Approvato il Bilancio alle 8.20 del mattino
La maggioranza a Palazzo Cernezzi ha approvato il documento contabile dopo una notte insonne. «Ditelo che siamo qui perché qualcuno deve andare al mare» ha detto Peverelli riassumendo lo spirito dell’opposizione che ha fatto ostruzionismo per protesta contro la chiusura totale ad una calendarizzazione di nuove sedute
Fra alcune sospensioni e continui interventi la discussione è proceduta lentissima dopo la votazione dell’oltranza durante il Consiglio comunale di lunedì 22 luglio, divenuto ormai anche del 23.
Le minoranze, lentamente assottigliatesi durante la nottata hanno mantenuto caparbiamente la discussione aperta per protesta contro la chiusura della maggioranza, che non ha voluto indire nuove sedute per chiudere la discussione per paura di non poter garantire il numero legale date le defezioni per le vacanze. Di qui l’ostruzionismo che ha portato l’aula a dibattere fin dopo l’alba (a mezzanotte e mezza è iniziata la discussione sul terzo dei 26 emendamenti e alle 4 e mezza invece sul decimo).
«Nonostante la disponibilità dell’opposizione guardate come ci state facendo lavorare – ha detto poco prima delle 5 del mattino il capogruppo del Pdl Francesco Scopelliti – indicando un consigliere di maggioranza addormentatosi in aula».
Da anni a Como un’oltranza non è arrivata così in là; a memoria l’ultima volta è stata per l’approvazione del Piano regolatore ai tempi del sindaco Botta. Sono state 12 le ore di seduta, che hanno messo a dura prova la tempra dei consiglieri e dei dipendenti comunali (che si sono alternati con colleghi di prima mattina).
La delibera è stata approvata dalla maggioranza, che si divide, tutti a favore tranne Mario Molteni, Per Como, contrario con Alessandro Rapinese, Adesso Como, Lega e Pdl escono dall’aula. [Michele Donegana – ecoinformazioni]

