Saul Leiter – Early Color

show_img.phpMostra al Museo cantonale d’arte di Lugano, via Canova 10, Ala Est dal 7 settembre al 20 ottobre. Inaugurazione venerdì 6 settembre alle 18.30. Aperta martedì dalle 14 alle 17, da mercoledì a domenica dalle 10 alle 17

«Una delle cose che la fotografia mi ha concesso è il piacere di guardare: vedo questo mondo semplicemente ed è una fonte infinita di piacere» Saul Leiter.

«L’esposizione realizzata dal Musée de l’Elysée di Losanna, che ne ha ospitato la prima tappa, presenta per la prima volta in Svizzera le straordinarie immagini di questo pioniere della fotografia a colori, che ha visto un giusto riconoscimento del suo contributo alla storia della fotografia solo nel corso degli anni novanta – spiega la presentazione della mostra –. Il singolare percorso di Leiter lo vede dapprima intraprendere controvoglia studi di teologia, sulle orme del padre rabbino, studi che abbandona a metà degli anni quaranta per seguire la sua vocazione artistica, orientata verso la pittura, trasferendosi a New York. Qui avvengono i fondamentali incontri con Richard Poussette-Dart, esponente dell’espressionismo astratto che lo introduce alla tecnica fotografica, e con l’opera di Henri Cartier-Bresson che scopre al MoMa nel 1947. Come il maestro francese, Leiter si appassiona alla fotografia di strada, iniziando a fissare su pellicola in bianco e nero attimi della frenetica e multiforme vita metropolitana. Saranno però le sue sperimentazioni con la pellicola a colori, intraprese sin dal 1948, ad attirare l’interesse di prestigiose riviste quali Esquire e Harper’s Bazaar per le quali inizia a lavorare come fotografo di moda. Leiter conosce quindi rapidamente il successo per il suo lavoro “commerciale” mentre la sua ricerca personale, documentata da migliaia di scatti realizzati non solo a New York, ma anche in Europa, verrà riscoperta solo nel corso degli anni novanta, attraverso numerose mostre e importanti pubblicazioni».

«La mostra presentata al Museo cantonale d’arte raccoglie una cinquantina di scatti a colori realizzati tra il 1948 e il 1966, principalmente per le strade di New York, città nella quale Leiter risiede da ormai quasi sessant’anni – precisa lo scritto –. Le opere selezionate per questa occasione documentano la particolare sensibilità di Leiter per i contrasti cromatici così come il suo fenomenale intuito per inquadrature assolutamente originali, che sovente occultano, in parte o quasi totalmente, quello che dovrebbe essere il reale soggetto delle immagini, dando vita a composizioni dal carattere onirico, sospese tra realismo e astrazione. La mostra conferma l’impegno del Museo cantonale d’arte nei confronti della cultura fotografica. Grazie alla collaborazione con il Musée de l’Elysée di Losanna, istituzione che dal momento della sua creazione nel 1985 si è imposta sulla scena internazionale per la sua attività espositiva e conservativa come uno dei più importanti musei consacrati alla fotografia. A cura di Sam Stourdzé, direttore del Musée de l’Elysée di Losanna, la mostra è realizzata con il sostegno di PKB Privatbank, Lugano».

Per informazioni Internet www.museo-cantonale-arte.ch. [md – ecoinformazioni]

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