Sisme/ Braga e Guerra preoccupati per la rottura delle trattative alla

SismeSulla vicenda della fabbrica metalmeccanica di Olgiate Comasco intervengono i due deputati democratici: «Preoccupazione per la rottura delle trattative. Insieme al Ministero e a Regione Lombardia percorriamo tutte le strade per non sprecare la possibilità di mantenere il lavoro sul territorio»

«Le posizioni delle parti – proseguono i deputati comaschi – restano distanti, ma vogliamo ancora sperare non inconciliabili. Soprattutto alla luce delle disponibilità che già ci sono sul tavolo: concessione del quarto anno di contratti di solidarietà ottenuta dal Ministero del Lavoro e disponibilità di Regione Lombardia a lavorare per mantenere la presenza industriale della Sisme sul territorio. Su questo punto è doveroso verificare fino in fondo le possibilità di attivare percorsi di ricollocazione per i lavoratori interessati da un’uscita volontaria dall’azienda, così come ragionevolmente chiedono le parti sociali. Lo stesso Ministero, in occasione dell’incontro che ha di fatto confermato la possibilità di accedere al quarto anno del contratto di solidarietà, aveva infatti evidenziato l’opportunità di attivare una procedura di mobilità volontaria, ma per un numero di lavoratori sensibilmente inferiore ai 223 effettivamente coinvolti dalla procedura aperta d’ufficio dall’azienda. Da Regione Lombardia abbiamo già avuto, in occasione del primo incontro a Roma, la disponibilità a lavorare per accompagnare il percorso di soluzione della crisi aziendale; potrebbe essere utile quindi attivare da subito un tavolo regionale di mediazione per tentare di ridurre la distanza tra le parti. È certo che  tutte le strade vanno percorse, per non sprecare le possibilità di mantenere una presenza industriale importante come quella della Sisme nell’area olgiatese e per evitare una nuova pesante emorragia di posti di lavoro» [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

 

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