Trevitex, ex ospedale Sant’Anna, Ticosa, Campus, Villa Olmo/ Sel chiede una discussione pubblica

sel comoSel di Como ritiene che  «Una discussione pubblica sulla visione della città è urgente e necessaria e sulle questioni che disegnano il futuro della città deve coinvolgere i soggetti politici che fanno parte della coalizione che sostiene la Giunta». Leggi nel seguito dell’articolo il testo del comunicato stampa.

«Guadare al futuro di Como.  Con le scelte su alcune aree cittadine, come la Trevitex, l’ex ospedale S. Anna, la Ticosa, l’ex OPP (con la proposta del Campus universitario a San Martino), Villa Olmo, si gettano le basi del futuro di Como. Una discussione pubblica sulla visione della città è urgente e necessaria e sulle questioni che disegnano il futuro della città deve coinvolgere i soggetti politici che fanno parte della coalizione che sostiene la Giunta.

Stiamo parlando di decisioni strategiche che daranno un indirizzo alla Città e al suo territorio. Pertanto crediamo che la discussione su queste e sulle altre grandi questioni che disegnano il destino della città debba essere approfondita e trasparente e debba coinvolgere i soggetti politici che fanno parte della coalizione che sostiene la Giunta.

Le diverse posizioni uscite sugli organi di informazione nei giorni scorsi non possono certo esaurire il confronto su alcune aree strategiche. Noi crediamo sia prioritario condividere un’idea generale sul futuro di Como per evitare, sia azioni concentrate in un’unica direzione, che non rispondono all’attuale identità comasca, sia interventi spezzatino che disperderebbero risorse e intelligenze.

Pertanto, prima che i diversi soggetti presenti al Tavolo della competitività siano chiamati a fare proposte precise in merito, crediamo che una discussione pubblica sulla visione della città sia urgente e necessaria.

L’identità socio-economica di Como e del suo territorio è ormai policentrica e dobbiamo pensare di sostenerla nelle sue parti principali (cultura e università, industria e ricerca, territorio e agricoltura, turismo) oltre che lavorare per un maggiore legame tra i settori.

Per quanto riguarda la città di Como ci sembra importante pensare ad un intervento sull’area di Villa Olmo che rappresenta uno degli spazi polifunzionali tra i più importanti della città e che riteniamo debba rimanere pubblico come garanzia del bene comune e come spazio di libera fruizione.

Altrettanto urgente ci sembra ripensare l’area Ticosa, che presto sarà restituita ai cittadini e alle cittadine di Como, in chiave di servizi e di accesso verso la Spina verde, che potrebbe essere uno dei poli turistici della città, e come centro di produzione di energia pulita.

Crediamo importante sostenere il manifatturiero della provincia anche attraverso un piano capace di favorire la ricerca e la creatività del territorio; inoltre un piano su territorio e agricoltura capace di offrire lavoro ai giovani per il recupero dei borghi e dell’agricoltura delle terre alte. Sinistra Ecologia e Libertà darà il suo contributo a questa discussione sia in sede amministrativa sia attraverso iniziative pubbliche perché è consapevole che sulle questioni aperte come quelle della Trevitex, della Ticosa, dell’ex OPP, dell’ex ospedale S.Anna, di Villa Olmo si gettano le basi del futuro di Como. [Marco Lorenzini, coordinatore del circolo di Como di Sel]

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