Ilaria Belloni

Mondeando/ Un’avventura in giro per il mondo

mondeando

Il 15 aprile partiranno con volo da Milano Mapensa a Beijing (prima tappa) per il loro giro del mondo il Tito e la Ila, ovvero Alberto e Ilaria.

Ilaria è dirigente del circolo Arci Guernica di Bulgarograsso e fa parte del consiglio direttivo di Arci Como. Con Alberto, varesino di nascita ma comasco di adozione affronteranno un’avventura lunga un anno attraverso quattro continenti. Per raccontarla “in diretta” hanno creato un blog: Mondeando.

«Se c’è una cosa di cui non smetteremmo di parlare – e voler sentire raccontare – è di viaggi. Le cose viste, fatte ed apprese mentre si viaggia hanno un fascino particolare, un qualcosa in più. Forse è proprio per il fatto che in viaggio tutto sembra nuovo ed imperdibile, anche le cose più comuni, che non abbiamo potuto trattenerci dal dare un nome e un volto a questo progetto: ed è nato Mondeando. Con Mondeando vogliamo puntare a raccogliere (ed accogliere) momenti di viaggio di tutti quelli che li vorranno condividere per dimostrare che quella meta è raggiungibile, che quel percorso è fattibile, quel sogno è realizzabile. Che non bisogna aver paura di abbandonare il proprio guscio protettivo, la propria casa o un posto di lavoro fisso. Per tentare tutto ciò Ila e Tito si metteranno in gioco in prima persona: hanno lasciato i loro posti di lavoro e la loro casa perchè condividono il desiderio di intraprendere il giro del mondo , e vogliono riuscire a raccontarvi tutto quel che vivranno (grazie anche al supporto di un efficiente team che li affiancherà dal Belpaese). Perciò zaino in spalla! Quello che ci auguriamo è che il nostro diario digitale possa ispirarvi, stuzzicarvi, perchè vi sentiate a vostro agio anche a raccontare su questa piattaforma i vostri vagabondaggi, di ieri, di oggi o di domani. Vi basterà scriverci usando l’apposita sezione dalla homepage. Sarà anche grazie al vostro prezioso contributo che Mondeando potrà crescere ed arrivare in futuro ad essere una fonte di ispirazione e organizzazione di nuove idee. Compartir es vivir!»

«Attraverseremo l’area centro-orientale della Cina per circa un mese, cercando di prendere sempre mezzi di terra come treni od autobus che viaggino di notte per coprire le lunghe distanze, così da poter risparmiare un pernottamento. Oltre Beijing e le attrattive circostanti, visiteremo Pingyao, Xi’an (dove si può ammirare l’esercito di terracotta) e Shanghai, sino ad arrivare a Hong Kong passando per la costa sud-est oppure per Guilin. Ad Hong Kong prenderemo il volo successivo il 15 maggio, con destinazione Hanoi.

Atterrati ad Hanoi intraprenderemo un percorso di due mesi, per quattro stati del sud est asiatico: Vietnam, Laos, Cambogia e Thailandia. L’itinerario non è ancora definito al 100% per cui non sappiamo ancora se attraverseremo un Paese per volta oppure faremo un po di zig-zag da nord a sud, sarà comunque un’avventura. Il Paese a cui dedicheremo maggior attenzione sarà probabilmente il Vietnam, su cui abbiamo già ricevuto molti consigli.

Il passo successivo sarà il volo che il 13 luglio ci porterà da Bangkok a Bali, Indonesia, in cui resteremo tre settimane per visitare l’intera isola.

Nuova partenza da Bali il 3 agosto con destinazione Adelaide, Australia! L’obiettivo è quello di attraversare quest’area via terra (in bus, autostop, soluzioni low cost) toccando Melbourne e giungendo a Sydney. Avremo a disposizione un mese di tempo, anche se la ripartenza da Sydney è fissata per il 13 settembre. Questo nella speranza che nei dieci giorni restanti potremo concederci qualche momento di relax in Tasmania o… perché no… alle Fiji!

Da Sydney si volerà poi alla volta della Nuova Zelanda, dove compiremo un tour dell’isola a nord, da Auckland a Wellington.

Dalla Nuova Zelanda prenderemo il volo più lungo in assoluto di tutto il viaggio, quello che ci porterà in sud America, precisamente a Buenos Aires, il 9 ottobre.

L’obiettivo principale qui è visitare la Patagonia e la Terra del Fuoco quindi intraprenderemo una discesa su strada (o barca…) sino a Ushuaia. Se ottobre si rivelerà essere un mese troppo freddo per raggiungere la destinazione aspetteremo novembre inoltrato, quando inizia il disgelo, per riuscire ad arrivarci senza intoppi. Nel frattempo ci dedicheremo a Buenos Aires, Montevideo e le magnifiche cascate di Iguazù.

Da Ushuaia prevediamo di risalire con un volo interno che ci porti o fino a Salta (Argentina) , oppure a Santiago (Cile).

Da qui comincerà un’ eroica risalita del continente Latino Americano sino al Messico, per cui passeremo Cile, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia.

L’itinerario del Centro America non è ancora impostato definitivamente. Per ora nelle nostre idee ci sono Panama, Costa Rica, Belize e Cuba.

Il nostro ultimo punto di approdo sarà comunque il Messico, dove prenderemo il volo finale di rientro per l’Europa a metà Aprile 2017. Se il tempo ci sarà amico ne approfitteremo per visitare il territorio, dallo Yucatan a Città del Messico.» [da Mondeando.com – Il Tito e la Ila]

Italia Cuba/ il congresso nazionale

cuba2 Nella suggestiva cornice del circolo Lavoratori del Porto, si è celebrato a Genova l’XI Congresso nazionale di Italia Cuba, occasione per fare il punto sullo “stato” dell’Associazione e della sua realtà di riferimento, l’isola cubana sempre più al centro dello scenario politico latinoamericano. Tra interventi e testimonianze di militanza spazio anche all’ingresso nel direttivo nazionale della comasca Ilaria Belloni.

Tanti i temi affrontati nella tre giorni ligure, dal 28 al 30 marzo 2014: le nuove forme di solidarietà verso Cuba, la necessità di un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita associativa, le più prosaiche questioni di “sopravvivenza” rispetto ad un orizzonte nazionale ed internazionale sempre più complesso.

Un bilancio tra luci ed ombre quindi, tra un emorragia di tesserati sempre più pronunciata e il riconoscimento del ruolo che nonostante tutto Italia Cuba continua ad avere nel panorama associativo italiano, come dimostrato dai numerosi saluti di partiti e “colleghi” rilasciati nella prima giornata congressuale. Tra questi i rappresentanti locali di Anpi, con il genovese Giordano Bruschi, che ha inoltre ricordato la figura di Gino Donè, Rifondazione Comunista, con il “nazionale” Dario Ortolano e il “provinciale” Fabio Cancelliere, i Giuristi Democratici, la Comunità di San Benedetto al Porto e gli emissari di altre realtà solidali con il Sudamerica, come il San Salvador e il Nicaragua, oltre ovviamente alla nutrita pattuglia cubana. L’ambasciatrice Milagros Carina Aguero, il console Eduardo Vidal, il vice direttore dell’ICAP Elio Gamez Neyra, insieme ai militanti di Viva Cuba, associazione dei Cubani residenti in Liguria, hanno così portato all’assemblea i sentiti ringraziamenti per la vicinanza e l’impegno “in linea diretta” con l’Havana.

Cuba, appunto. Una vicinanza con l’esperienza castrista, con l’idealità che esprime e la sua eredità fatta propria dall’intero continente latinos, che Italia Cuba ha voluto esprimere con ancora maggiore forza, anche se declinata in contesto diverso e in continua evoluzione come quello attuale, contrassegnato da gravi difficoltà per tutto il fronte “sinistro” del nostro Paese. Una situazione che comunque riesce ancora a premiare l’impegno e la pratica, come dimostrato dalle esperienze dei singoli circoli e dalle loro diverse iniziative, dalla Sicilia alla Lombardia, non dimenticando il corposo contributo del presidio comasco, rappresentato istituzionalmente dai nove delegati scelti dall’assemblea cittadina, a cominciare dal segretario Roberto Borin e dal membro del direttivo uscente Maria Giovanna Tamburello.

E proprio da Como arrivano alcune delle novità dell’ultima giornata, quella contrassegnata dalle decisioni e dalle nomine dirigenziali. Il nuovo direttivo nazionale, composto come il precedente da 33 associati con Sergio Marinoni confermato alla presidenza dell’Associazione, ha visto l’ingresso di Ilaria Belloni, oltre alla conferma di Tamburello e all’ inserimento tra i potenziali sostituti di Andrea Cazzato. Un’ investitura, quella di Ilaria, arrivata sia come ulteriore riconoscimento ai meriti comaschi, sia nell’ottica di un progressivo ringiovanimento, come provato dai numerosi ingressi di “under 30” tra i vertici associativi.

Futuro quindi, ma anche un occhio di riguardo al Passato, omaggiato con la posa di una targa commemorativa di Fabio di Cello prima dell’inizio dei lavori davanti alla trattoria La Lanterna, non lontana dalla sede congressuale. Congresso che tornerà a riunirsi, ai sensi di statuto, tra 4 anni, per una nuova puntata della lunga vita di Italia Cuba. [ Luca Frosini, ecoinformazioni, foto di Nicola Tirapelle]

 

 

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: