Approvata la Variazione di Bilancio

A Palazzo Cernezzi passa il riassesto del Bilancio e inizia la discussione sul Regolamento Imu

 Coppie di fatto

Luca Ceruti, M5S, ha ricordato, nelle dichiarazioni preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 24 settembre, la «proposta di delibera per una battaglia di laicità presentata già a luglio», da Adesso Como, per le coppie di fatto (la delibera), «per ora per poter far sì che venga discussa ci sono solo 3 firme» si è lamentato, la sua e quelle dei rappresentanti del gruppo proponente. Il cui capogruppo, Alessandro Rapinese, ha perciò attaccato il resto del Consiglio invitando a: «Non comportarsi in maniera ipocrita, spero si possa parlare di questo argomento in maniera matura, è deplorevole che non venga messo in discussione».

Strade

Una raccolta firme per la revisione della viabilità in via Milano Alta è quanto annunciato da Francesco Scopelliti, Pdl: «Da quando c’è il divieto di transito dalle 7 alle 9 si formano code su fino alla curva della Napoleona». Tra le proposte alternative c’è, scendendo in centro, la possibilità della svolta a sinistra all’incrocio fra via Milano e le vie Roosvelt e Giulio Cesare, non solo per i bus, e il ripensare le tempistiche per i passaggi dato che ora gli attraversamenti pedonali bloccano il defluire delle macchine.

Ha portato invece all’attenzione dell’Aula sulle strisce pedonali ravvicinate, una serie poi finisce contro una cancellata, in via per Cernobio all’altezza a Villa del Grumello, Marco Butti, Pdl, che ha denunciato anche la ristrettezza della pista ciclopedonale all’imbocco di via Anzani da via Milano, «dove si incontrano i cestini della spazzatura è così stretta che bisogna uscirne», per concludere con la richiesta all’Amministrazione di attivarsi per l’acquisizione dell’area ex Agip a Ponte Chiasso: «Con l’introduzione della Spending Review quello che era un passaggio tutto sommato tranquillo non lo è più».

Serravalle

Per ultimo ha preso la parola il sindaco Mario Lucini annunciando l’intenzione della Giunta di vendere le quote rimanenti della Milano Serravalle un argomento iscritto urgentemente all’ordine del giorno «per cogliere in tempi ristretti questa opportunità per il nostro Comune».

Bilancio e lavoro

Dopo l’appello la discussione è quindi ripresa sulla variazione di Bilancio e la presentazione dell’ultimo ordine del giorno, di maggioranza, da parte del consigliere di Paco-Sel Luigi Nessi sul lavoro. Un impegno per il sindaco a: «Promuovere tutte le situazioni possibili per creare lavoro, promuovendo un Tavolo tematico ed altre iniziative aperte a tutte le forme produttive, alle associazioni di categoria e sindacati della città (Confindustria, Camera di commercio, Sindacati, Terzo settore)». Una proposta che ha trovato l’adesione di tutta l’aula seppur con qualche distinguo. Per Rapinese «il lavoro non è un diritto e generare posti di lavoro che non servono è controproducente», «il lavoro è un diritto ed è nostro dovere creare le condizioni affinché sia effettivamente così» gli ha risposto Marco Servettini, Amo la mia città, una posizione condivisa anche da Vincenzo Sapere, Paco-Sel, e Enrico Cenetiempo, Pdl, che ha però chiesto un emendamento per rendere più incisiva la proposta un termine temporale per una relazione del sindaco. Un consiglio accettato da Nessi e definito in 6 mesi dall’approvazione avvenuta all’unanimità con l’astensione della maggioranza del gruppo del Pdl in aula.

Alle dichiarazioni di voto finale scontata la contrarietà dell’opposizione, «non si sono trovate le risorse necessarie per tanti servizi» ha dichiarato la capogruppo del Pdl Laura Bordoli, per un provvedimento votato dalla sola maggioranza, con lo scollamento di Per Como, astenuta assieme al Movimento 5 stelle.

Regolamento Imu

Il dibattito si è poi spostato sulla proposta di Regolamento per l’Imu (proposta di delibera, Regolamento Imu), presentato dall’assessora al Bilancio Giulia Pusterla che ha ricordato come una agevolazione per chi in difficoltà con il mutuo, proposta da Mario Molteni, Per Como durante la discussione sull’introduzione della nuova imposta, sia stata accolta, così come l’esenzione per le onlus.

Chiarimenti e discussione si sono hanno visto un paio di sospensioni, chieste dalle opposizioni per valutare meglio la proposta, mentre della eccessiva ratealizzazione dell’imposta si è lamentato Rapinese che si è speso per chiedere sgravi anche sulle seconde case.

Chiuso il dibattimento è stato affrontato il primo emendamento proposto da Ceruti per tagliare le agevolazioni per gli immobili inagibili e inabitabili per promuoverne la sistemazione. Una proposta bocciata da tutto il Consiglio, con la sola astensione di Adesso Como e Per Como. Data l’ora la seduta è stata quindi sospesa. [Michele Donegana – ecoinformaizoni]

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