Una regolamentazione per il gettone di presenza

luca cerutiUna proposta del Movimento 5 stelle a Palazzo Cernezzi sulla presenza effettiva in aula

Con una mozione depositata lunedì 4 novembre il consigliere comunale del Movimento 5 stelle Luca Ceruti ha presentato una mozione per la: «Introduzione di un parametro legato all’effettiva presenza durante la seduta per l’erogazione del gettone di presenza ai consiglieri».

La proposta ricorda che «il consigliere è considerato assente dalla seduta del Consiglio comunale se non risponde all’appello iniziale», ma poi «non vi è alcun vincolo durante la seduta del Consiglio comunale di effettiva presenza per una durata minima della seduta, per l’erogazione del gettone». Oggi in caso di abbandono dell’aula il consigliere, a Regolamento, deve solo avvisare la segreteria. In Commissione si ha l’assenza: «Allorché non sia presente almeno alla metà dell’orario previsto della riunione».

Per il Movimento 5 stelle: «L’erogazione del gettone dovrebbe avvenire solo in caso di effettiva partecipazione del consigliere all’intera seduta del Consiglio comunale e delle Commissioni o comunque ad una parte preponderante di essa, e non solo in caso di presenza all’appello iniziale senza una partecipazione in termini di tempo significativa da giustificarne il compenso».

Perciò la proposta vuole: «Legare l’erogazione del gettone al consigliere ad almeno il 75 per cento di presenza alla seduta in Consiglio comunale e nelle Commissioni; Obbligare all’apposizione di firma, su apposito registro, o utilizzo di badge personale, ad ogni entrata ed uscita dalla seduta medesima; Introdurre un meccanismo di proporzionalità tra il valore del gettone erogato e la presenza del consigliere alla seduta; Pubblicare sul sito del Comune, insieme al resoconto del Consiglio, l’elenco dei consiglieri presenti e dei relativi tempi di presenza» (la mozione). [md – ecoinformazioni]

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