Giorno: 16 Marzo 2014

Sulla pista di Ilaria Alpi

ilariaalpileccoA 20 anni dall’omicidio della giornalista e dell’operatore di Rai 3 Miran Hrovatin, Qui Lecco Libera e il Circolo ambiente Ilaria Alpi di Merone hanno organizzato venerdì 14 marzo a Lecco nella sala del Consiglio di zona 2 Sulla pista di Ilaria Alpun incontro con Andrea Palladino, autore di Trafficanti: sulla pista di veleni, armi, rifiuti [Laterza 2012, pagg. 212, 15 euro, disponibile anche in e-book]. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di Valentina Rosso dell’iniziativa. 

Guarda tutti gli altri video dell’iniziativa sul canale di ecoinformazioni.

Che lèngua! Che lingua, dai fatti alle parole. Serata di poesie lette dagli autori

coopmoltarioSabato 15 marzo, serata tra amici alla Cooperativa moltrasina, in un clima ormai primaverile. Ospiti due poeti: Vito Trombetta e Massimo Daviddi.  A interloquire con loro e con il pubblico Bruno Perlasca (poeta a sua volta); tra il pubblico un altro poeta noto ai comaschi, Pietro Berra.

Sovvertendo l’ordine renziano delle cose l’incontro ha come titolo: Che lèngua! Che lingua, dai fatti alle parole. Serata di poesie lette dagli autori.
Già! La poesia non come evanescente e compiaciuto gioco letterario, ma come espressione corposa di cose, di fatti, di vita. Con la lingua (lèngua) che se ne fa strumento avveduto, misurato, consapevole. E può essere l’italiano (per entrambi i poeti), può essere il dialetto comasco (per il laghée Trombetta che non arretra neppure di fronte a quello veneto o al latino!).
Vito e Massimo (e Bruno) ci raccontano del loro incontro con la poesia (che è lei a sceglierti….), delle prime pubblicazioni, della consacrazione. Entrambi legati a queste terre. Daviddi è nato a Firenze ma è milanese di adozione, di formazione e di memorie. Oggi vive a Mendrisio, in Ticino. Il solo titolo dell’ultima importante e premiata raccolta, Il silenzio degli operai, rinvia a esperienze umane e sociali tipiche del nostro contesto industriale. Una sua poesia non potrebbe essere più meneghina: La Rinascente.  Trombetta nasce, cresce e vive dentro quei monti sorgenti dall’acque che lo permeano nell’intimo. Dichiara di avere maestri (Porta, Pasolini, Loi) ma non è disponibile a farsi suddito. Da qui quella freschezza che avverti nei suoi versi.
Una gradevole serata, dicevo. E non tanto e non solo per il rustico menù offerto ai commensali, quanto per il clima di simpatia che gli affabili ospiti hanno saputo creare. Già i poeti! E’ gente che non se la tira … , sì ma quando son poeti veri ….
L’auspicio di tanti amici della storica Cooperativa Moltrasina è che questa antica istituzione possa continuare a lungo a riservare ai propri affezionati frequentatori la sua calda atmosfera familiare. Un grazie anche al suo generoso Presidente, Franco Gerosa. [Bruno Saladino per ecoinformazioni]

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