Ramadan alla palestra in via Cuzzi

facciatapalazzocernezziA Como dal 6 luglio all’11 agosto, fra le 18 e le 24, la comunità islamica potrà utilizzare la palestra comunale di Rebbio

Palazzo Cernezzi concede, come l‘anno scorso, all’Associazione culturale islamica: «Attraverso un atto d’obbligo che prevede tra l’altro il versamento di una cauzione di 7.500 euro e il pagamento di un canone di 1.900 euro. I controlli saranno effettuati dalle forze dell’ordine, d’intesa con la Prefettura e la Questura».

Un provvedimento uguale a quello dello scorso anno: «La durata della concessione, rilasciata dal settore Patrimonio, è stata fissata dall’6 luglio al 11 agosto – spiega un comunicato –; l’orario di utilizzo sarà compreso tra le 18 e le 24 con la sola eccezione delle giornate di venerdì per le quali l’apertura avverrà alle 12 e la chiusura alle 24 e per il giorno di fine Ramadan durante il quale l’apertura sarà dalle 8 (il giorno di fine Ramadan cadrà tra il 7 e il 9 agosto) alle 24; la struttura non potrà essere utilizzata da più di 200 persone; la palestra potrà essere utilizzata esclusivamente per l’esercizio del rito della preghiera; non sarà ammessa l’introduzione di sedie e tavoli, di apparecchiature elettriche o per la produzione di calore; non sarà ammessa la preparazione di pasti; non si potrà fumare; l’ingresso avverrà dal cancello di via Durini e per la sosta dovrà essere utilizzato o il parcheggio dell’ex Trevitex o il parcheggio nelle vicinanze del cimitero di Rebbio; dovrà essere organizzato un servizio di pulizia giornaliera; al momento della consegna dei luoghi verrà redatto un verbale dall’ufficio Tecnico e dall’ufficio Patrimonio e un verbale sarà altresì redatto al momento della riconsegna dell’edificio».

«L’esperienza dell’anno scorso è stata positiva – dichiara il sindaco di Como Mario Lucini –. Non si sono verificati problemi né rispetto alla gestione della palestra né rispetto al quartiere e questo naturalmente ha pesato sulla scelta di accogliere nuovamente la richiesta dell’associazione. Certamente parliamo sempre di una concessione temporanea, che potrà essere replicata solo se non ci saranno interferenze con l’attività scolastica e tutte le condizioni saranno rispettate». [md – ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: