comuneIl nuovo Regolamento per la discussione del Bilancio avrebbe dovuto velocizzare i tempi, invece Palazzo Cernezzi s’ingrippa e la discussione si blocca sugli emendamenti

Era stato approvato per velocizzare i lavori consiliari, ma il nuovo Regolamento per la discussione del Bilancio sta dando non pochi grattacapi alla Giunta Lucini. Su dieci sedute previste inizialmente per discutere il Bilancio di previsione 2013 una è saltata per permettere la presentazione degli emendamenti. Il nuovo documento infatti concede di poterli presentare entro il mezzogiorno del secondo giorno lavorativo terminata la replica dell’assessore al Bilancio. Arrivati in aula poi all’insorgere di un subemendamento, accolto dal proponente l’emendamento, la discussione viene ora rinviata alla seduta successiva, allungando quindi i tempi.

Hanno avuto buon gioco quindi, nella seduta di mercoledì 17 luglio, le minoranze a fare ostruzionismo, anche se Laura Bordoli, Gruppo misto, ha dichiarato: «Non stiamo facendo volutamente perdere tempo al Consiglio, se chiediamo delle soste è per presentare subemendamenti che è un nostro legittimo diritto».

L’opposizione si è irrigidita dopo i molti pareri tecnici sfavorevoli ai 22 emendamenti e 26 ordini del giorno proposti, così tanti che lo stesso segretario generale Antonella Petrocelli ha tenuto a rilevare la cosa all’inizio della seduta. «È la prima volta in tanti anni che vedo così tanti pareri sfavorevoli, la gestione degli uffici è cambiata all’improvviso? ha detto il capogruppo del Pdl Francesco Scopelliti attaccando i tecnici del Comune prospettando un legame alle direttive politiche della maggioranza. «Sono indignato – gli ha risposto il capogruppo del Pd Stefano Legnani – Lei offende i dirigenti dicendo che sono servi di questa Giunta». «L’indirizzo politico non ha nulla a che vedere con l’espressione dei pareri – ha detto una accalorata segretario generale – Spero che il consigliere possa valutare la possibilità di scusarsi pubblicamente con i professionisti». «Non penso di aver offeso i dirigenti e non devo chiedere scusa a nessuno» la replica di Scopelliti.

Ripreso il dibattito, poca attenzione è stata data ai contenuti espressi nei primi emendamenti all’ordine del giorno, proposti da Luca Ceruti, M5S, che avrebbe voluto spostare delle poste verso lo sviluppo d industria e turismo e cartellonistica per il turismo. Su tre emendamenti uno, dopo una sospensione dei lavori chiesta dalle minoranze per vedere le modifiche, è stato subemendato e quindi rinviato, mentre gli altri due sono stati bocciati. Allo stesso modo rinviato un altro emendamento del consigliere a Cinque stelle per l’implementazione di piste ciclabili, sempre dopo un’altra pausa per formulare modifiche. Un argomento che ha interessato di più l’aula e che ha dato il pretesto a Sergio Gaddi, Pdl, di attaccare l’assessora Giulia Pusterla sulla somma prevista, un milione, per la vendita delle farmacie comunali. Somma indicativa per l’assessora al Bilancio, «a solo titolo decorativo» quindi per Gaddi che l’ha definita anche un azzardo e un vulnus alla correttezza del Bilancio, niente da eccepire invece per gli uffici.

L’aula ha quindi approvato, a maggioranza, due emendamenti di maggioranza per delle modifiche resesi necessarie essendoci state delle variazioni legislative regionali e per eliminare dei refusi dal testo della proposta. Proprio sui refusi e la citazione del Villaggio dello sport, cassato dalla nuova maggioranza che guida Palazzo Cernezzi, il dibattito si è scaldato. «Costa meno ricostruire che andare a ristrutturare» ha detto Bordoli, preoccupato per il futuro delle società sportive si è detto Marco Butti, Gruppo misto, assolutamente contrario il capogruppo di Adesso Como Alessandro Rapinese: «Nel testo proposto, anche modificato, ci potrebbe comunque essere il Palazzetto dello sport».

Tutti d’accordo invece al termine della seduta su un emendamento proposto da Bordoli, «ne ho ripreso uno della collega Magni quando era all’opposizione», per l’introduzione di una area sosta per i camper in città per favorire il turismo. Il sindaco ha annunciato che verrà attrezzata da Csu una piazzola nell’area dell’Ippocastano, «credo posa avvenire entro l’estate», mentre si dovrà aspettare per avere un intervento più importante in tal senso a Tavernola. [Michele Donegana – ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: