SilkReloaded/ tradizione, glamour, ecosostenibilità

silkRiaccendere l’attenzione sulla produzione serica lariana, questo uno dei principali obiettivi dell’evento multimediale interattivo SilkReloaded, visitabile fino al 6 gennaio 2014 nella ex chiesa di San Pietro in Atrio  in via Odescalchi 3 a Como. Gli ideatori e promotori dell’evento, la Fondazione setificio e l’Associazione ex allievi del setificio di Como, hanno deciso di raccontare la storia e la trasformazione della produzione tessile comasca,non solo tramite l’esposizione di materiali ma anche attraverso un percorso innovativo fatto di proiezioni di immagini accompagnate da effetti grafici, sonori e luminosi.  

Il visitatore si addentra in uno spazio espositivo che permette di osservare l’evoluzione della produzione serica mediante una serie di oggetti: da una parte il passato, con gli antichi strumenti e i macchinari usati nel processo produttivo,solitamente esposti presso il Museo didattico della seta di Como. Tra questi è possibile vedere anche un’aspatrice (macchinario per confezionare il filato in forma di matasse) della fine dell’Ottocento. Dall’altra presente e futuro. Tradizione ed esperienza addizionate a tecnologia e innovazione danno vita oggi a tessuti di pregio e abiti di alta moda, ben rappresentati dai vestiti di Gianfranco Ferré in seta e organza esposti in prossimità dell’abside, e da alcuni costumi tecnici sportivi frutto della ricerca sul riutilizzo di materiali plastici per ottenere filati nuovi e di grande resistenza.

Il punto di forza dell’esposizione è sicuramente la scenografia emozionale, che può essere definita come un vero e proprio show multimediale. Seduti al centro dello spazio espositivo, avvolti da suoni e luci mutevoli, gli spettatori vengono trasportati in un viaggio di immagini e giochi grafici che permette di comprendere la fatica e la passione con cui anticamente si svolgeva la lavorazione della seta, per poi essere proiettati nella modernità. La velocità delle nuove macchine, la creatività e i colori delle sfilate di moda, la sofisticatezza e la tecnologia dei nuovi tessuti.

 Come spiega la coordinatrice della manifestazione, Anna Della Torre, dell’Associazione ex allievi del setificio, lo scopo di questo evento e delle conferenze tematiche ad esso associate, è quello di creare una finestra in centro città che doni nuova luce e riporti l’attenzione su un tema, quello del tessile comasco, che non solo è ancora vivo e pulsante ma in continua evoluzione.

L’originalità di SilkReloaded è frutto della collaborazione di diversi enti, di specialisti nel settore degli eventi e della comunicazione, ma anche del coinvolgimento di insegnanti e studenti dell’Isis setificio Paolo Carcano di Como. Manifestazione dunque che parte dai giovani e proprio ad essi è rivolta, perché rispolverare gli antichi saperi, e soprattutto non perderne la memoria, è un modo per creare solide basi per un presente più consapevole e un futuro migliore. [Federica Dell’Oca, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza

Scopri di più da [Arci - Giornalismo partecipato]

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere