The State of Making Things – Off Side

larada agosto 2013Una proposta culturale de La Rada, «lo spazio d’arte contemporanea presente al secondo piano delle ex scuole comunali, l’edificio che diverrà Palazzo del Cinema, posto tra la grande rotonda e Piazza Grande», in piazza Remo Rossi 1 a Locarno festival del cinema dal 9 al 18 agosto

«Il grande Festival del cinema di Locarno richiama un pubblico che ama sia i film che il suo fascino culturale – spiega un comunicato –. Considerando che il Festival Internazionale del Film fornisce un’ampia gamma di film per i cinema, La Rada è orgogliosa di offrire un intenso programma di film non-mainstream, come anche stimoli artistici ed una visione dall’interno del filmmaking».

Si parte venerdì 9 agosto alle 18 con vernissage e party con un «“video pamphlet” Off Side, curata da Franco Marinotti – produttore di cinema sperimentale ed organizzatore dei festival Fair Play, a Berlino e Lugano e – il festival di arti performative The State of Making Things – in pratica la produzione di un film d’arte, ma che non origina alcun film – curato da Sarah Bernauer, Franziska Glozer e Garrett Nelson (Basilea/ Zurigo)». «I due eventi, che coinvolgono un gran numero di artisti di alto livello, svizzeri ed internazionali – prosegue il comunicato –, si svolgeranno ogni sera a partire dalle 18 fino all’una di notte, secondo il programma inserito nel sito www.larada.ch».

«Off Side è una rassegna-piattaforma di film e video focalizzati sulla relazione tra pratiche artistiche ed azione politica, comprendente sia medio-lungometraggi proiettati ad orari prefissati, che corti e videoinstallazioni in visione continuata su monitor.

I suoi screenings includono lavori di filmmaker come: Zanny Begg & Oliver Ressler, Pavel Braila, Carlos Casas, Chen Chieh-jen, Robert Iolini, Janez Janša, Chiu-han Linda Lai, Armando Lulaj, Angela Melitopoulos, Frédéric Moser & Philippe Schwinger, Deimantas Narkevicius, Ellen Pau, Ibrahim Quraishi, Koka Ramishvili, Mario Rizzi, Yin Shan, Jaan Toomik, Alejandro Vidal, Lo Chun Yip.

Differentemente da una rassegna tradizionale di videoarte, i filmati son stati selezionati anche per il loro contenuto filmico e narrativo, il che permette al pubblico una maggiore partecipazione alle opere proposte.

Alcuni dei registi saranno presenti a Locarno: il pubblico e la stampa potrà incontrarli presso la rada. Il programma specifico sarà visibile nel sito www.fairplay-lugano.com.

The State of Making Things trae naturalmente il titolo dall’importante film di Wenders, Lo stato delle cose. L’accento è posto sullo spazio e sul tempo della realizzazione di un film – il set e lo shooting – ma senza che ciò avvenga. Nel set allestito in una delle due sale della rada, una lunga serie di artisti e performer – in buona parte il meglio della scena svizzera – partiranno dall’opera di Wenders per immaginare la decostruzione di un filmmaking. La documentazione del progetto non sarà filmata, ma costituita da un flusso allestitivo e performativo, con testi scritti, eventi e performance dal vivo. Gli artisti partecipanti sono: Annette Amberg, Sarah Bernauer, Domenico Billari, Stefan Burger, Martin Chramosta, Nicolas Dauwalder, Oliver Dolder, Franziska Glozer, Mélodie Mousset, Garrett Nelson, Pop X & Giordano T Rush, Michele Robecchi, Manuel Scheiwiller, Veronika Spierenburg, Mirjam Spoolder, Markus Stähli, Bohdan Stehlik & Una Szeemann, Li Tavor, Agora Bar.

Il tutto sarà assai godibile e partecipativo per il pubblico del festival che potrà conoscere il programma, giorno per giorno dal sito http://thestateofmakingthings.blogspot.ch». [md – ecoinformazioni]

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