Ridare dignità al Lavoro

1451552_10152069355461667_242833048_nDiverse centinaia di persone hanno sfilato sotto la pioggia nel giorno dello sciopero generale indetto dai sindacati confederali comaschi. Il corteo si è concluso davanti alla prefettura, dove una delegazione ha incontrato il prefetto. Presenti al corteo anche i lavoratori della Sisme, da dieci giorni in sciopero

Nonostante la pioggia e il freddo, molti cittadini e lavoratori hanno risposto all’appello dei sindacati. Tema centrale dello sciopero di venerdì 15 novembre: il Lavoro. La legge di stabilità presentata dal governo non realizza, secondo Cgil, Cisl e Uil, quella svolta nella politica economica necessaria al Paese per uscire dalla recessione e tornare a crescere.
Numerose le delegazioni di fabbriche in crisi nel comasco (fra cui l’azienda metalmeccanica Sisme di Olgiate, oggi al decimo giorno di sciopero consecutivo). A loro si rivolge Alessandro Tarpini, segretario generale della Cgil Como: «Non vi lasceremo soli, siamo al vostro fianco – ha commentato Tarpini, che ha aggiunto – fino a quando si potrà andare avanti? La politica deve tornare a occuparsi di uomini e donne, deve imporre le tasse a chi non le paga e investire quei soldi nel lavoro, perché senza quello non c’è dignità». Corruzione politica, evasione fiscale e grandi patrimoni, sono i tre bacini da cui si deve attingere per finanziare la crescita. «È indispensabile – ha concluso Tarpini – una decisa modifica della legge di stabilità, in particolare è necessaria una riduzione delle tasse per lavoratori e pensionati, una revisione della riforma Fornero sul sistema pensionistico, la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione». Sui problemi della “macchina pubblica” si è soffermato Salvatore Monteduro, segretario provinciale Uil: «Questa riforma colpisce pesantemente il pubblico impiego, considerato il bancomat dello stato. I soldi vanno recuperati dagli sprechi, pensiamo alla nostra città, al lungo lago e ai costi che ha avuto per i cittadini».
Intorno alle undici una delegazione sindacale ha incontrato il prefetto al quale è stata illustrata la pesante situazione economica che attanaglia il comasco [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: