terra&acquaViaggio con Davide Van De Sfroos nel territorio comasco

Dopo un anno di lavoro nasce un: «Format multimediale imperniato sulla figura artistica di Davide Van De Sfroos. Il cantautore laghée è infatti  testimonial d’eccellenza, riconosciuto a tutti i livelli quale cantore del lago e delle sue bellezze. Terra&Acqua nasce proprio da una sua idea».

«Un progetto per raccontare il lago immaginando un itinerario in cui lo stesso autore è viaggiatore, cantore e scopritore di luoghi “non convenzionali” dove incontrare testimoni della vita quotidiana. Luoghi e persone che lo hanno ispirato per scrivere e musicare le sue canzoni o che rappresentano il territorio dandogli un’anima»

«Il nuovo progetto artistico non solo lo vede impegnato per la prima volta davanti e dietro alla telecamera affiancato da Dario Tognocchi, ma nel suo viaggio tra Terra&Acqua sarà anche possibile ascoltare alcuni suoi brani inediti – precisa un comunicato –. I testi e la ricerca dei luoghi sono affidati al poeta laghée Vito Trombetta. I tesori d’arte sono raccontati da Clemente Tajana, preside dell’accademia di Belle arti Aldo Galli e storico locale. Un team di giovani creativi è invece impegnato a sviluppare gli elementi grafici e le animazioni 3d. Si tratta di Samuela Chindamo che cura l’intera immagine coordinata e l’ottimizzazione del layout, Mauro Fuggiaschi per le originali illustrazioni, Diego Joppolo per gli effetti speciali in movimento e Luca Santangelo (sound designer) per l’ottimizzazione del suono».

«L’idea del viaggio poetico e musicato ben si sposa con il concetto di turismo “lento” ed ecosostenibile – che si vuole promuovere – proponendo al potenziale visitatore itinerari raggiungibili utilizzando il sistema di trasporto pubblico regionale e locale (ferrovia, bus e battello)».

«Terra&Acqua è un viaggio che per prima cosa si fa partendo dalle proprie scarpe, dal proprio entusiasmo, dalla propria musica – dice Davide Bernasconi in arte Van De Sfroos –. Una volta tanto si prova a voler percorrere tutto quello che è stato il tragitto emotivo che ci ha portato a tutte queste canzoni. Poi però è un viaggio fatto anche di taccuini, di persone che hanno fatto fotografie, provocazioni, raccolto storie. Infine diventa un viaggio filmato dove a raccontare è un terzo occhio oltre a quelli che puoi avere tu, per vederti nel momento in cui accadono a te determinate cose proprio sul territorio. “Terra&Acqua” è un lungo on the road dove anch’io scopro man mano luoghi, storie, leggende che magari conoscevo solo in parte o, in taluni casi, supponevo esistessero. Scene e poesie si fondono poi con le immagini. Questa progetto è pensato anche per creare un compendio da mettere a disposizione per il turista. Si tratta di un’indagine nel profondo delle cose e credo che il turista ne possa godere appieno. A completare la proposta ci sono poi brani inediti».

Questo messaggio passerà attraverso 4 canali di comunicazione: un format televisivo di 8 puntate da 40’, protagonista il cantautore lariano, che potrebbe essere andare in onda su Rai 5; una guida, con «segnalate le attività ricettive micro-imprenditoriali che rispondono alle caratteristiche “on the road” del racconto: B&B, aziende agrituristiche, locande e rifugi», e docu-film di 60’, «sintesi delle 8 puntate e contenente anche i brani inediti del cantautore composti per l’occasione»; una fidelity card inserita nelle guida che «consente di ottenere sconti del 10 per cento sulle attività d’accoglienza segnalate e lo stesso sconto sui biglietti dei mezzi pubblici (treno, bus, battello)»; il sito Internet con «otto itinerari e, per ogni tappa, una clip disegnata con originalità per poter lanciare il video, ma anche consultare il testo della guida e contattare le attività economiche inserite con la possibilità di prenotare on-line e pagare»; eventi folk tra maggio e giugno in «un festival dei popoli itinerante con concerti»; le tracce «vetrofanie e cartellonistica ad hoc a cui corrisponderanno codici Qrcode per scaricare le informazioni via web in tempo reale».

Gli otto i percorsi proposti sono: Il faro di Brunate – Torno e Monte Piatto; Nesso e Pian del Tivano, Zelbio e Lezzeno; Bellagio e passo del Ghisallo; La riva romantica: Moltrasio, Carate Urio, Laglio, Brienno; Argegno e Valle d’Intelvi; Lenno e Isola Comacina, Madonna del Soccorso; Tremezzo, Val Sanagra e San Siro; L’altolago: Dongo, Gravedona e Sorico. Percorsi non solo culturali perché: «Dal Bisbino al Sasso Gordona, da Brunate fino al S. Primo si snodano percorsi ideali per il trekking e il cicloturismo», inoltre «il lago di Como è anche simbolo dello sport del remo» e non può non essere citato il «celeberrimo Museo del Ghisallo, situato a fianco dell’omonimo santuario dove si venera la Madonna protettrice dei ciclisti» ricordando Domenico Bernasconi, «pugile di fama internazionale (3 volte campione d’Europa) è ancora oggi ricordato come il campione del mondo “dei dieci minuti”» e Pietro Vassena, che «il 12 marzo del 1948, a bordo del batiscafo C3, salpato da Argegno, stabilì il record di profondità del lago, raggiungendo – 412 metri». Per informazioni Internet www.itinerarifolk.com. [md – ecoinformazioni]

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