Variante Tremezzina
In una lettera a La Provincia i consiglieri regionali lombardi del Movimento 5 Stelle spiegano il voto contrario all’inserimento nel Piano regionale di sviluppo della variante della Tremezzina che: «Voleva essere un segnale chiaro di diffidenza del Movimento 5 stelle a quella che è solo una promessa, l’ennesima ai cittadini, del Consiglio regionale e dei partiti».
«Siamo insomma ancora lontani da quell’atto concreto, che invece vorrebbe il Movimento 5 stelle, che finalmente dia una risposta realistica alle difficoltà che vivono i cittadini – proseguono i pentastellati –. La priorità è quella di riqualificare la strada prima di tutto, studiando contestualmente come risolvere il problema di traffico ed ingorghi al più presto»
Ma la proposta che avevano avanzato, di non fare la variante e abbattere le case a lato della strada per allargarla, ha suscitato molte proteste.
I rappresentanti del movimento si dicono pronti al confronto: «Direttamente con la cittadinanza, come di consueto facciamo per qualsiasi iniziativa, per trovare insieme soluzioni realistiche, anche per le casse della Regione, in tempi certi».
«Ogni decisione senza il benestare dei cittadini è da considerarsi priva di sostanza per il Movimento 5 Stelle – concludono i rappresentanti del M5S –. I cittadini devono essere messi in condizione di prendere le decisioni consapevoli di tutte le variabili in gioco, comprese disponibilità reali di risorse, progetti chiari, definiti e tempistiche di realizzazione degli interventi». [md – ecoinformazioni]


