Orrori/ Al Pirellone destre contro i diritti umani

gaffuriAbbiamo chiesto a Luca Gaffuri, consigliere regionale del Pd, un commento sulla scandalosa decisione delle destre lombarde che hanno negato il diritto alla salute a migliaia di bambini e bambine della nostra regione. Gaffuri denuncia: «Che mondo è quello nel quale si nega l’assistenza sanitaria a un bambino?».

«Che mondo è quello nel quale si nega l’assistenza sanitaria a un bambino perché i suoi genitori non sono in regola con i documenti? È il mondo in cui non pochi vorrebbero vivere, anche nella civile Lombardia. Sgombriamo il campo da equivoci: ogni persona, in Italia, ha diritto ad essere soccorsa e curata se si trova in uno stato di malattia, o meglio, se ha bisogno di cure urgenti o essenziali o se ha patologie che se non curate possono causare danni permanenti. Vale per gli adulti e anche per i bambini, che dopo i sei mesi di vita non hanno più diritto al pediatra di famiglia, così come gli adulti non hanno diritto al medico di base. Ma il nostro Paese non è uniforme nella cura delle persone irregolari e diverse Regioni si sono nel tempo adeguate a quanto previsto, tra l’altro, dalla Convenzione di New York sul diritto alla salute di tutti i minori, in possesso o meno del requisito di cittadinanza, recepito da un accordo tra il governo e le Regioni del 20 dicembre 2012. In sette regioni già oggi un minore straniero senza documenti può avere il pediatra di libera scelta, come un qualsiasi cittadino italiano; in Lombardia invece no. In Lombardia un bambino figlio di genitori irregolari è un irregolare, non ha diritto al pediatra e se ha bisogno può andare al Pronto soccorso. Nella riunione del Consiglio regionale di martedì scorso abbiamo provato a sanare questa ingiustizia, impegnando la Regione con una mozione. Le risposte di alcuni esponenti della maggioranza, perlopiù leghisti e di Fratelli d’Italia, sono riuscite a sorprenderci per il livore con cui ancora sono considerati gli stranieri, “gli extracomunitari che invadono il nostro Paese”, come ha detto un consigliere. Hanno genitori irregolari, è stato l’argomento cardine, che vanno respinti perché compiono un reato, quello di immigrazione clandestina; intasano i Pronto soccorso; aiutarli favorirebbe il trasferimento di altri irregolari, mentre ostacolarli in tutti i modi, è il non-detto, serve a contenere l’immigrazione. Non importa se questo significa negare l’assistenza sanitaria anche preventiva a dei bambini. E davvero stupisce che i colleghi cattolici del PDL non abbiano preso le distanze da queste posizioni e, anzi, abbiano votato contro la nostra mozione. A ben vedere, peraltro, garantire il pediatra ai minori irregolari avrebbe anche alcuni vantaggi pratici: se proprio vogliamo metterla su questo piano, le loro famiglie non contribuirebbero al sovraffollamento dei Pronto soccorso se solo potessero contare su un’assistenza di base. Inoltre le cure preventive costerebbero al servizio sanitario regionale molto meno di quelle d’urgenza. E allora, perché dire di no, se non per un inaccettabile pregiudizio? Purtroppo in Lombardia su questi temi c’è ancora molta strada da fare».  [Luca Gaffuri, consigliere regionale  Lombardia, Pd]

1 thought on “Orrori/ Al Pirellone destre contro i diritti umani

  1. Ormai con la scusa che lo chiede l’ Europa o qualcun’ altro si fanno tanti abusi e ingiustizie.La salute si può tutelare in tante maniere,si può anche mandando in pensione gente che iniziando in tenera età ha già dato per 40 anni……..e non sono pochi….!!!

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