento sollecitando il presidente della Riserva e la Regione: «Richiamando l’attenzione di quest’ultima sull’opportunità di una sospensiva in attesa dell’approvazione del nuovo Piano di gestione della Riserva che dovrà ribadire l’inedificabilità dell’area«.

«Il Sindaco di Gera Lario nasconde le proprie responsabilità e, evidentemente, non ha alcuna intenzione di intraprendere azioni per la conservazione del patrimonio naturale – afferma Marzio Marzorati, responsabile parchi di Legambiente Lombardia –. Lo dimostra il permesso di costruire concesso ad un privato in area protetta rilasciato senza aver effettuato un’adeguata valutazione di incidenza. Per questo abbiamo assegnato la bandiera nera al Sindaco di Gera Lario».

Niente di buono neanche per le acque del lago: «Dieci i punti critici rilevati dai tecnici di Legambiente di cui 2 inquinati e 8 fortemente inquinati».

«Tre i punti risultati compromessi sulla sponda comasca; a Menaggio, località Lido, è risultato inquinato il campione prelevato alla foce del torrente Sergana mentre sono fortemente inquinati i campioni prelevati a Como, nei pressi del canale depuratore nei giardini mausoleo di A. Volta e a Lezzeno, località Bagnana, in spiaggia alla foce del torrente Bagnana – spiega un comunicato –. Sulla sponda orientale del Lario, risulta inquinata la foce del fiume Adda a Colico mentre risultano fortemente inquinati i campioni prelevati a Colico, alla foce del torrente Inganna; quello prelevato a Lecco alla foce del torrente Caldone; quello prelevato alla spiaggia di Dorio; la foce del torrente Pioverna a Bellano; quella del torrente Esino a Perledo e la foce del torrente Meira a Mandello Lario».

«Facendo una comparazione tra i risultati delle analisi nell’ultimo triennio 2009-2011, i punti risultati fuori dai parametri in tutte le edizioni sono stati quelli di Colico alla foce dell’Adda, Dorio spiaggia accanto a depuratore e Mandello Lario nei pressi del Fiume Meira – viene precisato –. Inoltre, i punti risultati fuori dai parametri per 2 edizioni su 3 sono stati i punti di Lecco, alla foce del fiume Caldone (2009-2010), Bellano alla foce Pioverna (2009-2011), Menaggio torrente Senagra (2010-2011) Lezzeno loc. Bagnana (2010-2011) e Como torrente Cosia su lungolago (2009-2011). I punti con un solo risultato fuori dai limiti nell’ultimo anno sono Colico spiaggia nei pressi del torrente Inganna, Perledo alla foce del torrente Esino». [md – ecoinformazioni]

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