Imu

Tasse a Como

facciatapalazzocernezziImu e Tasi: acconti entro il 16 giugno con aliquote e detrazioni 2014. Saldo entro il 16 dicembre. Tari rinviata a settembre.

 

«Entro il 16 giugno andranno versati gli acconti di Imu e Tasi – spiega Palazzo Cernezzi –. Le aliquote e le detrazioni di riferimento sono quelle deliberate dal consiglio comunale per il 2014. Il saldo andrà poi versato entro il 16 dicembre. Per quanto riguarda il pagamento della Tari (tariffa rifiuti), le scadenze – che saranno poi fissate dal consiglio comunale – slittano a dopo l’estate, presumibilmente a settembre la prima rata e a ottobre/novembre la seconda rata. Gli avvisi di pagamento con l’importo da versare e le date di scadenza dei pagamenti, saranno recapitati direttamente a casa di ciascun contribuente». [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi spiega Imu, Tasi e Tari

facciatapalazzocernezziScadenze, procedimenti e aliquote. Gli uffici però sono ancora al lavoro per i rispettivi regolamenti.

 

Il Comune di Como ha divulgato un prospetto con scadenze e aliquote:

«Imu (Imposta municipale unica) Come per l’anno 2013, l’Imu è dovuta per le aree edificabili e per tutti gli altri immobili diversi dalle abitazioni principali, comprese le abitazioni principali di lusso (di categoria A1, A8 e A9). Non è dovuta alcuna imposta per le abitazioni principali non di lusso, le relative pertinenze e le altre tipologie di immobili così come indicati nel prospetto. L’importo da versare in acconto, entro il 16 giugno 2014, deve essere calcolato applicando le aliquote e le agevolazioni in vigore nell’anno 2013, ovvero quelle stabilite per l’anno 2012 dal Consiglio Comunale, mediante deliberazione n. 44 del 09/07/12 (aliquote) e deliberazione n. 60 del 01/10/12 (Regolamento IMU), come riepilogato nel seguente prospetto:

 

Tipi di immobile Aliquote       IMU 2013 Destinazione Note
Abitazione principale (cat. A2 – A3 – A4 – A5) e pertinenza (C02, C06, C07) – IMU non dovuta / / ESENTE
Abitazione principale di lusso (cat. A1 – A8 – A9) e pertinenza (C02, C06, C07) 4.00 COMUNE DETRAZIONE   € 200.00
Abitazione non di lusso posseduta da anziani che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata – IMU non dovuta / / ESENTE
Abitazioni delle Coop. Edilizie a proprietà indivisa e dell’ALER assegnate ai soggetti ivi residenti (cat.A ed eventuali pertinenze C02, C06, C07) – IMU non dovuta / / ESENTI
immobili e fabbricati di proprietà delle ONLUS, ivi comprese le cooperative sociali riconosciute ONLUS (in caso di fabbricati D è dovuta la quota IMU dello Stato pari all’aliquota base del 7.60). / / ESENTI se non di cat. D
Altri immobili (aliquota ordinaria) – esclusi immobili di cat. D 9.60 COMUNE /
Fabbricati posseduti dalle imprese a titolo di proprietà o di locazione finanziaria, a condizione che tali immobili non siano concessi in uso a terzi a qualsiasi titolo, anche temporaneo, esclusi i fabbricati posseduti dagli istituti di credito e dalle compagnie di assicurazione (per i quali è confermata l’aliquota dello 0,96%) 7.60 COMUNE (STATO se di cat. D) /
Fabbricati di categoria da D/1 a D/8 posseduti dalle imprese a titolo di proprietà o di locazione finanziaria, locati ovvero posseduti dagli istituti di credito e dalle compagnie di assicurazione 9.60 Aliq. 7.60 allo STATO       Aliq. 2.00 al COMUNE L’IMU corrispondente all’aliquota base del 7,6 per mille è di competenza dello Stato
Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. / / ESENTI
Terreni agricoli / / ESENTI
Fabbricati rurali strumentali all’attività agricola / / ESENTI

 

 

Il pagamento del saldo, dovrà essere effettuato entro il termine del 16 dicembre 2014, utilizzando le aliquote che saranno deliberate dal Consiglio Comunale per l’anno 2014, e operando l’eventuale conguaglio rispetto a quanto pagato in acconto.

 

Il versamento IMU deve essere effettuato esclusivamente mediante mod. F24, utilizzando i seguenti codici.

 

codice Ente/Comune di Como:            C933

codici tributo:

abitazione principale e pertinenza            3912

altri fabbricati (ad eccezione degli immobili di tipo D)            3918

immobili di tipo D – quota destinata allo Stato            3925

immobili di tipo D – quota destinata al Comune            3930

aree fabbricabili            3916

fabbricati rurali            3913

 

L’importo da versare deve essere arrotondato all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

L’imposta non è dovuta se l’importo annuo complessivamente dovuto (acconto + saldo) è uguale o inferiore a Euro 12,49. Pertanto, considerati gli arrotondamenti, il versamento minimo è di € 13,00.

 

Tasi (Tassa sui servizi) Per le abitazioni principali, pagamento in unica rata entro il termine del 16 dicembre 2014, applicando l’aliquota che sarà approvata e pubblicata entro il termine del 28 ottobre 2014; per gli immobili diversi dall’abitazione principale, la prima rata (pari al 50% dell’importo annuale del tributo), entro il termine del 16 ottobre 2014, (in base ad un atteso decreto legge) applicando l’aliquota che sarà deliberata dal Comune entro il 31/07/2014 e che sarà pubblicata sul sito del Comune di Como e del Miniestero delle Finanze; la seconda rata, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, entro il termine del 16 dicembre 2014 applicando le aliquote deliberate e pubblicate entro il termine del 31/10/14, con conguaglio rispetto a quanto versato in acconto. Il versamento TASI deve essere effettuato esclusivamente mediante mod. F24, utilizzando i seguenti codici.

 

codice Ente/Comune di Como:C933

codici tributo:

–  TASI abitazione principale e relative pertinenze3958

–  TASI altri fabbricati 3961

–  TASI aree fabbricabili3960

–  TASI fabbricati rurali ad uso strumentale 3959

 

Tari (Tassa sui rifiuti) Il pagamento della Tari dovrà essere effettuato entro il termine che sarà indicato nell’invito di pagamento che verrà recapitato all’indirizzo comunicato delle utenze domestiche e di quelle non domestiche. Presumibilmente l’acconto si verserà in autunno e il saldo in dicembre.

 

Regolamenti Aliquote, tariffe, detrazioni, scadenze di Imu (imposta municipale propria), Tasi (tassa sui servizi) e Tari (tassa sui rifiuti) saranno dettagliate nei rispettivi Regolamenti che il consiglio comunale dovrà adottare. Gli uffici sono già al lavoro per la predisposizione degli atti. Mentre i termini per il pagamento di Imu e Tasi, sono stabiliti da leggi nazionali, i termini per il pagamento della Tari vengono stabiliti direttamente dal Comune». [md, ecoinformazioni]

Mauro Guerra: bloccati i tagli e allentato il Patto

cna pd160 comuni nella provincia comasca, di cui 98 al voto nella prossima primavera, accomunati da una sola cosa: tanta, tanta incertezza. Si può riassumere così Difficoltà e prospettive ordinamentali e finanziarie, l’incontro organizzato dal Pd comasco nel salone convegni della Cna a Como. Un incontro con Mauro Guerra, parlamentare democratico e responsabile dei piccoli Comuni per l’Anci,   venuto a confrontarsi con gli amministratori del Centrosinistra sul delicato tema delle prospettive economiche per gli enti locali nella serata di venerdì 25 gennaio.

Soggetti quest’ultimi messi in grande difficoltà dagli ultimi pasticci governativi, oltre che dal cappio sempre più stretto del Patto di stabilità. Una situazione ormai insostenibile per tutti, dai comuni più grandi a quelli più piccoli, come riportato dai numerosi interventi della platea. Durissime per esempio le accuse del primo cittadino comasco Mario Lucini, secondo cui «nella stessa Anci molti hanno fatto i furbi, chi ha fatto di tutto per non alzare le tasse, come per la mini Imu, deve alla fine pagare come gli altri». Per Lucini il problema è «una situazione caotica, il governo sta facendo di tutto per renderci la vita impossibile. Sul fisco, possiamo dire che se si lasciava l’Imu si evitavano tanti problemi». Le responsabilità dell’esecutivo sono tornate anche nel contributo del  consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri che ha rivolto a Guerra un invito a «spingere i palazzi romani ad interessarsi maggiormente delle realtà locali. Non sembra questo un Governo a cui partecipa anche il Pd, vista l’assoluta indifferenza per le tante amministrazioni di centrosinistra nel nostro Paese».

Le parole del sindaco del capoluogo e del parlamentare lombardo hanno trovato conferma anchene gli interventi dei primi cittadini di comuni più piccoli. Fabio Orsenigo, primo cittadino di Figino e responsabile enti locali per il Pd comasco, ha definito «la vita da amministratore sempre più difficile, quasi da martire. il 2013 è stato un anno orribile e nel 2014 il caos normativo si annuncia ancora maggiore. La cosa peggiore è l’assoluta mancanza di equità, il Patto di stabilità strangola i virtuosi e spesso premia i colpevoli ». Nel comasco si rischia così di perdere occasioni come l’Expo, tanto che Orsenigo si è spinto a proporre «bilanci svincolati dal Patto almeno in previsione dell’Esposizione Universale, l’unico modo per non perdere il treno». Sull’equità sono tornati anche i colleghi di Sormano, Valmorea e Lurago d’Erba, concordi nel far notare « la cecità di vincoli scellerati, lo Stato ci ha lasciato soli », come riportato da Fabio Sormani, amministratore di Sormano, paese di di 700 abitanti  tra Erba e Lecco.

Di fronte a queste critiche Mauro Guerra ha svolto così un duplice ruolo, di “confessore” e “pompiere”: «so bene cosa vuol dire amministrare, visto anche il mio ruolo di responsabile Anci per i piccoli comuni- ha esordito il deputato – però bisogna dire che nel 2013 è andato tutto storto, abbiamo pagato anche tutti gli errori degli anni passati. Leggi promosse con buone intenzioni si sono rivelate troppo distorsive, mentre i tagli indiscriminati hanno concorso a dare i colpi di grazia, come quelli che diminuiscono il numero dei consiglieri comunali, contro i quali io mi sono attivato al massimo in Commissione bilancio».

Per Guerra si è pagata inoltre «una situazione politica istituzionale troppo fragile, che ha portato a questo Governo che francamente fatica ad incidere». Il parlamentare  ha difeso l’azione dell’esecutivo, che «dopo 5 anni ha finalmente bloccato i tagli, allentato il Patto di stabilità e liberato risorse per l’edilizia scolastica e il pagamento dei debiti pubblici verso privati». Ovviamente non basta, ma può essere «l’inizio di un inversione di tendenza. Dall’Europa arriveranno altri fondi, come anche dal fondo di solidarietà per i Comuni approntato dal Parlamento, primo passo verso le riforme necessarie per ripartire, come quella del Titolo V e per la fine del bicameralismo perfetto». In conclusione Guerra ha invitato i suoi colleghi alla «mobilitazione straordinaria dell’Anci, momento ideale per lanciare un segnale di forza e di unità». [Luca Frosini, ecoinformazioni]

 

«La Cgil paga regolarmente l’Imu»

«La Cgil lariana ha sempre pagato e paga regolarmente, fino all’ultimo centesimo e senza alcuna agevolazione,  la tassa di proprietà sugli immobili di proprietà in cui vengono svolte le attività di tutela ed assistenza». In allegato, la copia di versamento della prima rata Imu per le sedi territoriali di Como, Erba, Cantù e Dongo (altro…)

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